mag 13, 2012

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Torta salata ai carciofi con ricotta di lupini

Torta salata ai carciofi con ricotta di lupini

Con gli ultimi carciofi della stagione una torta salata rustica con una ricotta ecozoica leggera e gustosa a base di lupini, un legume da riscoprire in una cucina ecoconsapevole. Dedicata a tutte le mamme!

I lupini mi ricordano l’infanzia. Quando abitavo a Catania e avevo circa sei anni, mio padre mi portava a prendere l’acqua buona a una fontana pubblica e poi lì vicino i lupini nel cartoccetto… Ero molto affezionata a questo rituale che si concludeva con la prelibata leccornia! Da allora sono usciti per un bel po’ dal mio orizzonte alimentare, ne ho sgranocchiati di tanto in tanto, ma molto di rado, fino a quando diventando vegan ho scoperto i burger di lupini che ho provato… ma non mi sono granché piaciuti… soprattutto mi è piaciuto poco togliere le pellicine! In tutte le mie successive preparazioni non li ho più sbucciati e così mi sono piaciuti di più!

All’inizio li ho semplicemente aggiunti interi alle insalate di pasta o  verdura  come si vede nella clip “Cucina vegana ecopacifista” (al minuto 1°14 in insalata, al minuto 3°46, un piatto di pasta colorata fatta a mano condita con fagiolini, lenticchie rosse, pomodorini e lupini).

Poi ho iniziato a frullarli e aggiungerli ai ripieni, al posto della ricotta di soia quando non avevo voglia di farla, come qui:

Il piccolo popolo delle cucuzze

Da cui sono tratte le quenelle con pane zucchina e lupini.

Poi è arrivato anche il patè lupino, pubblicato qui:

Transition no-cheese

(e la nuova versione per le feste: patè di lupini al berberè)

Lì ho anche annunciato nei commenti il mio pecorino-lupino, che non ho ancora pubblicato… prima o poi arriverà! (finalmente eccolo qui!!!  Pecorino lupino)  Ci sono delle foto del pecorino-lupino anche qui: Puntarelle alle acciughe di bosco, su un piatto di spaghetti con foglie di puntarelle, e qui: Piatto foglia e altri vapori, sulle melanzane in barchetta al pomodoro.

Quindi ho ammirato la lasagna in crosta di lupino di Virginia e da lì mi è venuta voglia di provarli anche come ripieno nella pasta: Ravioli della pace

Li ho messi al posto delle cozze-cicerchie qui: Gnocchi di mare della campagna romana.

(E poi altre ricette che sono seguite a questa: polpette di pane ai lupini e MaViella lupina, mozzarella di riso e lupini).

Ed ora eccoli in questa torta salata ai carciofi.

In questo itinerario di riscoperta del lupino mi si sta facendo sempre più chiara la sua importanza come sostituto della soia. E oltre alla sua versatilità il suo sapore mi piace parecchio! Per cui, ne vedrete ancora delle belle!

La torta salata a seguire l’ho preparata per il compleanno di Julien a fine marzo (anche lui un arietino!) e per un bel gruppetto di onnivori che l’ha sbafata con soddisfazione! La ricetta è rimasta per un bel po’ in bozza, fino a che non ho trovato il tempo di completarla…

Ricordiamoci comunque che i lupini sono un legume, che di solito nella cucina ecozoica si mangiano un paio di volte a settimana (ovviamente può anche capitare che una settimana si mangiano una sola volta e un’altra magari tre…), e che vanno mangiati in rotazione con tutti gli altri tipi di legume.

Ingredienti sfoglia

400 g farina integrale
7-8 cucchiai di olio bio sabino
un bricchetto di acqua calda
sale q.b.

E’ una variante della sfoglia ecozoica all’olio bio sabino. Stavolta al posto di manitoba e kamut ho usato normale farina integrale, in effetti la differenza si vede. Questa è venuta più rustica e con la stessa quantità di farina non sono riuscita a fare il coperchio, per cui ho ripiegato su una copertura a crostata… E’ venuta però più leggera, probabilmente perché stavolta non ho usato l’olio novello ma quello più vecchio che ha già fatto la posa ed è più indicato in cottura! e morbidamente croccante!

Ingredienti ripieno

2 carciofi di Ladispoli con gambo lungo
mentuccia
2 spicchi d’aglio
100 g di lupini
besciamella veg al limone

Una spizzicata di semi di papavero per decorare.

Procedimento

Cuocere a vapore i carciofi e tagliarli a spicchietti (li potete preparare il giorno prima, così state un pezzetto avanti).

Preparare una besciamella veg nel vostro solito modo. Io l’ho fatta con farina di riso e olio evo tostati nel pentolino, poi ho aggiunto fuori fuoco piano piano l’acqua di cottura dei carciofi (bollente) con un paio di cucchiaini di dado vegetale. Salare e rimettere sul fuoco rimestando per 5-10 minuti. A fine cottura un pizzico di noce moscata, mentuccia secca, buccia di limone tritata e aglio crudo (tanto poi si cuoce in forno). Con questa besciamella, molto delicata e glutenfree, si può evitare l’uso del latte di soia.

