feb 24, 2015

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UoVo sodo crudo e vegetale della Pace

UoVo sodo crudo e vegetale della Pace

Per l’uoVo sodo che ho messo sulla mia insalata raw-ssa ho proceduto secondo le indicazioni di Cris, che ha creato il primo uoVo crudista da me visto in rete, perlomeno nei siti italiani. Lo trovate qui: Keine Eier Salat (la sua versione raw dell’insalata russa austriaca) e  UoVa fatali. Ho modificato un po’ gli ingredienti e le spezie ma il procedimento grosso modo è lo stesso. Vi segnalo qui le mie varianti, in particolare la scoperta di una combinazione di gusto proprio ovesca: il mix ASSAFETIDA e CURCUMA! Una verosimiglianza di gusto sbalorditiva, provatela! E con l’occasione inauguro una nuova categoria: Uova del pollaio aperto (la trovate nelle Ricette base sotto i formaggi felici).

Finalmente ho trovato delle formine per uoVa più ecozoiche in ceramica, così posso evitare quelle di plastica della famosa merendina industriale o altre comunque analoghe in circolazione!

Avrei avuto un paio di domande da porre a Cris sulle sue uoVa ma in questo momento lei ha scelto di stare lontana dalla rete. Mi ha fatto tanta compagnia dopo il ritorno online, e la ringrazio per la sua affettuosa partecipazione proprio in questi giorni che festeggio due anni di rinascita dopo il grande black-out. Senza di lei questo spazio sarebbe stato senz’altro diverso: anche nel processo di trasformazione della Cucina ecozoica in ricettario di MaVi (ora qui praticamente trovate tutte le mie ricette pubblicate in rete dal 2009) il suo contributo è stato fondamentale, nei suoi commenti brulica un mondo di possibilità e di speranze che mi ha incoraggiato e avvolto nel suo sapiente e contagioso buonumore. La vita però è sicuramente più importante di Internet e quindi ora pensiamo a lei, con tanta tanta empatica simpatia.


Ingredienti per l’albume

Un torsolo di cavolfiore (o altro tubero o ortaggio a pasta bianca)
Un paio di cucchiai di farina di cocco equosolidale
Misto spezie per arrosti o misto erbe provenzali o za’atar
Assafetida (secondo gusto, io abbondo)
Un pizzico di sale marino integrale bio
Un pizzico di Klare Suppe
Un paio di cucchiaini di frutti del baobab essiccati in polvere

Ingredienti per il rosso

Una carotina (o un pezzetto di zucca o un pezzetto di batata rossa)
Uno o due cucchiai di farina di castagne (facoltativa)
Un cucchiaino  di curcuma
Un pizzico di assafetida
Un pizzico di sale marino integrale

Procedimento

Per il bianco: pulire bene il torsolo del cavolfiore e tagliarlo a pezzettini (ovviamente potete usare qualunque verdura di colore bianco o biancastro che avete a portata di mano). E poi mescoliamo gli altri ingredienti a gusto. Di fondamentale importanza l’assafetida, che ha un fetore che richiama proprio quello dell’uovo crudele! Io ne vado pazza (del resto vado pazza anche per aglio e cipolla)! E’ importante che la verdura frullata sia il meno acquosa possibile, quindi cercate di strizzare al massimo il composto frullato, lasciandolo magari in un colino fino a che non vi pare ben secco. Io ho poca pazienza e quindi mi accontento anche di uoVa rosse friabili da comporre e ricomporre alla bisogna…

Con la cremina riempire le formine facendo una buchetta dove andremo a inserire il rosso.

Per il rosso: frullare la carotina e mescolare le spezie, qui il connubio assafetida e curcuma dà proprio un aroma ovesco molto convincente. Versare la cremina rossa nelle buchette. Adagiare le mezze uoVa in un contenitore a chiusura ermetica e mettere in frigorifero.

Con delicatezza asportatele dal loro guscio di ceramica quando è ora di andare in tavola!

