gen 15, 2014

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Torta galassia al cioccolato e Menu ecozoico per tutti all’agriturismo “Le Streghe”

Torta galassia al cioccolato e Menu ecozoico per tutti all’agriturismo “Le Streghe”

Una torta di cioccolato vero ma leggerissimo per il compleanno di Lorenzo che ha organizzato la sua megafesta nell’agriturismo “Le streghe” (Montenero Sabino), tendenzialmente a ispirazione contadina e stagionale (e quindi i menu normalmente sono onnivori, ma spesso ci sono gruppi che fanno richiesta di menu vegetariani, soprattutto i gruppi yoga). Lorenzo mi ha chiesto un aiuto in cucina per realizzare un menu completamente vegan. Non so se avete  notato i suoi movimenti fra le ricette della cucina ecozoica alla ricerca di idee… Ho accettato con gioia di dargli una mano, volevo vedere un gruppo onnivoro e ignaro come reagisce alla cucina ecozoica in un’occasione festiva tradizionale. A Orvinio lo scorso agosto (reportage nella Crema ai quattro fichi)  ho già passato una bella prova, ma lì sono venute persone (una cinquantina) di propria spontanea volontà, incuriosite da questo nuovo tipo di cucina, seppure molti con grandi riserve, ed è andata  bene. Anche il catering del compleanno di Stefano (settanta persone circa) è andato bene, ma non ho foto per il reportage, con tutti i fotografi professionisti in giro nessuno ha pensato di fare due scatti a cibo e cuoca – anche se è stato tutto allegramente sbafato, con tanti complimenti! E dato il nome dell’agriturismo ho pensato che mi ci sarei trovata a casa… e infatti così è stato.

Stavolta  il servizio fotografico c’è e con l’occasione pubblico la ricetta di una torta con cui sono sempre certa di essere accolta “a braccia (e bocca) aperte” da tutti i fedeli delle varie confessioni alimentari (ho cercato il modo di sostituire con perifrasi la brutta l’espressione “colpo sicuro”, uno dei tanti segni della dominanza nel nostro vocabolario). Sono partita come base dalla torta viziosa della mamma di Argie (qualcuno la ricorderà), ma ne ho fatto la mia versione ecozoica.

INGREDIENTI

Secchi:
400 g farina di farro e integrale (metà e metà – se volete una parte potete metterla di mais, circa 50-100 g del totale)
200 g di zucchero di canna integrale
75 g di cacao equosolidale
1 bustina di cremortartaro (essendo la dose da 500 g potete lasciarne un paio di cucchiaini da parte)
un cucchiaino di bicarbonato
una stecchetta di vaniglia (oppure un paio di cucchiaini di vaniglia in polvere)
un pizzico di sale
una decina di nocciole tritate

Liquidi:
Mezzo litro di latte di riso
8-9 cucchiai di olio evo bio

Copertura:
Granella di noci (da una ventina di noci)
20 nocciole intere circa
Cioccolato fondente equosolidale (una tavoletta da 150 g)
3-4 cucchiai di olio evo o di girasole bio
3-4 cucchiai di zucchero di canna integrale macinato a velo

(Queste dosi vanno bene per 12-15 persone, per le 25 persone al compleanno di Lorenzo ho raddoppiato gli ingredienti e fatto due torte).

PROCEDIMENTO

Mescolare benissimo gli ingredienti secchi e poi aggiungere piano piano i liquidi, sempre mescolando. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti circa, fate la prova stuzzicadente. Fate raffreddare la torta e nel frattempo preparate la glassa-galassia.

Fate fondere a bagnomaria la tavoletta di cioccolato e poi aggiungete olio e zucchero, lasciandoci un po’ immersa la stecchetta di vaniglia recuperata dall’impasto (non ve la dimenticate). La potete riutilizzare, in questo caso l”abbiamo immersa nella cioccolata fusa e utilizzata per fare le cornette della galassia (vedi foto). Spalmatela bene sulla torta e poi cospargete pian piano con le dita la granella di noci (opportunamente preparata con anticipo) dandogli un movimento a spirale. Posizionate le nocciole a mo’ di pianeti lungo la spirale nocina. Ne ho messe quaranta in omaggio all’età compiuta da Lorenzo, un pianeta-nocciola all’anno!

Questa torta l’ho fatta ad agosto 2010 a Capracotta per un gruppo di bambini venuti ad ascoltare le canzoni di Rodari musicate da Stefano: è piaciuta sia ai piccoli che ai loro genitori! Da lì ho capito che si adatta bene a occasioni di festa con presenza onnivora e l’ho fatta per il mio compleanno nel 2011 (festeggiato alla locanda del Claudione), per un compleanno di mio padre e per l’amico Jim Koller che ha voluto la ricetta (mi pare nel 2012), infine ieri per il compleanno di Stefano! E sempre accolta da uno strepitoso consenso e apprezzamento. Leggera, sana e stragolosa, piace a tutti. Mi ricordo queste torte come eventi dato che non ne faccio molto spesso…

 

IL RESTO DEL PRANZO DI COMPLEANNO

Una data storica per la cucina ecozoica, solennizzata dal menu-pergamena preparato da Lorenzo per gli ospiti, insieme a un papirino piccolo con una frase dedicata ai suoi ospiti (per le coppie una in comune!). La nostra: “Il tramonto precede l’alba della luna e il tramonto della luna precede l’alba del sole, un tramonto annuncia sempre una nuova alba”. In altre parole la ciclicità ecozoica!