Impastate farina, olio e acqua con un pizzico di sale (con l’acqua calda regolatevi a occhio, aggiungetene un po’ dopo aver incorporato l’olio fino a che non avete un malloppetto lavorabile), fate una palletta e lasciatela una mezzora in frigo. Poi riprendetela e stendetela con il mattarello su un foglio di carta forno, come una frolla da crostata (è molto friabile), aiutandovi anche con le dita a spianarla.

Posate il foglio di carta forno nella teglia e aggiungete i carciofi tagliuzzati e conditi con la besciamella insaporita da mentuccia e aglio.

Frullate i lupini e avrete una ricotta ecozoica da spandere sui carciofi cremosi. Se non coperchiate la torta, come ho fatto a questo giro, lasciatela in superficie così vi si gratinerà un po’.

In effetti avrei voluto coperchiare ma la seconda sfoglia era troppo piccola, così con santa pazienza ho ricavato le strisce da crostata e mi è rimasto un po’ d’avanzo…

beh, visto che l’occasione è un compleanno decoriamola come fosse una torta dolce, con qualche rosellina di pasta! O meglio dei semplici rotolini, dato che andavo di corsa e non avevo il tempo di fare ricerche online su come procedere, avevo solo vaghi e confusi ricordi… Come al solito la necessità fa virtù, è stato meno complicato del previsto e ho salvato gli avanzi! (altrimenti li avrei tagliati a cracker o ci avrei fatto i miei fiori di campo, dei minicestini a forma floreale.

Poi in forno a 180°, una mezzora o anche meno, dipende dalla doratura della sfoglia che preferite. Dopo aver tolto la teglia dal forno ho disseminato un po’ di semi di papavero, che mi piace spruzzare dappertutto!

Il gruppo di assaggio onnivoro ha gradito!

Chiudo con il backstage della foto di apertura…

Ci tenevo a farvi vedere qualcosa che purtroppo ho dovuto ritagliare… non riuscendolo a farlo entrare armonicamente nell’inquadratura: il grande affascinante salice! Il mio albero preferito!

E’ lo stesso sfondo della proposta musicale di oggi: gli Effetto Catherine in Colori, in un video montato da Julien! eh sì, siamo una piccola famiglia allargata abbastanza cre-attiva!

Annuncio dell’ultimo momento:

Domenica 20 maggio c’è un concerto di Stefano e della sua band “Insalata sbagliata” a Roma, al Lettere Caffè alle ore 18!  Mi hanno detto che ci sarà un menu veg rodariano… Ecco la locandina.

mag 13, 2012

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  1. felicia dice:

    Bellissima crostata……… mi piace sia l’impasto che il ripieno, ottima, gustosa e invitante!!!! Ho voglia di torta salata…. quasi quasi mi metto all’opera :-P

    • MaVi dice:

      oggi invece io non ho voglia di cucinare!
      Stefano è fuori, per cui frutta, insalata, fave e vai!
      abbraccio ovale!
      ;)

  2. Sara dice:

    Che splendida torta, complimenti! I lupini li ho comprati per la prima volta ieri, mi piacerebbe provare la ricotta ma non sono sicura siano quelli giusti; quelli che ho preso io sono salati, e conservati in salamoia…vanno bene?

    • MaVi dice:

      grazie!
      i lupini sono proprio quelli che hai comprato! non ti resta che frullare! fai la prova con la buccia e senza e vedi cosa ti piace di più, a me con la buccia (in questo caso risciacquati bene) anche perché si fa prima!
      fammi sapere se ti piace!
      abbraccio ovale!
      ;)

  3. Ale dice:

    Ah semplicemente frullando i lupini? Daaaaaaaaaaaaai, grande!!!
    Quindi restano croccanti se si dorano e danno un gusto “formaggioso”?
    Bella, bella la tua crostata! ^_^

    • MaVi dice:

      sissì, prova! e poi mi fai sapere!
      può essere usata anche senza cuocerla dato che i lupini vengono messi in salamoia già bolliti!
      sono contenta che la creatura ti piace!
      abbraccio ovale
      ;)

  4. herbi dice:

    annunciazione: mi sono impossessata di una confezione di lupini, sì! e ora potrò fare anche io la ricotta!
    magari in questa torta salata: mio zio mi sta riempiendo la casa con gli ultimi carciofi dell’orto e questa mi sembra un’ottima idea per gustarli! complimenti e… il salice è veramente meraviglioso e tu con lui, tutta sorridente!

