mar 5, 2015

Inserita da | 14 Commenti

UoVo sodo della Pace essenziale

UoVo sodo della Pace essenziale

Una volta per la fretta e non avendo tempo di attendere il compattamento dell’uoVo sodo crudo e vegetale della Pace ho fatto un uoVo sodo essenziale al volo con quello che c’era in cucina. A me è piaciuto moltissimo, per cui pubblico anche se è una vera stupidaggine.

 

Ingredienti

Una cipollina di forma ovale
Una carotina
Assafetida (a piacere)
Curcuma (secondo gusto)
Sale marino integrale (quanto basta)

Togliere le foglie centrali della cipolla in modo da lasciare una piccola cavità. Frullare se ci riuscite la carotina, con il mio mixer l’ho più tritata che frullata. E poi sale, assafetida e curcuma a vostro piacimento. Non potete capire che delizia!


Dedica oVale a mia nonna Tina

Le uoVa sono il simbolo della rinascita fin dai tempi neolitici, dunque questa ricetta la dedico alla mia nonna di 101 anni che ha raggiunto qualche giorno fa gli antenati. Le tombe ipogee neolitiche spesso hanno forma ovale scavata a mano nuda nella roccia come quella di Hal Saflieni a Malta (vedi qui). Quindi è l’omaggio più bello che possiamo fare a un defunto, l’augurio di una bella rinascita.

Era una cuoca indimenticabile: Minestrone risottato della nonna, Ziti al sugo d’inVoltini della nonna (versione piuttosto ecozoica). Un vulcano creativo di enorme ispirazione. Qui c’è il suo orticello urbano, quello che toccava fioriva. E questa Tor-Tina l’ho preparata per i suoi 100 anni.

Dalle uoVa ecozoiche nuove speriamo saltino sempre di più fuori persone come queste.

 

Dedica oVale a John Mpaliza

Lo abbiamo conosciuto sabato scorso all’Angolo di Amélie a Monterotondo (Roma), una libreria-caffetteria-centro culturale che riporta vita e pensiero nel centro storico del paese. John Mpaliza ci ha portato in Africa, uno dei continenti che sta pagando duramente il nostro pseudobenessere. Proprio il continente in cui tutto comincia (per riecheggiare una poesia del mio amico Jim Koller), geograficamente il centro della Pangea, geneticamente i primi ominidi nostri progenitori sono nati lì e poi da lì sono discesi i sapiens (mai nome fu scelto meno a proposito) che si sono diffusi in tutto il mondo, tanto che ormai sappiamo che la razza umana è una sola, il colore della pelle è solo un incidente climatico. John ci ha raccontato che noi stiamo bene perché loro stanno male, non può essere… è ora di cominciare a sentire almeno un piccolo senso di colpa, e lui con le sue suole arcobaleno percorre tutte le strade possibili e va a portare a piedi questa notizia. Dobbiamo informarci e sapere come stanno le cose. Cosa sappiamo dei metalli con cui si fanno computer e cellulari di ultima generazione? Niente. Lui ci  ha raccontato che grondano di sangue dei nostri fratelli e sorelle congolesi, dei bambini schiavi nelle miniere di coltan per esempio, ma anche degli schiavi che li assemblano in Asia. C’è una guerra in Congo perché è un paese troppo ricco, il patriarcato imperante in un lampo l’ha invaso e affamato con soldataglie prezzolate ruandesi, un paese grande come mezza Europa, al centro dell’Africa, al centro del centro, assalito da un paese nano ma ben armato e oliato dai dollari dei potenti. C’è la sorella di John dichiarata dispersa e la madre prega sia morta, perché si sa che la guerra è sinonimo di stupro di massa delle donne di ogni età. E noi qui a giocherellare con questi mostri digitali…

La sua pagina facebook. Accompagnamo le persone giuste!