Il menu non è stato realizzato alla lettera, ma ci siamo molto avvicinati. Stefano purtroppo non è potuto essere con noi ad aiutarci il giorno prima… Ma la domenica mattina era dei nostri ed è stato lui ad occuparsi dei bicchierini di insalata sbagliata con frutta del Baron Melarancia.

I bicchierini si sono magicamente trasformati in coppette col bordo fiorato…

E presto si sono riempite di foglie e frutta del baron Melarancia!

Dopo la coppetta cruda abbiamo servito un antipasto cotto, per mettere a proprio agio i più tradizionalisti sono arrivati i fiori di campo ai broccoletti, cavolo nero e cicoria con semi misti e ricotta di lupino.

Erano particolarmente gustosi, le tre verdure insieme al lupino e al pomodoro secco si sono proprio fatte apprezzare!

E’ veramente un fingerfood ecozoico, facile da fare, bello e buono!

Approvato anche dalla Dea Uccello, di origine neolitica (cultura Dimini, 5000 a.C., Grecia settentrionale).

E’ poi la volta delle vongole felici, con spaghetti integrali e passata bio, che ormai conoscete bene. Se invece non ne avevate ancora sentito parlare, che aspettate a provarle? E poi fatemi sapere.

Guardate Lorenzo con che soddisfazione le porta a tavola!

La Dea Uccello propone ora i secondi: polpette di pane del risveglio al sapore di mare felice con patè di lupini al curry (mi ero dimenticata di portare il berberè), variante comunque felice, per restare in tema. Intorno il trio di verdurine finito nei fiori di campo: cicoria, cavolo nero e broccoletti, e fette di zucca con pesto di cavolo nero. Questa ha sostituito l’assente patè di zucca arrosto dell’orso, prima di tutto perché non avevo patate e poi perché non sono riuscita ad arrostire la zucca, per cui l’ho messa in un pentolone a cuocersi a vapore, non si riusciva a trovare una pentola con coperchio di dimensioni adeguate e quindi alla fine ho coperchiato con un’altra pentola! Un qualcosa del genere ma con patè di gambi di finocchio e carciofo lo trovate qui.

La zucca è entrata nella composizione del patè di cavolo nero, quindi uscita dalla porta è rientrata dalla finestra, come tutte le zucche scostumate che si rispettino!

Veramente gustoso, la stagione nel piatto!

Le polpette di pane del risveglio al sapore di mare felice sono state un degno complemento degli spaghetti alle vongole-pistacchio.

Portate a tavola da Aurora che insegna yoga le polpette del risveglio erano particolarmente pronte a illuminarci!

E poi una passeggiata e una boccata d’aria digestiva… vi porto in giro in visita nell’agriturismo “Le streghe”, seguitemi…

Eccoci nel porticato, di fronte al ristorante.

Questo il retro del ristorante la sera prima, al nostro arrivo, a farci accoglienza, tanti tanti gatti!

Ci allontaniamo un po’ dal ristorante e andiamo in perlustrazione.

Il panorama è fantastico, è una bella giornata di tardo autunno.

Dopo un breve tratto nel verde eccoci al bungalow dove ho dormito la sera prima. La mia stanza si chiama “Fortuna”. Ci ho dormito come a casa mia e nel bagno ho incontrato un grillo, un animale che negli ultimi tempi mi attraversa spesso la strada, chissà… La stanza di Lorenzo e Annamaria si chiama “Amore”!

Poi si scende un po’ nel verde fino alla “pagoda” dove si fanno attività di yoga, perché di solito ci vengono gruppi che lo praticano, ma l’ampia struttura con vetrate (sono sull’altro lato non visibile in foto) si presterebbe anche ad altri generi di pratiche collettive.

E chiudiamo con una veduta sul tramonto della sera prima, quando siamo andati a salutare i due asinelli…

Eccoli.

Tenerissimi, sia i due umani che i due asinini.

E dopo questo flashback temporale torniamo a mangiarci finalmente la torta con una bella tazza di tisana cannella-zenzero e poi spumante di sambuco.

Ecco il momento clou, atteso da tutti: le due torte galassia con quaranta nocciole-pianeti attendono il soffio vivificante di Lorenzo.

Ma dato che lui indugiava a un certo momento per evitare che le candele si liquefacessero nella torta le ho spente al volo io e sono cominciate le danze delle fette in distribuzione fra i convenuti. Annamaria sta passando l’atteso frammento galattico!

Ed ecco la frase letta sopra, come ci è arrivata: appesa a una stellina di rafia, abile opera delle mani di Annamaria. Queste stelle vengono direttamente dalla torta-galassia dell’era ecozoica che ho portato a tavola.

Effettivamente sembra che ci troviamo nell’anno zero dell’era ecozoica…

E’ stata un’esperienza di bellissima condivisione e di grande armonia. Fin dal giorno prima, rinchiusi nelle cucine del ristorante.

Facevamo la spola con la sala in cui un bel camino acceso ci sosteneva nella grande opera.

Lorenzo e Annamaria mi hanno assecondato in ogni modo.

Anche la mattina prima dell’evento abbiamo continuato a spignattare con ritmo sostenuto. A un certo momento mi chiedevo terrorizzata: ma ce la faremo per l’ora di pranzo?