    • MaVi dice:

      ma che bella annunciazione! questo va a cecio con i carciofi di tuo zio! li saluto insieme al salice sorridente! perché infatti lo hanno chiamato piangente??? :lol:
      abbraccio ovale
      ;)

  5. Note di cucina dice:

    Ma che meraviglia! La sfoglia rustica, il profumo di carciofi e… I lupini! Anche noi li mangiavamo da piccoli, e proprio ieri ci chiedevamo come utilizzarli per preparare polpette et similia. Ci hai aperto un mondo, grazie!

    • MaVi dice:

      Si vede che è proprio l’ora del lupino!
      i cibi legati a ricordi sono sempre i più buoni!
      abbraccio ovale
      ;)

  6. CescaQB dice:

    Che spettacolo, sei troppo brava!!! :)

    • MaVi dice:

      uh, grazie, faccio una bella piroetta per te come il mio gatto quando gli verso la pappa!
      abbraccio ovale
      ;)

  7. Stefano dice:

    Una delle più gustose torte salate mai mangiata… Una torta pacifista-arcobaleno, come i colori del videoclip…
    Lupini – lupi – selvaticità… Una torta buona e giusta per festeggiare la nuova Era Ecozoica…

    • MaVi dice:

      Sì, un bell’arcobaleno di sapori e di suoni…
      che abbiamo mangiato a lume di candela, ti ricordi? era la sera di “mi illumino di meno”… grazie a Jacqueline che ci ha proposto questa esperienza, dovremmo farlo più spesso!
      ;)

      • Stefano dice:

        Mangiare a lume di candela… Sì, ricordo, una bella serata ecozoica…

  8. Marta NewHorizons dice:

    E’ un pò che non ne faccio di torte salate, siamo un pò in fissa nel non ricuocere le verdure due volte…ma a me piace un sacco e mi hai fatto tornare la voglia!!! Ma per quella ai carciofi dovrò aspettare il rientro…
    I lupini non li ho mai trattati a dovere ma vedo che meritano, tornerò a pensarci su, ma sempre in terra natia, quì in Cina si va di soia e mung bean! ;)

    • MaVi dice:

      Sì, anch’io ho la stessa fissa, ti capisco! Per esempio nei ravioli della pace ho messo il ripieno a crudo!
      Ma in questo caso, essendo una torta salata da far degustare a un gruppo di persone ho preferito non rischiare che i carciofi restassero duretti… comunque li ho solo ammorbiditi a vapore, non erano stracotti in partenza!
      Qualche volta che la cucino solo per noi proverò a metterli a crudo…
      E così fra un po’ tornerai ai carciofi e se vuoi anche ai lupini! certo in Cina meglio usare le proteine vegetali locali!
      ;)

  9. dice:

    ciao MaVi, che bella e sicuramente buona la tua torta salata.
    Anche io faccio spesso le roselline sulle crostate :)
    Non ho mai provato a usare i lupini, mi hai incuriosita, ciao!

    • MaVi dice:

      grazie, sarei curiosa di vedere le tue roselline!
      oggi non ho assolutamente tempo, appena possibile vengo a cercarle!
      Sono contenta che i lupini ti incuriosiscano, provali!
      ;)

  10. virginia dice:

    buona, buona… ma ‘sta besciamella, aglio escluso, dev’essere meravigliosa…perchè non ci ho pensato io.. perchè????

    • MaVi dice:

      Mo’ che mi ci fai pensare, mi sembra che tu mi avevi fatto assaggiare le tagliatelle vegan con una crema al limone, che non mi ricordo se era panna vegetale o besciamella…
      Non è che sia chissà che invenzione, è il mio solito modo di procedere, utilizzo di solito l’acqua di cottura della verdura di turno e il carciofo mi ha fatto pensare a mentuccia e limone, tutto qui! L’aglio invece per me è un must!
      Mi piace molto usare la buccia di limone con le preparazioni salate, non solo quelle dolci! la metto dappertutto! (vedi la ajo-ojo-sparaci!)
      ;)

  11. Nello dice:

    Ciao MaVi, benritrovata ^__^

    …non ho mai mangiato i lupini sottoforma di ricotta, farina, e via dicendo: fino ad oggi li ho consumati sempre e soltanto sbucciandoli uno ad uno :-P

    Molto bello il ricordo che hai di tuo padre, io invece li andavo a comprare con mio nonno al mercato, dove venivano messi nei tradizionali “cuoppi” :mrgreen: …sapessi quanti cuoppi m’agge magnat o____O

    Comunque la tua torta non è niente male con quel ripieno :-P E ci ha messo pure il motivo floreale di roselline: quanta maestria e grazia hanno le tue manucce ecozoiche :mrgreen:

    …molto bello anche il sottofondo musicale, per non parlare poi della foto “dentro” al salice :-P Seduta in quella posizione dà l’impressione di in una tenda, che una volta scostata ti permette di ammirare il panorama alle tue spalle :-P

    Ora ti saluto cara MaVi, vado ad aprire il mio chioschetto e me vag abbuscà chestata jurnat sperann e mett o’ piatt a’ tavola pur’oggi o___O :mrgreen:

    Abbraccio oval ricottoso-lupinoso e salicioso :mrgreen:

    • MaVi dice:

      ma benritrovato! mi si stava arrugginendo il :mrgreen: !
      Io i lupini non li ho mai sbucciati, mi sono sempre piaciuti con tutta la buccia! ecozoica da sempre… :mrgreen:
      ma i “cuoppi” che ssò?
      grazie dei tuoi complimenti mrgreenosi! :mrgreen: anche tu hai manucce piuttosto ecozoiche! :lol:
      la musica e il paesaggio che da fine osservatore hai notato, sono splendidi, come il bellissimo salice sorridente! (lo sai che qui in cucina ecozoica si cambia il nome a tutto! :mrgreen: ) Ma del video montato da Julien ti sei scordato??? :mrgreen:
      pur io vado a svortà n’artra giornata… oggi se spiccia e se rivorta casa come un pedalino… ma ecco li maccaroni sò ppronti! :mrgreen:
      abbraccio ovale lupin-salicilico pure a te! :mrgreen:
      ;)

      • Nello dice:

        …ma davvero ti si stava arrugginendo il mrgreen?!?! :-P Bhè, allora eccoti un po’ di olio :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

        Il cuoppo sarebbe un cono di carta: hai presente quello dove ci mettono anche le caldarroste i castagnari ambulanti??? :-P Non dirmi che non conosci nemmeno quello, ti prego… :mrgreen:

        …per sottofondo musicale mi riferivo proprio al video montato da Julien, anche se, nel post ce ne sono ben due di video con sottofondo musicale :-P Dovevo specificarlo meglio a quale mi riferivo :mrgreen:

        Com’è andato il concerto di Stefano??? :-P E’ possibile avere un resoconto qui, o mi devo aggiornare direttamente nel suo orecchioverde??? :mrgreen:

        Ti saluto carissima, e complimenti per il dialetto ciociaro-ecozoico :mrgreen:

        • MaVi dice:

          grazie del tuo simpatico olio verde! :mrgreen:
          Sì ho capito cos’è il cuoppo, anche i lupini che mio padre mi prendeva in Sicilia erano nel cuoppo! Le caldarroste purtroppo non le compro mai per strada perché mi dimentico sempre il libretto degli assegni! :lol:
          ok, hai ragione nel post ho linkato due video!!! ma quello di cucina era solo per mostrare i miei primi passi nel meraviglioso mondo del lupino (avrei tagliato i fotogrammi che mi interessavano ma non ne sono capace)! :mrgreen:
          Il concerto di Stefano è andato molto bene, il sound era al punto giusto! ma certamente dovrai aspettare il reportage dell’orecchioverde per un racconto completo! non mi permetto di anticiparlo! :mrgreen:
          Te saluto in ciociaro-ecozoico: co’ na bbraccicata a forma d’ovo!
          ;)

          • Nello dice:

            Oltre al prezzo assurdo (da me con due euro si e no ti mettono 5/6 castagne nel cuoppo, e per di più su 5/6, 3 o 4 sono da buttare perché vecchie e piene di vermi o___O) c’è anche il fattore igiene: la padella che usano risale al 1400, quindi, strapiena di ruggine, rende le piccole castagne immacolate delle piccole bombe nucleari per il nostro organismo o______o

            …il video con te nell’apertura (quanto sei bella in mezzo a li citruli :lol: ) lo conoscevo già, ma quello montato da Julien è stato davvero una bella sorpresa, mi ha colpito tanto! :-P

            Ora devo andare, sai com’è, sono le 7 passate, s’è fatta na certa…

            …ma voglio rammentarti soltanto una cosa: vacci piano con ‘ste robe a base di rciotte, lupini, paste sfoglie e carciofi! Hanno scoperto che noi vegani siamo più inquinanti dei dinosauri e che emettiamo dei gas nell’aria proprio come le automobili, se non peggio addirittura :lol: :lol:

            Ciao ciao MaVi, buon dì ^________^

  12. jim dice:

    in the beginning a birthday, then the perfect cake of artichoke roses, wonderful music & inspired video too, to experience again & again

    • MaVi dice:

      Thank you my dear!
      and many wishes for your birthday, which is very close while I’m writing! But you will be again far away when you will read this…
      xoxoxoxoxo (kisses and oval hugs!)
      ;)

  13. MaVi dice:

    @ Hello Nello! :lol:
    eccoci nella nuova scatola cinese come ai vecchi tempi (ma non troppo!)
    Ma da voi le castagne sono in svendita! da noi per il cuoppino vogliono 5 euro! però sembrano davvero belle e grandi e usano della grandi caldaie in ferro, per cui non credo ci siano problemi igienici come quelli da te evidenziati! :mrgreen:
    scusa il ritardo a risponderti, ma avevo un ospite dagli Stati Uniti da coccolare in questi giorni! :lol:
    Julien è veramente bravo, puoi vedere altre cose nel suo blog, ma mo’ non ho l’indirizzo sotto mano!
    :shock: :lol: :lol: ma davvero produciamo co2 peggio dei dinosauri??? anche noi infatti siamo candidati all’estinzione!!!
    oxoxoxoxox :mrgreen:
    ;)