I miei lettori e lettrici più attenti si saranno comunque accorti che in insalata raw-ssa ci sono due tipi di uoVa sode diversi… il prossimo, per quando si va in velocità, ve lo spiego prossimamente!

 

Due paroline sui superfood

Ho provato per la prima volta la polvere di baobab essiccato: questi frutti li ho conosciuti l’estate scorsa alla settimana dell’era ecozoica a Orvinio, li aveva il secondo Stefano che me ne ha fatto omaggio (con tutto il contenitore, se mi leggi sappi che è qui a casa e se vuoi puoi recuperarlo!). Sinceramente da freschi non mi hanno fatto impazzire, si sono essiccati da soli proprio perché li ho lasciati da parte e me ne sono scordata. Una volta ritrovati ho pensato di ridurli in polvere con il macinacaffè e per la prima volta li provo qui come addensante a freddo. Sinceramente non ho notato nessuna differenza nella consistenza. E di sapore è completamente neutro, c’è o non c’è nessuna differenza.

Insomma è arrivato per caso, a me la moda dei superfood non mi convince molto. Ora vanno tanto per la maggiore ma molto probabilmente sono delle grandi “sole”, come si dice a Roma. Una nuova strategia di marketing per venderti l’acqua calda. Tipo i goji che hanno le stesse proprietà dei nostri frutti di bosco, che sono pure più saporiti. Non vale nemmeno la pena coltivarli in vaso o in giardino con tanti roveti che restano tappezzati di more secche non raccolte da nessuno a fine estate… Ma perché ci lasciamo incantare da ogni novità e ci facciamo estorcere un sacco di soldi per semi ed erbe che vengono dalla Mongolia o da Vattelapesca e non andiamo a cercare i superfood selvatici locali che restano inutilizzati nei nostri boschi e prati? E sono gratis! Seccate l’ortica e avrete uno splendido integratore a costo e km zero per esempio.

Link musicale: U rusciu te lu mare (Il fruscio del mare) – Alessia Tondo e Bombino.

Questa musica propizia la pace, l’incontro fra diverse culture e il rispetto reciproco. Un duetto armonico tra la cantante salentina e il musicista marocchino. Tutti e due belli e bravi. E l’incontro si svolge proprio in Puglia in occasione della notte della Taranta, da cui questo brano è tratto, a poca distanza ci sono basi Nato per i droni… Se vuoi saperne di più leggi qui. Ben diverso dallo scontro insensato anche se comico fra la signora Laurel-Obama e il signor Ollio-Putin di Twice two, che ho linkato qui.

Noi della Cucina ecozoica invochiamo PACE a gran voce, chiusura di tutte le basi militari straniere sul nostro territorio e riduzione della spesa militare statale direttamente a nostro carico (noi stiamo finanziando guerre pagando le tasse tanto per essere chiari, quasi quasi ci sarebbe da elogiare gli evasori fiscali). In Italia hanno vinto due referendum antinucleari e viviamo su un territorio segretamente nuclearizzato da sud a nord… Ci sono pagine facebook che vanno per la maggiore come quella di Gianni Morandi, che dice di voler pubblicare ogni giorno solo belle notizie, in particolare brani della sua idillica ma semplice vita. Certo, sicuramente è in controtendenza con la truculenza di altre forme di arte e di spettacolo imperanti, e gliene diamo atto, è ottimo stimolare buoni valori e buone tendenze. Ma in questo periodo mi chiedo se è possibile presentarsi pubblicamente con notizie solo positive, è vero che le notizie negative ce le propinano in tutte le salse altrove, ma purtroppo ce le propinano in una versione manipolata. Per cui in questo periodo storico sarebbe importante prima conoscere nella realtà i VERI PROBLEMI che ci nascondono. Non è certo un lavoro comodo, si è sempre meno ascoltati quando si fa questa scelta, ma sinceramente io preferisco restare da sola con quattro amici veri piuttosto che raccontarvi delle balle. La realtà è che la Terra oggi è un Titanic che sta già affondando. Sarà già tanto salvare il salvabile. Meglio cercare di buttarsi almeno fuori della nave e affrontare l’ignoto piuttosto che andare a fondo danzando un valzer… almeno io la vedo così. Ci si stupisce del silenzio che ha accompagnato l’olocausto nella seconda guerra mondiale, si sono scritte montagne di saggi sulla banalità del  male e sul grigiore esistenziale degli aguzzini, persone assolutamente normali. Ora intorno a me vedo tantissime persone assolutamente normali (compresa me) che mentre il pianeta va in frantumi continuano a usare il telefonino, la playstation, il computer, il forno a microonde, il wi fi, il tablet eccetera eccetera, mi sa che l’automobile è l’ultimo dei problemi. Con tante limitazioni pure io uso questi dispositivi, pure io banale precaria che cerca di sbarcare ogni mese il lunario. Sono persone comuni e banali anche quelle che sedute in salotto danno ordine di partenza ai droni per  fare stragi in paesi lontani che non vedranno mai. Votiamo No al nucleare e conviviamo con basi nuclearizzate della porta accanto di cui sembriamo ignorare l’esistenza. Sembra che l’unico meccanismo di difesa approntato finora sia quello di mettere la testa sotto la sabbia, nascondersi dietro un dito o coprirsi con la foglia di fico.