Ed ebbene sì, ce l’abbiamo fatta, una grande soddisfazione.

Eccomi ad illustrare al pubblico le virtù e i contenuti della cucina ecozoica.

Il ragazzo barbuto è Michele, che con grande passione ha gestito da anni con la sua socia questo angolo di mondo incantato. E ora che la sua socia se ne va in pensione tocca a lui continuare il percorso, e di idee ne ha veramente tante, gli faccio i miei migliori auguri. Di idee ma anche di mani, le costruzioni viste sopra le ha portate a termine lui stesso con l’aiuto di qualche amico. Anche Lorenzo ha collaborato alla posa del muretto a secco lungo il sentiero dal ristorante alla pagoda.

Vi linko un pezzo tratto dalla colonna sonora del film Papusza (dei coniugi Kauze), sulla vita di una poetessa zingara polacca. Un bel duetto fra Kayah ed Elzbieta Towarnicka. Kicy Bidy i Bokha è il titolo, in lingua rom polacca. Dovrebbe significare “Quanta povertà e quanta fame…”. Ma anche quanta gioia, se si vedono le immagini festose del film che riproducono le usanze degli zingari davvero girovaghi, amanti dei boschi, del fuoco e delle danze. Credo che esprima bene la visione di Lorenzo, di un compleanno diverso insieme a tutta la gente che gli vuole bene con la speranza di un futuro migliore, magari ecozoico. Io gli ho dato una mano a realizzare il suo sogno e questo è stato il mio regalo di compleanno per lui. Per me una prova ulteriore che con la cucina ecozoica si può festeggiare tutti insieme!

gen 15, 2014

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  1. lorenzo dice:

    Che bel regalo Maria Grazia!!!

    Mi sono emozionato e commosso a rivedere le foto.

    Al prox.menù.

    • MaVi dice:

      Anch’io mi commuovo ripensando a quella magnifica giornata. Ai prossimi menu? Spero anche prima!
      Ti è piaciuta la musica di accompagnamento che ho scelto? Non è punk!
      ;)

      • lorenzo dice:

        Sì,molto.

        L’abbiamo ascoltata ieri sera dopo cena.
        Ad Anna sembrava malinconica, a me sembrava di danzare al vento. Come dici tu. Fra boschi, falò e sorrisi. Forse è stata lei la complice finale nel farmi emozionare e venire un groppo alla gola.
        Ancora non ho capito. Sono uomo di mare o montagna ? Riesco ad adattarmi sempre a qualunque situazione.

        • MaVi dice:

          Carina l’immagine della danza nel vento… certo la storia è malinconica, tempi duri per tutti e figuriamoci per una donna e zingara. Che impara da sola a leggere e scrivere e si mette a comporre poesie dedicate alla natura e ai boschi. Ho visto una sua intervista in età avanzata ma in polacco sennò te la linkavo, era veramente una grande donna e artista Papusza, sembra una bambina anche da vecchia. Peccato che non sia tradotta in italiano.
          Non ho capito chi è stata la complice finale…
          Che dici forse potresti essere uomo di fiume? che lega montagna e mare, così si capirebbe come mai ti adatti a tutti e due gli ambienti! Nel video c’è un bellissimo fiume che scorre dietro Kayah ed Elzbieta che cantano avvolte negli scialli (quanto mi piacciono, anche loro fluttuano nel vento).
          abbraccio ovale
          ;)

          • LORENZO dice:

            Sì di collina sovrastante un serpente sinuoso e placido, così ci si sveglia la mattina non avvolti dalla nebbia e dall’umido ma con alle spalle valli, boschi e monti selvosi verdi e azzurri alla hobbit , e il fiume che scorre verso spiagge selvagge a 10 30km di distanza. Un clima mite, asciutto, un belvedere da cui ammirae la bellezza del creato, la distinzione e i dettagli dle apesaggio creati dalla mano laboriosa dell’uomo. L’hinterland romano ormAI è IRRIMEDIABILMNETE COMPROMESSO E LO SARà ANCOR PIù IN FUTURO.

            • MaVi dice:

              E’ proprio la situazione del borgo dove siamo noi, ci stanno provando a rovinare paesaggisticamente questa zona come possono, ma la presenza di un parco naturale (i Lucretili) argina un po’ questa tendenza a distruggere e imbruttire il selvatico. Sempre più a fatica… finché non ci sarà un giorno il risveglio collettivo, una nuova pace e alleanza con la natura!
              Ci vedremo oggi in bassa valle del Tevere? spero di sì.
              ;)

  2. Stefano Panzarasa dice:

    Finalmente una bella esperienza ecozoica in un luogo incantevole!
    Brava MaVi!
    Sono contentissimo di aver partecipato…

    • MaVi dice:

      Hai ragione, è stata proprio una bella esperienza e il tuo contributo come al solito determinante, hai fatto una splendida insalata sbagliata e anche la musica dell’orecchio verde ci ha piacevolmente fatti sognare… e grazie di avere introdotto i piatti mentre ero ancora impegnatissima in cucina.
      Che farei senza di te? non è retorica…
      ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        Dovere… E piacere!
        In effetti senza di me non so come faresti!
        Ma anche io senza di me non so cosa farei…
        Ah! Ah!