    • Nello dice:

      Ah, eccoti ritrovata nella scatola cinese situated under the Jim’s answer :mrgreen:

      …colgo l’occasione per autoammonirmi su di un’espressione usata con molta superficialità nel commento precedente, in cui ho fatto riferimento alla “bomba nucleare” :-P Delle volte non bado al linguaggio, e dico la mia con molta leggerezza; e certe volta faccio riferimenti a delle cose che non bisogna nominare nemmeno per scherzo :-( Gli ordigni, nucleari e non, non devono avere posto nella tua cucina ecozoica; almeno qui, perché altrove, ahimè, sono alla portata di troppe mani sconsiderate…

      Bhè, meglio spendere cinque euro in cambio di un cuoppino decente, che non due e beccarsi un tetano allo stomaco o___O :lol:

      …non ti preoccupare per il ritardo, tanto non è che sto qui a braccia conserte e fischiettando nell’attesa impaziente di leggere la tua risposta :mrgreen:

      Ora devo scappare, ma prima di andare mi devi spiegare cos’è quella strana sequenza di o e x :lol: …per caso si tratta di un codice a barre per i commenti??? :lol: …o è un tuo messaggio ecozoico da decifrare??? :lol: E mi devi garantire che farai un reportage sull’accoglienza coccolosa fatta all’amico americano, il quale, se non ho capito male, s’è magnato pure a matriciana o__O :lol:

      Ciao MaVi, buon pomeriggio cara ^___^

      • MaVi dice:

        Carissimo Nello
        mo’ mi diventi anche un’ipercorrettista! :shock: parli come un filologo ecozoico! un purista della crusca e dei fiocchi d’avena! :lol:
        dai, eccezionalmente se la bomba atomica indica un evento negativo da evitare quale il tetano allo stomaco possiamo eccezionalmente nominarla… comunque ti consiglio di leggere una poesia di Rodari, “Il professore e la bomba”! (che Stefano ha musicato!) :lol:

        Io con 5 euro mi compro un bel chilo di castagne locali (anche un chilo e mezzo) e mi faccio varie serate di caldarroste pensando a te quando le faccio sul gas e uso il tuo metodo di protezione della cucina con il foglio d’alluminio bucato e il panno umido sopra alle castagne che qualche volta mi è andato a fuoco! :mrgreen:

        non fischietti nell’attesa??? ah sì… bene allora non mi farò scrupolo a farti attendere! :mrgreen: anch’io non ho il tempo di fischiettare…

        il codice a barre significa: x kiss e o hug, quindi di seguito oxoxo kisses and hugs! per essere ecozoico la o va letta ovale!

        al mio amico americano niente matriciana ecozoica, ma molti validi sostituti! non so se riesco a pubblicare… ti manderò un plico informatico privato, perché qui nel web non fai in tempo a nominare un qualunque fresco buffo che te lo ritrovi pubblicato ovunque! e poi pubblicare diventa noioso per me e per chi mi legge!

        una domanda: ma le sfogliatelle-pastizzi le hai viste? ti ricordi che ci eravamo una volta promessi di farle insieme? mi spiace ma non sono riuscita ad aspettarti… e me le sono pappata da sola! :mrgreen:

        oxoxoxoxoxoxoxoxo
        ;)

        • Nello dice:

          …la parte del filologo non mi dispiace, ma per le varie lacune, non mi si addice un tale appellativo :mrgreen: E per di più anche ecozoico: nelle mie possibilità ed intenzioni, cerco di vivere il più non posso con un’ottica ecopacifista, ma per quanto voglia, ho ancora tante pecche (verbali e non) da smaltire nel mio cammino :-P Come dice il proverbio “ci sono tante strade per arrivare a Roma”, chissà se ci arriverò anche io, almeno ci provo :mrgreen:

          Ma davvero quando spignatti con le castagne pensi a me???? Uh, quanto sei cara ^__^ Per il panno mi raccomando: non deve avere contatto col fuoco (cosa più che ovvia :lol: ). Bagnalo bene, e ripetutamente durante la cottura delle castagne :-P …solo così facendo eviterai il pericolo di dar foco alla casa!!!! :mrgreen:

          Ti ringrazio per la delucidazione sul codice xoxoxoxoxoxoxoxo :lol: …lo so che neanche tu hai tempo per fischiettare, ma a differenza mia, dato che lavori con il computer, hai più possibilità di tenere sott’occhio le vicende virtuali :-P

