feb 10, 2013

Inserita da | 24 Commenti

Speck di rapa

Speck di rapa

Finalmente a Bolzano, allo stesso mercatino contadino dove ho trovato le patate blu, mi sono apparse come una visione le rape di Chioggia, uno dei più bei vegetali del mondo! (qualche altra bella immagine la trovate nella prossima ricetta, il carpaccio spiralico rosa: qui).  Potete immaginare quante idee mi hanno fatto venire… una di queste la presento qui oggi…

Non vi scrivo nemmeno la lista degli ingredienti, basta affettare e tagliuzzare una rapa di Chioggia in modo che ricordi il famigerato speck crudele. In una padella con un filo di olio consumarle e abbrustolirle un pochino, per dare meglio l’illusione! E poi sostituitele dove occorre. Io per esempio ci ho fatto una bella rapa-matriciana!

Infatti questa sostituzione può andare bene sia per piatti tradizionalmente a base di speck che  di guanciale. Questa è la versione più ecozoica di vegmatriciana mai tentata finora! Per gusto sono andata molto più vicino con l’ultima versione: qui (la verosomiglianza del gusto infatti è più stupefacente della mera somiglianza estetica!). Ma anche questa rivisitazione verduresca del piatto non è male, ed è più veloce (anche se io ho sempre in freezer il mio guanciale sogni d’oro pronto in quadrotti). Sicuramente questa imitazione può ispirare soprattutto piatti in cui l’occhio vuole la sua parte!

E ora parliamo d’altro. Fra i tanti incontri di questi ultimi mesi una grande donna e una grande persona, e una splendida voce. Siiri Sisask. Grazie a lei mi sono incuriosita di un piccolissimo paese, l’Estonia…

feb 10, 2013

Inserita da | 24 Commenti

  1. Nello dice:

    L’idea dello speck di rapa solo tu potervi avercela :lol:

    Purtroppo io non gradisco molto il sapore di questa radice dalle proprietà non indifferenti, per cui non credo di provare il tuo speck :-( Mah, forse sulla pasta quasi quasi ce lo vedo :-D Comunque, a parte ciò, la tua versione veg potrebbe essere d’aiuto per molti onnivori incalliti, e innamorati del sapore dello speck :-(

    Molto bello il video linkato, peccato però che io non conosca minimamente un vocabolo della lingua estone :-( Mi sarebbe piaciuto sapere cosa canta Siiri. Ho la sensazione che si tratti di un inno alla pace… :-D

    Abbraccio ovale ;-)

    • MaVi dice:

      Sono contenta che l’idea dello speck di rapa ti piaccia!
      Secondo me tu semplicemente non sei abituato al gusto della rapa, impossibile che non piaccia se ben preparata e condita. E’ una cugina della patata, non sa di molto ma si aggrega bene agli altri sapori.
      Quello che è veramente saporito è la sua coda!
      Pensa che in vita mia non ho mai assaggiato un pezzetto di speck! Non so nemmeno quale sia il sapore… è una carnevalata per divertirmi in cucina… un piatto ingannaonnivoro!
      Tuttavia immagino che lo speck di rapa possa ingannare solo la vista… il gusto non credo proprio… :mrgreen:
      La lingua estone è veramente bella… è molto selvaggia, come il suo popolo che vive immerso nei boschi. Se ti cerchi con google il titolo della canzone più translation troverai la traduzione in inglese, in varie versioni. La pace viene evocata ma molto in lontananza, è un triste lamento per la miseria in cui è caduto questo paese, con la dominazione sovietica. Ora sono liberi, ma praticamente in ginocchio. C’è molta povertà, nella canzone Siiri dice: ma che paese è mai questo che ci ha ridotto così male, eppure potrei fuggire via ma non me ne vado, qualcosa mi trattiene, il suo popolo dotato di poteri magici e i suoi boschi infiniti… Insomma, un grande amore per un luogo ancora molto sofferente…
      ;)

  2. Stefano Panzarasa dice:

    Brava MaVi e bravo Nello ad aver pensato che Siiri cantasse un inno alla pace… In effetti è della pace con gli animali che abbiamo bisogno e se qualche gustoso piatto di sostituzione può aiutare ben venga!

    • MaVi dice:

      Certo, il che non vuol dire che scompaiano i predatori in natura e i conflitti nella vita di ogni giorno. L’importante è che siano un mezzo per assicurare l’equilibrio… gli animali sono splendidi in questa autoregolazione, gli umani dovrebbero apprendere qualcosa da loro…
      ;)

  3. cris dice:

    santa Rapa!!!!

    io adoravo le rape cotte, amarognole e dolciastre e mi piacciono quelle crude, anche se qua trovo soprattutto il cavolo rapa verde e giallo, la barbabietola viola, ma le rape, quelle italiane, no… tutto mette ugualmente allegria, la natura é cosi’ straordinaria :)

    Bellissima questa versione vegetale dello speck, stupenda sulla pasta, squisita da sola, tenera e dolce come te, Fatina :)

    • MaVi dice:

      Beh che bello, il cavolo rapa verde e giallo, ti pare poco? Io ne trovo un solo tipo e non so se sia quello verde o giallo… Mi pare strano che tu non trovi le rape in Svizzera… cerca bene! chiedi anche al tuo favoloso produttore bio delle mele rosa!
      Cara topetta, mi piacerebbe riempirti di coccole!
      ;)

  4. CescaQB dice:

    Ecco ci alla questione rape!
    A me le rosse non piacciono se non in agrodolce (ma in agrodolce si mangia tutto…come col fritto…pure gli insetti :D ) le altre (bianche) volevo provarle settimana scorsa ma non riesco a trovarle più :( ((
    Ilvideo lo guarderò stasera, curiosa!