        • MaVi dice:

          Senza di te ma anche senza di me! :lol: :lol:
          Insomma, non perdiamoci di vista…
          ;)

  3. Virginia dice:

    Gioia mia….. tosta lavorare per tanti , eh? mi fa piacere, veramente, che tu ci sia riuscita… :-) sono contenta. rinnovo gli auguri! ciao

    • MaVi dice:

      Eh già tu ne sai qualcosa, ogni volta che mi racconti dei pranzi speciali che organizzi resto a bocca aperta. Ora so che si può fare, con le persone giuste, il tempo, lo spazio e le attrezzature necessarie. Auguri anche a te (e presto mi farò sentire).
      ;)

  4. antonia dice:

    brava MaVi come sempre complimenti per i piatti e l’atmosfera
    Abbracci
    Antonia

    • MaVi dice:

      Grazie, carissima, abbraccio ovale
      ;)

  5. Piera dice:

    Il cammino ecozoico procede nella sua evoluzione …complimenti … come sempre …una Fan dalla Biblioteca Rodari

    • MaVi dice:

      Sì, prosegue, e tutti sembrano contenti, così come voi fate contenti tanti piccoli e grandi lettori, bravissime!
      ;)

  6. Laura dice:

    …io c’ero :)
    e la torta galassia è stellare!!!!

    • MaVi dice:

      Mi ha fatto molto piacere conoscerti e condividere con te questa torta galassia. Ora hai la ricetta e puoi volare anche da sola!
      abbraccio ovale
      ;)

  7. Cono dice:

    io invece no, che peccato! Che splendore – beata la cerchia di Lorenzo… mi piacerebbe vedere il film “Papusza”

    • MaVi dice:

      Per il film non ti posso accontentare (anche se spero che per miracolo esca anche in Italia) ma per la torta si potrebbe fare qualcosa…
      ;)

      • Cono dice:

        sì e cosa???

        • MaVi dice:

          Hai due possibilità: o l’ultima fetta superstite della torta che è ancora qui (ma non ci resterà a lungo…) oppure passare la ricetta alla tua fidanzatina e chiederle di riprodurla al più presto possibile (con i miei più carissimi saluti e abbracci ovali)! :lol:
          ;)

          • Cono dice:

            Mi sa che sono in ritardo per l’ultima fetta – allora seguirò il tuo secondo consiglio e speriamo bene

            • MaVi dice:

              Certo che sei in ritardo, ma è relativo, sei in anticipo sulla prossima! Vediamo chi la rifa prima… :lol:

  8. Nello dice:

    Il nome della torta è troppo riduttivo, non rispecchia alla perfezione ciò che rappresenta la sua decorazione. Oltre alla galassia io ci vedo anche la spirale ovale (un simbolo che ultimamente incontro sempre più spesso…), ci vedo una grossa coccinella con tanto di antenne, e se giri il piatto ci si può vedere un piccolo alberello con la chioma enorme e ricca di frutti-nocciola…

    La tua rivisitazione ecozoica sulla torta della mamma di Argie è davvero riuscita bene. Hai preso spunto da una gran bella ricetta (io me la ricordo!), ed hai saputo trarre un ottimo spunto per fare la tua. Bravissima la mia strega dalla gonna a quadrettoni :mrgreen:

    E mentre io nel giorno dell’Immacolata ero a “digiunare” per via degli impegni col chiosco, tu avevi preparato cotanto di menù *_____*

    Complimenti per la scelta delle singole portate, azzeccata in ogni minimo dettaglio. Anche le mezzelune di zucca, perfette per allacciarsi simbolicamente alla galassia, ai pianeti presenti sulla torta, e alle stelle di rafia…

    Non mi resta che fare tanti auguri a Lorenzo, per i quarant’anni compiuti, ed a Michele per il suo nuovo percorso legato alla gestione di quel luogo incantato! :-D

    Bellissime tutte le foto, che come sempre arricchiscono i tuoi racconti di vita dandogli più colore. Te l’ho detto già in passato, ma ribadisco che ogni volta in cui leggo un tuo post, ho sempre la sensazione di essere presente anche io in quelle determinate circostanze. Non è facile coinvolgere così tanto un lettore, facendolo immergere in una situazione non vissuta in prima persona. Tu hai una grande capacità, che va oltre alla padronanza che tu stessa hai della lingua italiana, acquisita dopo secoli, e secoli, e secoli di traduzioni e letture varie… :mrgreen:

    Il link musicale come sempre adorna un tuo racconto donandogli quel suono giusto. Una musicalità sempre differente dalle altre, e sempre magica allo stesso tempo. Anche con le note riesci ad indovinare il ritornello adatto da attribuire ad ogni singolo post. Te lo dico perché mi piace respirare tutta questa passione che ci metti nell’arricchire cucina ecozoica. Una casa che tu definisci virtuale, ma che per me è sempre più calda e accogliente proprio come una fatta di mattoni. Se non di più….