          …non credo di aver visto le tue sfogliatelle, e ricordo benissimo della promessa: per me vale sempre, a patto che tu non voglia farle a modo tuo, e cioè con qualche stramba variante ecozoica del tipo “al ripieno di olive e banane” o__O :lol:

          Perché trovi noioso pubblicare l’esperienza con il tuo amico americano??? Non credo minimamente che ciò potrebbe annoiare di seguito i tuoi lettori :-P Comunque se vuoi, gradisco lo stesso riceverla in privato :-P

          Ti saluto cara MaVi, a presto :-P

          xoxoxoxoxoxoxoxo :mrgreen:

          • MaVi dice:

            beh, se arriverai a Roma, fai un salto anche qui! :mrgreen:
            sì, ti associo alla caldarrosta su fornello! starò più accorta col panno prossimamente! :lol:
            è vero, lavorando al pc uno sguardo qui ce lo butto spesso! ma poi torno alla chetichella al lavoro!
            se vai indietro con le ricette, esclusa quella di partenza conta 7 e ti ritrovi fra le sfogliatelle (che stanno insieme ai pastizz)! Però bella l’idea di un ripieno olive-banana! Allora sta sfogliatella aspetta a ttè! :lol:
            Per l’amico americano si vedrà… :mrgreen:
            ciao filologo ecozoico!
            oxoxoxoxoxoxoxox :mrgreen: :mrgreen:
            ;)

  14. Maria Cristina dice:

    Quanto prima la riproporrò al nostro desco.Un abbraccio.Cri (gruppo di assaggio)

    • MaVi dice:

      beh, ormai forse per i carciofi è un po’ tardi se vuoi usare quelli freschi… ma fra poco arrivano le zucchine con i loro fiori(qui ancora è presto, ancora qualche giorno) e le altre verdure estive! Nel frattempo si può fare con spinaci, cicorie e biete o erbe pazze dei campi e con tutte le verdure invernali dello scorso raccolto ancora in circolazione!
      abbraccio ovale
      ;)

  15. cris dice:

    adoooooooroooooooo i carciofi, adoro le torte salate, adoro i salici, adoro te :)
    Beh questa si che sarebbe stata anche per me una vera torta di compleanno, visto che i dolci proprio non li sopporto nemmeno da crudi :)
    Prelibatissima combinazione questa…:) Per questo Julian rimane una persona tanto speciale, data l’alimentazione superiore :)
    ho sempre il problema di non sapere bene quale sia il sapore dei lupini, ma non si puo’ “sapere” tutto, diciamo solo che con i carciofi vado già in brodo di giuggiole al massimo grado, ultrasquisiti, non credo ci sia verdura che mi piacesse di piu’ :)
    da crudi c’è troppo scarto alla fin fine…e ne prendero’ uno all’anno, anche perché in queste regioni un carciofo costa circa 5 euro, e con tale proibitiva cifra mi compero almeno un chilo di frutta…un chilo e mezzo se è frutta in offerta…
    spero che molte persone visitino questa bellissima ricetta, non per derubarla delle sue preziosissime idee culinarie, ma per sedersi idealmente con te sotto allo splendido salice, per attingere alla cultura ecozoica e non solo alla stupenda fantasia creatrice, per nutrire il proprio spirito e non solo il proprio ego…
    un immenso abbraccio cynarino, con gentilissimi gambi lunghi e qualche innocua spinuccia gommosa che non punge e fa invece il solletico :)

    • MaVi dice:

      Per i carciofi freschi non siamo più in stagione, ma con quelli sottolio si potrebbe fare anche ora questa buonissima torta salata, mi sa la più buona e bella che ho mai preparato!
      Spero che presto potrai assaggiare i lupini, ma possibile che in Svizzera non se ne trovano?
      Certo, dato il prezzo dei carciofi capisco che non potrei nemmeno io includerli nella mia dieta se abitassi lì… compenserei con le patate blu e le rape!
      Sotto il salice ci sarebbe posto per tutti…
      un abbraccio oval-salicilico-carciofesco
      ;)

      • cris dice:

        :) ma si’ piu’ si vive a nord, meno frutta e verdura si trova, si sa…non è niente di grave, anche perché la vita è tutta un trasloco, un cambiamento, una crostata salata di carciofi che di stagione in stagione si trasforma in una crostata di cipolle, di zucca, di melanzane…tutto cio’ che cambia è vivo e magnifico, come le tue ricette cosi’ pronte a cogliere il richiamo della Terra, delle stagioni e della Vita :)
        abbraccio cynarico proteiforme :)

        • MaVi dice:

          Hai ragione, la vita è trasloco e cambiamento, e la crostata con il suo camaleontico ripieno ne è il perfetto emblema!
          abbraccio oval-crostatino
          ;)