Chiediamoci perché cercano di riempire le scuole di computer, considerando la digitalizzazione un traguardo didattico prestigioso per una scuola. Ormai ci sono studi scientifici che dimostrano che i cervelli infantili esposti a internet si deteriorano, si guastano proprio meccanicamente, inibiscono la formazione delle nuove connessioni sinaptiche (demenza digitale). Vuol dire che mentre i genitori (o forse siamo ormai ai nonni) che invece hanno cervelli già formati nell’era pre-digitale traggono vantaggi informativi dalla rete senza subire danni neurologici, invece i piccoli cresciuti nel mondo digitale diventano stupidi. Cioè proprio il tipo di suddito necessario alla nuova società globalizzata della dominanza. Non è strano che bambini europei allevati a videogiochi di guerra e calcio o altri sport violenti e agonistici si arruolino nella jihad. Anzi, è una naturale conseguenza. Stop alla digitalizzazione delle scuole, togliete le consolle dalle mani dei vostri figli, altrimenti sarete direttamente responsabili del loro processo di rimbambimento e del loro smisurato aumento di aggressività paranoica e guerrafondaia. Qui trovate alcune fonti interessanti.

Non è neanche strano che i tifosi di calcio mettano a ferro e fuoco la città della squadra avversaria, sono cervelli imbecillizzati dal digitale che applicano il messaggio sotteso al loro sport preferito alla realtà: una guerra in cui qualcuno vince e qualcuno perde, e in particolare un gruppo di giovani maschi vince deflorando e stuprando la donna avversaria, il goal infatti non è altro che l’orgasmo del guerriero, e l’aumento degli stupri di gruppo del branco non è altro che il risultato della sempre maggiore diffusione del calcio, sport che insegna l’abc della violenza, del razzismo e della guerra rivolti verso le donne, i diversi e la terra. Anche se lo chiamiamo con il vezzeggiativo “calcetto” il messaggio resta uguale. Anche se le partite le guardiamo in tv sul divano assorbiamo il loro contenuto nefasto, e guardandoci intorno e vedendo come la gente tratta i giardini e il verde pubblico si può capire da dove ha tratto esempio e ispirazione. Non c’è nulla di cui stupirsi. Quando (purtroppo) si ha la chiave di lettura giusta.

 

feb 24, 2015

Inserita da | 14 Commenti

  1. Anna Maria dice:

    Ciao MaVi, mi trovi pienamente d’accordo sul discorso dei superfood, io sono curiosa per natura e mi attrae tutto quello che non conosco, compreso quindi i cibi esotici, ma generalmente non mi faccio tentare più di tanto ad introdurli nella mia alimentazione quotidiana, proprio per i motivi da te esposti.