    Abbraccio oval-planetario ;-)

    • MaVi dice:

      Ma la galassia è sempre una spirale, è la sua forma organizzativa caratteristica! E non mi dire che ora vedi spirali ovali ovunque, ti sei comprato un telescopio? :mrgreen:
      A parte gli scherzi, solo tu potevi vedere le vere immagini nascoste nel mio piatto, la coccinella l’avevo notata anch’io, ma l’alberello proprio no… eppure è proprio lì, hai ragione! :smile:
      Questa torta è entrata ormai nel mio ricettario classico dei giorni di festa, sarebbe bello poter ringraziare Argie e sua madre con un bell’abbraccio ovale, chissà se mai passerà di qua…
      Pure la gonna a quadrettoni hai notato eh? é un lavoro fatto in casa come il pranzo…
      Mi piace molto la tua interpretazione generale del pranzo in chiave cosmica, anche questo a dire il vero mi era sfuggito. Il tuo intuito è davvero prodigioso, hai un dono fuori del comune.
      Magari guardando meglio le foto troveremo anche te annidato da qualche parte, altro che digiuno nel chiosco: teletrasporto a fini mangerecci! :lol:
      Hai ragione per letture e traduzioni ma parlerei di millenni non secoli! :lol:
      Negli anni noto sempre con sorpresa quanto il link musicale non stia lì per caso, ma dialoghi con la ricetta, anche se te ne sei accorto solo tu! :lol:
      Ma per favore non considerare questa una casa, io ce ne ho una sola e quando verrai ti darò l’indirizzo!
      abbraccio oval-ciocco-galattico
      ;)

      • Nello dice:

        Dimenticavo, altre due immagini nascoste vedo nella tua torta. La prima è una lumaca, rinchiusa nel suo guscio, non del tutto però. Infatti spuntano le due antenne a forma di V :-D

        Poi, se si guardano le due galassie messe vicino, come quelle nella foto con il 4 e lo 0, si può vedere una figura ancora più complessa delle altre…

        E cioè questa: @__@

        :lol: :lol: :lol:

        Anche io sono contento che Argie sia passata di qui. Colgo l’occasione per fare gli auguri alla sua cara mamma. E spero tanto di vedere la sua versione invervnale sugli schhermi… *_____* :-D

        Abbraccio ovale a tutti! ;-)

        • Nello dice:

          …scusate la v e la h di troppo o__O :lol:

          • MaVi dice:

            le v non sono mai di troppo!!! invece le h meglio tenerle alla larga!
            :lol:

        • MaVi dice:

          Certo, la lumaca è una spirale viaggiante, non poteva non essersi nascosta qui!
          Bellissima questa: @_@
          anche se la rotazione è opposta, è sinistrorsa, l’angolo di rotazione delle mie galassie è destrorso!
          E’ sempre bello risentire vecchi amici e conoscenze, tanto più quando ti hanno lasciato un dono così bello, che ti ricorda di loro negli anni. Spero anche io che la nuova versione venga pubblicata, ma non so se Argie ha un blog…
          abbraccio oval-destro-levogiro
          ;)

  9. Stefano Panzarasa dice:

    E’ vero! La protagonista dello splendido video somiglia ad Annamaria.
    Forse anche noi “ecozoici” siamo un po’ zingari in viaggio e in viaggio viviamo belle storie e le festeggiamo con la torta-galassia-annozero dell’Era Ecozoica…
    Bravo anche Lorenzo per questa bella occasione che ha creato per il suo compleanno. Auguri!

    • MaVi dice:

      Sì, l’attrice polacca somiglia un po’ ad Annamaria. Si tratta del trailer di un film, non è un video musicale.
      E come dici te gli ecozoici sono girovaghi e in cammino anche loro, e il loro annozero non è da confondere con trasmissioni televisive! :lol:
      Lorenzo ha veramente saputo festeggiare il suo compleanno in modo ecozoico, spero che tanti tanti come lui facciano altrettanto!
      ;)

  10. Arianna dice:

    E’ stata una giornata bellissima e questo reportage lo è altrettanto. Poetico, allegro e pieno di informazioni interessanti.
    grazie mille
    Arianna (una delle sorelle Bartolucci)

    • MaVi dice:

      Sono proprio contenta di sapere che siete stati bene, anche per me è stata una bellissima giornata, Lorenzo ci ha proprio fatto un bel regalo a tutti!
      abbraccio ovale
      ;)

  11. Lo dice:

    la torta è davvero invitante…dopo averla vista ho bisogno di far merenda!!! E anche questo evento è davvero speciale…complimenti!!! p.s. non avevo mai pensato al significato nascosto di “colpo sicuro”…grazie per avermi fatto riflettere!

    • MaVi dice:

      Sì, è una torta squisita davvero. E piace veramente a tutti. La giornata è stata indimenticabile.
      La lingua che parliamo è piena di modi di dire apparentemente innocui, ogni tanto quando me ne rendo conto cerco di rimediare…
      abbraccio ovale
      ;)

  12. Argie dice:

    ciao mavi sono argi!!! nello mi ha detto che avevi riprodotto la torta di mia mamma in versione ecozoica, è bellissima e sembra buonissima!!! sono onorata, poi lo dico anche a mia mamma :) anche noi la usiamo come torta per le occasioni speciali, soprattutto quando ho poco tempo per sperimentare altro e mi serve qualcosa a prova di onnivoro! una volta una ragazza assaggiandola in versione coccosa (farcita con latte di cocco e ricoperta di farina di cocco) ha detto “deliziosa! però è troppo porca, dev’essere piena di burro!” :D
    ah, un trucchetto che ho imparato col tempo è che se si sbattono a parte un pochino di latte con l’olio, come per fare la maionese, e dopo si aggiunge agli ingredienti secchi, viene molto più alta e soffice :)
    domani è il compleanno di mia mamma e la riprodurremo in versione invernale, farcita con la marmellata di arance amare della zia :)