  16. cris dice:

    by the way…parlando di olio novello…io sono poco amante dell’olio, anche perché secondo me quello del supermercato non sa assolutamente di nulla…quando abitavo a Lecce me ne avevano regalato una bottiglia di fatto in casa. Bello torbido, piccante, di quella qualità “forte” che per molti è troppo saporita. Ma è anche l’unico olio che io abbia usato volentieri, mentre quello normale mi rimane in dispensa per mesi, fino a quando non ricevo visite e lo uso per cucinare. Ho provato ad ordinare qualche piccolo campione di olio su internet…ma a me sembra sempre un olio che non sa di niente. Boh? Come è questo tuo olio sabino? Quello novello in particolare?
    :) abbracci oliveschi :)

    • MaVi dice:

      Spero che sei ancora online, che piacere incrociarti qui Cris!
      Per me l’olio sabino è buonissimo, non ha un gusto molto deciso come quello pugliese o ligure, ma quello novello è abbastanza forte e piccantino, e poi dipende ovviamente dai vari produttori. Chiederò di rispondere a Sandro Giannetti, da cui troviamo un olio che oltre che buono è biologico, lui ti potrà dire meglio quali sono le sue caratteristiche. Nel frattempo una scheda del suo olio l’ho fatta per Gentedelfud e la trovi qui:
      http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/puntarelle-alle-acciughe-di-bosco.php
      abbraccio oval-domenicale!
      ;)

      • Sandro Giannetti dice:

        Io penso che si producano molti oli buoni in Italia,se fatti bene. Quello della Sabina è uno di questi. Ogni olio ha una sua particolarità,che è legata al territorio dove viene prodotto , alla varietà delle cultivar ma anche alle tecniche di produzione.
        In Sabina l’olivo si coltiva da millenni e ne caratterizza il paesaggio. Fino a quando non lo so,vista l’inarrestabile espansione di Roma che mangia ettari e ettari di terreno agricolo. Forse è anche dovuto a questa tradizione millenaria se in Sabina si produce un olio extravergine riconosciuto come tra i migliori al mondo. Credo che ciò dipenda dalle tecniche produttive e agricole sperimentate nel corso dei secoli,dal clima mite che caratterizza la zona,dalla qualità del terreno ( per lo più sassoso e calcareo ) e dalle cultivar presenti,come la carboncella che è tra le più diffuse.
        L’olio sabino appena fatto ha un colore verde intenso, che con il passare dei mesi tende al giallo oro. L’olio nuovo è particolarmente saporito,amaro,piccante , fruttato e ricco di sostanze antiossidanti che ne permettono un’ottima conservazione.
        Per queste sue caratteristiche l’olio novello non a tutti piace. C’e’ chi lo preferice meno pungente e più dolce. Di solito l’amaro-piccante è dovuto alla raccolta di olive ancora un po’ verdi ,nella fase della invaiatura. E’ questo il momento migliore per la qualità dell’olio da un punto di vista organolettico e nutrizionale. Quello più dolce è dovuto alla raccolta di olive pienamente mature,ad alcune cultivar,ma anche al fatto che con il passare dei mesi l’olio “matura” e perde un po’ alla volta le sue caratteristiche più marcate. Comunque l’olio è sempre buono,ma è diverso.
        Poi penso che per fare un olio buono contino anche le tecniche di produzione. Io sono un coltivatore diretto e faccio agricoltura biologica. Oltre ad avere abolito i veleni chimici dai miei campi,ho abolito anche l’aratro. Lascio i miei terreni inerbiti, fin quando è possibile, per non alterare la struttura della terra e di ciò che ci vive,sotto e sopra. Poi con lo sfalcio concimo naturalmente. La potatura viene fatta ogni anno, come prevenzione contro l’infestazione dei parassiti. Inizio la raccolta a fine ottobre. L’olio non viene filtrato meccanicamente ma, per non far perdere le caratteristiche di gusto ed aroma,decanta naturalmente in recipienti di acciaio inox. Posso dire che il mio olio oltre che biologico è quasi sempre vegan. L’ultima volta che ho fatto uso di esche proteiche naturali è stato cinque anni fa. Infatti,solo quando è proprio necessario perché altrimenti si può perdere gran parte del prodotto e il lavoro di un intero anno,faccio uso di un’esca proteica contro la mosca delle olive a base di spinosad,che è una sostanza di origine naturale.E nei terreni dove le olive vengono raccolte ad inizio stagione neanche serve,perché anche nel caso di un attacco massiccio della mosca il danno sarebbe comunque limitato. Fine spot pubblicitario. Mi fermo qui perchè la sto facendo lunga. Fare l’agricoltore significa lavorare con la natura. Non sempre è facile. Ma ce la metto tutta per non lavorare contro di essa.
        Ciao,Sandro

        • MaVi dice:

          Grazie per la tua bella testimonianza, un agricoltore davvero ecozoico, spero che in un futuro non troppo lontano tutti i contadini si rendano conto che è meglio lavorare con la natura e non contro!
          Il tuo olio è pure vegan, che altro desiderare di più?
          ;)