    • MaVi dice:

      Anch’io come te sono curiosissima, ma sto molto attenta all’equilibrio ecozoico. A parità di gusto e sostanze nutritive preferisco il prodotto locale. Se addirittura il gusto è pure inesistente mi pare una beffa! A volte poi si tratta quasi di truffe, perché far venire i gelsi dall’Asia con tutti quelli che vanno sprecati e abbandonati nelle nostre campagne?
      ;)

  2. Cono dice:

    uova della pace, della gioia e della salute, sbalorditive e superlative

    • MaVi dice:

      I tuoi gioiosi complimenti vanno tutti reindirizzati alla mia cara amica Cris.
      ;)

  3. Stefano Panzarasa dice:

    Coraggio MaVi, come non si può fermare la primavera, possiamo avere la speranza che il mondo cambi…
    La resistenza ecozoica che tu proponi con le tue belle e gustose ricette serve proprio a questo…
    E che bella musica di sottofondo!

    • MaVi dice:

      Speranzosa resistenza, solidarietà fra tutti i popoli della terra, compresi i fratelli animali e le sorelle piante.
      ;)

  4. Junko dice:

    Beh, se sapessi che fama ho qua: la mamma che non lascia guardare i bimbi la tv neanche per 1 ora tutti i giorni (se guardiamo film, documentari o animati di livello leggermente più alto se possibile – niente violenza o varie che c’è spesso anche per i più piccoli), la mamma che non compra la Wi, nintendo e robe varie, la mamma che non compra il cellulare e il tablet e il pc ai suoi figli, la mamma che non compra le schifezze al parco, la mamma che gira in bici anche quando c’è la bufera (o quasi) e fa girare così anche i suoi figli, insomma la mamma che toglie tutte le gioie dei bambini ai propri figli……..ho reso l’idea di me come mamma…negli occhi degli altri. Mi dicono: sì, fai bene, brava, come sei tenace, etc. Poi so però che diranno anche che sono esagerata, estremista, proprio tedesca, rigida, poveri bambini! Ma IO so che così loro sanno che esiste altro. Spero tanto! Altrimenti avrò fallito anch’io, ma almeno ci avrò provato!

    • MaVi dice:

      Sei proprio una mamma ecozoica, dobbiamo ringraziare il tuo coraggio e la tua costanza a tutela dei neuroni dei tuoi figlioli! Grazie a mamme come te, che non cedono a compromessi apparentemente banali, la razza umana ha la speranza di avere dei discendenti ancora sapiens!
      Non demordere, vai avanti così!
      ;)

  5. Annaperenna dice:

    …è l’uoVo di Colomba…

    • MaVi dice:

      Simpaticissimo il gioco di parole!
      E magari anche uoVo di bonobo (se fosse possibile)!
      :smile:

  6. Michele dice:

    Ora mi fai venire voglia di andare a cercare l’assafetida! Quando vado a piazza Vittorio la metto in lista!
    Musica splendida. Un saluto empatico alla tua amica Cris.

    • MaVi dice:

      Sono sicura che apprezzerai molto l’assafetida, visto il tuo grande amore per erbe e spezie.
      Sono contenta che gradisci la scelta musicale e ti ringrazio da parte di Cris.
      abbraccio oVale
      ;)

  7. thevegberry dice:

    Devo confessare che le vere uova sode non mi mancano per niente (faccio volentieri a meno dell’albumina che mi intasa i villi intestinali), quindi non mi è mai venuta voglia di imitarle con ingredienti vegetali. Però questa potrebbe essere un’idea carina da proporre per la prossima Pasqua. ;)

    • MaVi dice:

      Magari al corpo l’albumina farà male, ma sono sicura che il ricordo delle uova sode è un nutrimento che non dovrebbe mancare, e in ogni caso l’uovo a parte la tradizione e il comfort food della cucina di mamma, è un cibo simbolicamente importante nella nostra cultura.
      Quindi, a parte la Pasqua, che comunque ha conservato la simbologia di rinascita connessa al simbolo dell’uovo, fattele ogni tanto, per divertirti e produrre sostanze euforizzanti a livello neuronale, perché noi ci nutriamo anche con la memoria.
      ;)

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