    • MaVi dice:

      Ma che bella sorpresa! Sono contenta che Nello te ne ha parlato, la vostra torta viziosa ormai da me è di casa da anni. Anche per me è un dolce da grandi occasioni, ma sono riuscita a farne una versione abbastanza leggera. La prima volta l’ho fatta tale e quale come da tua ricetta per capire il sapore che doveva avere (ed era certamente ottima) e poi sempre più alleggerita fino a questa, una sola cosa non si è mai modificata: il sapore! Tu e tua madre avete la mia eterna riconoscenza, in virtuale e presto anche in cartaceo. :smile:
      Il tuo trucchetto lo adopero anch’io, ma su tutto non solo su un pochetto, aggiungo sempre i liquidi in versione spumosa, ben sbattuti! Ma proverò anche il tuo sistema, se può migliorare ancora di più ben venga.
      Buon compleanno a tua mamma, ancora capricornina per un filo, sempre se è proprio nata oggi, visto che spesso i compleanni si festeggiano domenica ma poi si è nati in settimana! :lol:
      Con la marmellata di arance amare farebbe impazzire Stefano, a me invece la Sacher e compagnia non mi sono mai piaciute, per cui resto fedele alla versione classica senza marmellata. Ma io non sono un tipo da dolci, in questo ambito ho gusti molto strani.
      Mi fa veramente piacere risentirti e se mi vuoi dare qualche altra notizia o consiglio strada facendo sei la benvenuta.
      abbraccio ovale galattico
      ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        La voglio!!! Desidero ardentemente (in inverno sono desideri che riscaldano…) la torta-galassia-ecozoica alle arance amare (che adoro)!!!
        W la mamma (e la zia) di Argi…
        Ah, la saggezza delle mamme e delle donne in genere…

        • MaVi dice:

          Hai visto Argie che voglie che mi hai scatenato? E ora che faccio? Mi hai messo nei guaiiiiii!
          Ma in qualche saggio (e goloso) modo – dato che sono donna – risolverò…
          ;)

  13. cris dice:

    sono a bocca aperta :) odio i dolci, ma una torta per i miei commensali invece è sempre benvenuta, solo una volta in vita mia mi è stato dato di mangiare con altri crudisti e credo non capiterà spesso, mentre amici che mangiano torte…beh…è già piu’ facile :)

    Bravissima MaVi, tanti invitati, un lavoro enorme, una riuscita magnifica, un posto bellissimo, persone bellissime, semi felici che danzano e si cercano una casa nel cuore di tante persone :)
    eccezionale :)

    • MaVi dice:

      Anch’io non dico che odio i dolci, ma certo non mi fanno impazzire, anche se mi diverte guardare le vetrine delle pasticcerie. Per la loro bellezza più che gusto. Ma da quando mangio vegan e quasi crudista li sto rivalutando, e fatti a modo mio me li spazzolo volentieri. Soprattutto quelli crudisti o senza cottura!
      Speriamo che questo turbinio di semi trovi casa da qualche parte e che anch’io possa qualche volta andare a feste ecozoiche senza passare per la cucina! :lol: Vabbè scherzo, a me in cucina piace molto stare, sia da sola che in compagnia. Con Annamaria, Lorenzo e Stefano è stato un passatempo organizzare questa festa.

  14. cris dice:

    peccato niente reportage del compleanno di Stefano, una festa anche per me molto importante, ci avrei davvero sperato…accidenti a questi fotografi distratti…

    • MaVi dice:

      Ma, due-tre foto ce le ho, in qualche modo potrei anche raccontarla, ma finora non ho avuto tempo e ispirazione. Puoi comunque guardarti il video girato da Stefano in quell’occasione, così vedrai il teatro-cantina dove si è svolta la festa.
      http://www.youtube.com/watch?v=gGiT5sOcI-A
      abbraccio oval-galattico
      ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        Cris, il professore e la bomba ti aspetta…
        E io ringrazio Julien per il bel montaggio…

        • MaVi dice:

          Diciamolo ai nostri amici, se si trovano da queste parti sabato 25 gennaio 2014, sono tutti invitati qui: Teatro dell’applauso, via dei Canneti, 21 Tivoli – Ingresso ore 21.30
          Insalata sbagliata e Alice Felli in concerto!

  15. michele dice:

    Ciao a tutti! OHhhhhh finalmente, ma che bel post! grazie a Lorenzo per averci fatto conoscere lo staff di Cucina ecozoica! Ci ha fatto piacere avervi con noi per il Compleanno di Lorenzo! Vi aspetto di nuovo, come degustatori della nostra cucina (almeno in parte)la prossima primavera! Abbracci e a presto. :)

    • MaVi dice:

      So che ci scrivi da molto lontano e quindi sono doppiamente contenta del tuo messaggio! grazie.
      Speriamo allora di rivederci a primavera, sicuramente troveremo degli argomenti anche di cucina da condividere, un abbraccio ovale a te e ad Aurora
      ;)

  16. Ale - Golosità Vegane dice:

    Questa torta è strepitosa, supercioccolatosa, sofficissima … una delizia veramente! ^_^