        • cris dice:

          Ohhhh Sandro (se posso permettermi di darti del Tu)!!! Tu si’ che per me meriti veramente tutta la mia ammirazione!!!
          Accidenti a me che abito in Svizzera…dunque per l’olio novello fra le altre cose non manca molto giusto? Da una persona come te comprerei semplicemente TUTTO…qui in Svizzera ovviamente niente olio di oliva, ricevo da luglio a dicembre prodotti da un contadino bio per posta, persona che per me è il cittadino piu’ importante della confederazione Elvetica…se fossi nelle tue vicinanze sarei certamente la tua piu’ devota consumatrice…Sappi solo che dal mio punto di vista i contadini come te sono assolutamente le persone piu’ importanti della nostra società, nessuno fa un mestiere piu’ fondamentale e importante. Professionisti del tuo calibro sono davvero all’apice della mia considerazione, leggere il tuo intervento mi ha veramente commosso :) niente aratro :) che meraviglia!!!! Se posso permettermi, ti mando un abbraccio enooooormeeee e ti ringrazio per il fatto di esistere, ridai speranza nel futuro :)
          Un oceano di complimenti!!!!!!

        • cris dice:

          ho letto che hai pure i fichi…che sono veramente l’unica cosa dell’italia che mi manca in modo assolutamente spasmodico…non c’è dubbio, ciliegie, fichi li compererei a cassette!!!! io ne mangio anche due chili al giorno e posso serenamente arrivare a tre…ohhhhhh che dolore sapere che non c’è il teletrasporto!!!!! e l’olio novello lo assaggerei tanto volentieri…accidenti…spedisci a Torino? Ho un amico di Torino che viene a trovarmi…potrebbe recapitarmi dell’olio novello, se vendi anche per corrispondenza…se ci fosse il teletrasporto 15 chili di fichi a settimana me li dovresti vendere per forza, fino a che è stagione :) Sei eccezionale!!!!! (e altrettanti di ciliegie ovviamente :) )

          • Sandro Giannetti dice:

            Ciao Cris,scusami per i tempi lunghi,ma non sempre riesco a stare dietro al pc.Mi dispiace che sei cosi lontana,per i fichi e le ciliegie saresti stata la mia migliore cliente.Per quanto riguarda l’olio non ho mai fatto spedizioni,ma se ci fossero richieste lo venderei anche per corrispondeza.Certo ci sarà da valutare tra i costi di spedizione e il quantitativo di olio ordinato.Io nel frattempo mi informerò presso i vari corrieri.

            • cris dice:

              ma ci mancherebbe che ti scusi carissimo Sandro!!!
              ti ringrazio piuttosto per avermi risposto, io a dire il vero non amo per nulla né internet né il telefono, solo per MaVi e poche altre cose importanti mi dedico a queste scatolette :)
              Essendo sola e consumando poco olio non posso certo pensare di fare grandi ordini, ma se pensi di potere spedire due o tre litri di olio novello a Torino certamente saro’ felicissima :)
              volevo piu’ che altro trasmetterti tutta la mia ammirazione, il mio apprezzamento e i miei complimenti per quanto fai :) Grazie carissimo Sandro di essere come sei e di fare cio’ che fai, che molti prendano esempio da te!!!!!

              • Sandro Giannetti dice:

                Ma certo che te lo spedisco.Tu mandami l’indirizzo.Grazie per i complimenti.Mi incoraggiano a non mollare in un momento difficile per le piccole aziende agricole come la mia.Ciao Cris.

                • MaVi dice:

                  ciao Sandro, ti faccio avere io l’indirizzo privatamente! E mi aggiungo ai complimenti di Cris, non mollare mi raccomando, la Terra ha bisogno di contadini come te!
                  ;)

  17. Erica Di Paolo dice:

    Grande MaVi!!!!! Tu sì che sei una lupini-addicted!!! Quante cose ho da imparare da te. Sarà un PIACERE seguirti.
    Grazie di essere passata a trovarmi e…. a presto!!

    • MaVi dice:

      Altrettanto un piacere per me, seguirò a mia volta con molta simpatia i tuoi nuovi esperimenti a base di lupino!
      :lol: è vero sono proprio una lupini-addicted!
      Ti invito a tornare la prossima settimana a curiosare: troverai una sorpresa…
      ;)

  18. giuseppe mari dice:

    cara mariagrazia, oggi ho fatto la ricottina di lupini. Mariagrazia! Ti ricordi di me e Gabriele vero ? Eravamo domenica al giardino dei 5 sensi :) per la giornata del dono.

    Un caro abbraccio a te e Stefano

    • MaVi dice:

      Certo che mi ricordo di voi, è stata una bellissima domenica, grazie di essere venuti. Spero di rivedervi alle prossime occasioni.
      Spero che proverai qualche altra ricetta!
      un abbraccio ovale, come si dice qui
      ;)

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