 

Dedica oVale a Sebastiao Salgado

Spero che in molti abbiate visto il film documentario di Wim Wenders e di suo figlio Juliano Salgado. Chi lo ha perso sappia che questo genio della fotografia contemporanea ha piantato su idea di sua moglie una foresta tropicale, nella fazenda brasiliana di suo padre, dove era lentamente seccata e sparita negli anni. Per superare la depressione che lo aveva colpito dopo tanti viaggi nella sofferenza degli ultimi degli ultimi umani, fra guerre, carestie ed epidemie, tutte direttamente proporzionali alla spropositata ampiezza del nostro benessere. Che osano anche definire crisi, così nemmeno noi ci godiamo quel che abbiamo…

Ecco la storia direttamente dalle sue parole e immagini (versione originale con sottotitoli italiani).

Se non l’avete fatto andate a vedere questo film, Il sale della terra.

Accanto a John e Sebastiao ci sono delle compagne che li amano ispirano e condividono il loro cammino, così come accanto a mia nonna c’era un compagno speciale, un nonno acquisito che non ha fatto rimpiangere quello prematuramente scomparso.

Una buona notizia, ma vera: una breccia nel muro del silenzio

Dal sito di Repubblica: Medici e scienziati al governo: non modificare i limiti dell’elettrosmog. Io ultimamente non sto più firmando petizioni, perché sono diventate anche loro un business. Ma questa va sicuramente firmata, già mantenere lo status quo non ci garantisce dai danni, ma addirittura lasciare via libera all’irrorazione è veramente un omicidio di stato.

E un’intervista a me, di Monica Martino per Cucinasemplicemente.it

 

mar 5, 2015

Inserita da | 14 Commenti

  1. Cono dice:

    ricetta pazzesca, una specie di prova di forza vegetale, come bere l’uovo crudo! Leggendo le ricette della tua bella nonnina che grazie a te resterà sempre con noi si capisce da dove discende il tuo oVo essenziale – ottima compagnia di messaggeri di pace

    • MaVi dice:

      Dopo che avrai assaggiato capirai che si tratta di una “prova di dolcezza”! Incredibile ma vero!
      Abbraccio oVal-pacifico
      ;)

      • Cono dice:

        sai, l’ho assaggiato e non posso fare altro che condividere il tuo entusiasmo

        • MaVi dice:

          Non ci posso credere: con l’assafetida e la curcuma?
          ;)

          • Cono dice:

            magari – l’ho voluto provare lo stesso con aglio in polvere e zafferano – e ha funzionato anche se certo mi sarebbe piaciuto con le spezie consigliate

            • MaVi dice:

              Sei stato bravissimo, lo proverò anche con le tue varianti!
              :P

  2. Stefano Panzarasa dice:

    Encomiabile ricetta di resistenza ecozoica.
    Brava MaVi, la terra e le galline ringraziano…

  3. Vittorio dice:

    A vederlo sembra veramente un uovo sodo. Sarei curioso di provarlo ma mi manca l’assafetida che, credo, sia una componente fondamentale per ammorbidire il sapore forte della cipolla cruda. Ricetta pratica, semplice e veloce. Complimenti.

    • MaVi dice:

      A quanto pare si può sostituire con aglio in polvere, come ha fatto il nostro amico Cono, o magari aglio tritato molto finemente.
      Un ripiego che replicherò senz’altro! L’importante è trovare una cipollina ovale che non sia troppo piccante.
      ;)

  4. Junko dice:

    Ecco, ricetta pratica semplice e veloce……ma l’assafetida….come faccio se non acquistarla nei negozi specializzati, presumo, alternativa? Dai, aiutami, sai che sono poco pratica. QUESTO uovo mi piace, devo provare per vedere la reazione del papà!

    • MaVi dice:

      Se la vuoi acquistare basta cercare nei negozi con prodotti alimentari indiani.
      Altrimenti sostituisci con aglio in polvere come ha fatto Cono!
      Curiosissima della vostra impressione.
      ;)

  5. Stefano Panzarasa dice:

    Un omaggio alla nonna, una donna molto speciale che ho avuto la fortuna di conoscere…

    • MaVi dice:

      Davvero speciale. Quest’ovetto di cipolla non so se l’avrebbe mai assaggiato. Ma le vongole felici sì (anche se poco convinta), e anche la torta galassia (questa invece gli era piaciuta molto).
      ;)

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