    • MaVi dice:

      hai proprio ragione, e mi ricordi che con gli avanzi dell’uovo di pasqua ne ho in programma una da giorni… :smile:
      Ti inserisco per questo e l’altro commento nella lista degli invitati della mia festa ecozoica, se vuoi passare alla sezione foodblogger e portare una ricetta hai tempo fino al 10 giugno.
      abbraccio ovale
      ;)

  17. Giuseppe givegiugio Verri dice:

    .
    (*L*)
    Cibo e_è Mente: / Piatti come Galassia: / san di Habitat !?! /
    Comprendiamo dal cibo / come sostien la Vita !?! /
    (°J°)
    Nel cibARCI #Leggiamo come armonizzare
    il nostro #Habitat #Comprensorio, bene,
    con gli spazi interstellari di sostegno della #Via_Lattea !?!
    Cibo almeno come mappa del comprensorio
    #Testimone di tipo olografico della #Realtà
    a partire anche dagli Astri !?!
    (°v°)
    FraternALmente
    givegiugio Giuseppe Verri 56124 – PISA Italy | Alternative…

  18. MaVi dice:

    Che commento affascinante, grazie Giuseppe!
    Cosa significano le lettere tra parentesi?
    Sono contenta che la mia torta galattica ti abbia ispirato queste riflessioni, e pensa che in questi giorni sto leggendo “Cloud Atlas”, non so se ne hai sentito parlare, avevo già visto il film e ora sono passata al romanzo.
    Il tuo linguaggio potrebbe essere quello di un personaggio del futuro del libro!
    Hai comunque colto un elemento centrale del mio blog ecozoico: è importante non solo il legame con la terra, ma anche quello con il cielo anche in cucina!
    ;)

    • Giuseppe givegiugio Verri dice:

      Una faccina di Luna (*L*)
      Grazie e vò subito a cercare in rete “Cloud Atlas”.
      Complimenti per la cucina ed anche se possibile ascoltare quello che vò cercando di esprimere:
      Nel nostro Piatto vedere l’habitat come galassia… Che il CibARCI serva a considerare il comprensorio come mente testimone di tipo olografico della intera realtà.
      Buona navigazione!
      G. Verri
      56124 – Pisa

      • MaVi dice:

        Un’altra letterina misteriosa…vuoi lasciarle avvolte nel mistero, ok.
        Io ti ascolto molto volentieri, non capita spesso di conversare su argomenti come galassia e cibo, mediati da intenti ecologici.
        In cucina mi diverto molto, e giocando vedo le materie prime prendere forme e colori che mi fanno scoprire dimensioni simboliche in quello che mangiamo ogni giorno, quindi è importante sapere che simbolo ci mettiamo in bocca!
        Buona navigazione anche a te (buona navigazione ovale)
        ;)

    • Giuseppe givegiugio Verri dice:

      Veramente prima ho scritto le riflessioni che medito da anni, eppoi ho cercato in rete trovandovi.
      FraternALmente
      Giuseppe givegiugio Verri

      • MaVi dice:

        Chi cerca trova!
        La mia curiosità mi spingerebbe a farti altre domande: come mai AL maiuscolo? givegiugio invece per cosa sta? Grazie anche se non mi risponderai, mi rendo conto che potrei essere troppo invadente.
        Abbraccio ovALe
        ;)

        • Giuseppe givegiugio Verri dice:

          Coi caratteri VERDANA si vedrebbe meglio:
          (*L*)faccina a forma di Luna
          AL: chiamo gli architetti dei linguaggi latino e neo-latini:
          A a forma di Compasso
          L a forma di Squadra
          GiVeGiuGio cioè
          Giuseppe Verri Giuseppe Giovanni

          • MaVi dice:

            grazie Giuseppe dei chiarimenti, anche se non ho ancora capito bene questi riferimenti, scusa la mia lentezza, tornerò a meditarci su.
            Scusa se i tuoi commenti escono così in ritardo, erano finiti nello spam e solo nella mia ispezione odierna dopo diversi giorni di trascuratezza ho individuato le tue risposte…
            ;)

  19. Giuseppe givegiugio Verri dice:

    (*L*)
    In normalità / Nutrimento Virtuoso: / #Piatto_Habitat ! /
    Piatto come galassia: / attingere salute !?! /
    (°J°)
    Una testimonianza virtuosa dell’adattamento allo stato di alluvionati (§).
    Passo successivo potrebbe essere quello di #UN #Nutrimento_Essenziale_Motivato!?!
    Cercare di usare, anche in normalità, #specialità_locali e #di_stagione :
    Piatto Testimone di Habitat ed attingere anche informazione almeno dalla nostra galassia Via Lattea: Nutrimento Motivato e #Monitorativo della #salute_di_Habitat.
    Piatto #Prima_Medicina #EcoNutrimento #EquoNutrimento !?!
    (°v°)
    FraternALmente
    givegiugio Giuseppe Verri 56124 – PISA Italy | Alternative…

    (§)
    dalla rete:
    @Elisa Picchio @M’ARRANGIO… vivere con ironia quando i soldi non bastano


    Liguria… Alluvione…. No non è un post triste….

    L’alluvione un mese fa si è portata via la strada che porta a casa nostra (2 frazioni più famiglie) ma ci ha regalato abitudini utili:
    1)camminare a piedi un km al giorno avanti e indietro lasciando la macchina più lontana (persi 2 kg e gambe più toniche)

    2)programmare una spesa intelligente, la salita coi sacchi pesanti è dura, quindi si compra quello che SERVE, niente di più , programmando i pasti.

    3)differenzio molto bene la spazzatura, tutto quello che è carta e cartone finisce in uno scatolone per accendere il camino, i resti delle verdure nel compost, e i resti della carne in un piattino per volpe tasso ricci sotto un albero. La spazzatura pesa per un km….

    4) in base al punto 3) si compra roba con poco imballo, i fagioli secchi da mettere in acqua la sera prima, e nn le scatolette, acqua filtrata del rubinetto, no bibite che pesano e fanno male….

    Qui m’arrangio alluvione …tutto sotto controllo… ”
    Elisa Picchio dalla rete.

    Foto dalla rete:
    La zucca è entrata nella composizione del patè di cavolo nero, quindi uscita dalla porta è rientrata dalla finestra, come tutte le zucche scostumate che si rispettino!
    http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/torta-galassia-al-cioccolato-e-menu-ecozoico-per-tutti-allagriturismo-le-streghe.php

  20. MaVi dice:

    L’alluvione purtroppo non si è portata via cattive abitudini come il consumo di carne, ma sono contenta per il tasso la volpe e i ricci. Anche se non so se alterando equilibri naturali facciamo il loro bene.
    Però direi che questa alluvione che è una giusta reazione di una natura oltraggiata fino all’inverosimile ispira alle persone comportamenti ecozoici e quindi curativi, sperando che la lezione venga davvero appresa…
    Quindi la citazione alla zucca scostumata viene dal post di Elisa Picchio? Dove posso trovarlo?
    Tutta la mia solidarietà alle persone e agli animali alluvionati comunque!
    un abbraccio ovale alle povere doppie vittime dell’abusivismo edilizio umano e poi del dissesto idrogeologico che ne è conseguenza
    ;)

    • Giuseppe givegiugio Verri dice:

      Cara MaVi troveresti Elisa Picchio su Facebook ma c’è tutto da costruire. Credo che sia una persona normale molto intelligente e promettente. La citazione credo sia mia del vostro interessante sito. E spero che possiate interessarvi ancora diffusamente al problema #piatto_habitat #Cibo_HaBitat come ritorno alla alle origini aborigeni modulate almeno dalla nostra conoscenza della #Via_Lattea per un nutrimento più cosciente. E rivelativo degli habitat che ci comprendono. Buon nuovo anno 2015!

      • MaVi dice:

        Grazie di queste indicazioni.
        Io non smetterò mai di occuparmi di cibo e condizioni ecologiche di produzione e consumo senza dimenticare le coordinate astrali, fino a che avrò energie e capacità cognitive in ordine! Stai tranquillo. Buon 2015 anche a te!
        ;)

  21. lorenzo dice:

    05 dicembre 2014.

    Passata l’immacolata e con un anno in più di saggezza, vi invito a
    gustare questa prelibatezza ( da accompagnare con una buona tisana corroborante e un Cd di Ludovico Einaudi a vs. scelta).

    In ufficio i colleghi onnivori hanno apprezzato molto tant’è che alcuni hanno richiesto la ricetta. Peccato che le farine non erano proprio esattamente adatte per celiaci.

    La ricetta rispetto a quella ecozoica ha subito qualche piccola variazione.
    Non ho fatto la glassa e ho farcito la torta con marmellata di ciliegia autoprodotta ( pectina free) e bagnato la metà con della crema di limoncello gentile omaggio di mia madre. Non ricordo se è stato utilizzato del latte di orgine animale. Trattanndosi di crema e non limoncello esiste la possibilità visto che i miei sono onnivori.
    Le nocciole sono state sostituite da una manciata di noci e mandorle ho grattugiato la scorza di 1 limone e 1 arancia e , infine, ho diminuito leggermente al quantità di zucchero ( 150 gr.).

    Buon appetito a tutti voi.

    • MaVi dice:

      Grazie del tuo golosissimo invito!
      Personalmente non amo mescolare cioccolata e marmellata, infatti la Sacher non è mai stata fra i miei dolci preferiti, e nemmeno la crema di limoncello l’ho mai bevuta, preferendo il limoncello. (E questo ancora lo preparo e lo metto nei dolci, ma difficilmente lo bevo in purezza).
      Questa Sacher fatta con tutto il tuo amore e la tua nuova saggezza l’avrei comunque assaggiata più che volentieri, è sicuramente da rimanere stesi per la bontà e genuinità. Insieme a tisana e musica, che vuoi di più?
      Beati i tuoi colleghi che circondi di simili premure!
      ;)

  22. Junko dice:

    FINALMENTE! Questa era una delle tue ricette che volevo fare da tanto tempo (ce ne sono altre, ma una cosa alla volta). L’ho fatta per il compleanno di mio marito e…………….è la miglior torta al cioccolato che mi è venuta fin’ora. E come sai, non essendo una gran cuoca, questo è un doppio complimento per te e la tua ispirazione. Una differenza, ho usato il cioccolato crudo autoprodotto, ancor meglio come gusto! Grazie!

    • MaVi dice:

      Tanti auguri a tuo marito!
      E’ vero, questa torta è una certezza provata su palati onnivori e golosastri…
      Con il cioccolato crudo autoprodotto che potrà essere?
      Non ci ho mai provato, raccontami come si fa…
      ;)

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