    • MaVi dice:

      Queste non sono rape rosse (cioè barbabietole), sono le rape di chioggia, bianche e con anelli concentrici rosacei all’interno e tracce di rosa fuori. Guarda la ricetta del carpaccio spiralico rosa, mo’ la linko anche sopra, qui ci sono poche foto in effetti…
      Il sapore è completamente diverso da quello delle barbabietole.
      Insetti in agrodolce? beh, ci sono paesi in cui probabilmente sono arrivati anche a questo…
      Vedrai che prima o poi riuscirai a provare anche le rape bianche.
      Il video è molto bello, spero riuscirai a vederlo.
      abbraccio oval-rapesco
      ;)

  5. Stefano Panzarasa dice:

    Un bell’aiuto dal Popolo delle Rape al mondo animale e poi che bella la foto di Siiri, mi commuove pensando alla Primavera Ecozoica…

    • MaVi dice:

      Oggi vedi primavera dappertutto… forse quella ecozoica potrebbe essere alle porte, ma quella metereologica la vedo ancora come un sogno… E Siiri sì, è proprio la personificazione della Primavera e la voce della natura!
      ;)

  6. Francesco Rad dice:

    questa si che è una bella idea…..per me che sono goloso di amatriciana….bellissma idea da provare subito…..

    • MaVi dice:

      anch’io sono golosa di amatriciana vegan, sia con il guanciale sogni d’oro che con speck di rapa!
      e a quanto pare ha soddisfatto anche incalliti ospiti onnivori…
      ;)

  7. Francesco Rad dice:

    solitamente la rapa rossa quella già sbollentata e che mia madre fa con la mentuccia ha un sapore dolciastro………..la rapa ripassata in padella che sapore ha?????

    • MaVi dice:

      la rapa bianca non ha niente a che vedere con il sapore di quella rossa… non è per niente dolciastra… che ti devo dire, un incrocio fra finocchio e zucca??? boh dovresti provarla!
      per me deliziosa!
      ;)

  8. Cono dice:

    Incredibbile! non ci posso credere: un’amatriciana a base di rapa – a vedere la foto è tutto succulento – e che meraviglia di voce la tua amica estone – ne saprà qualcosa della giraffina?

  9. MaVi dice:

    Siiri ne sa ne sa…
    La matriciana di rapa è un piatto che raccomando anche per le feste.
    abbraccio ovale solstiziale
    ;)

  10. El- ahrairah dice:

    ehehehehhe mi piace mi piace! noi le abbiamo coltivate l’anno scorso, di questo colore fucsia, arancioni e gialle (tutte con la bellissima spirale). pensa che quelle fucsia mio figlio (di quasi due anni) se le mette in bocca a pezzetti e le usa come ciuccio, penso preferisca il colore vivissimo di questa radice alla plastica molliccia di quelli “industriali”. io adoro le rape di tutti i tipi, come ti ho già detto la tua ricetta di rape con la coda è già nelle prossime “à faire”.. solitamente finiscono nel piatto crude in carpaccio, ma in effetti sono ottime in tutte le preparazioni!
    mi piace il tuo sito verro a trovarti quando avro un po di calma ;-) un abbraccio resistente!

    • MaVi dice:

      Ma che bello, una coltivatrice di rape colorate! :smile:
      Un intenditore ecozoico il tuo figliolo.
      Appena provi le rape con la coda fammi sapere!
      Ho pubblicato qualche carpaccio, ma anche cotte le rape sono proprio gustose. Ne avrei altre da pubblicare ma non riesco a trovare il tempo!
      Ti aspetto quando vuoi e ricambio con un abbraccio ovale e resistente
      ;)
      p.s. il tuo nick ha un significato?

  11. El ahrairah dice:

    MaVi scusa il ritardissimo ma ogni tanto mi escono le cose di mente! Ho provato entrambe le ricette, questo speck (preparato usando le stesse rape che hai usato tu) e ho seguito la ricetta delle rape con la coda utilizzando il sedano rapa… che buone entrambe, davvero!!!! La maggior parte delle persone che vivono a casa con me sono freegan (viviamo di autoproduzione per lo piu, ma spesso facciamo recupero di alimenti che non possono piu essere venduti in supermercati, ma che sono ancora perfettamente edibili! moltissime frutta e verdura, pani e prodotti da forno di tutti tipi, ma anche carne, formaggi ecc… quindi se tra gli alimenti che recuperiamo figurano cibi non veg loro li mangiano… io non me la sento! ma non ci vedo nulla di male… sono scelte..) ma hanno detto che questo speck è molto meglio di quello crudele e molto piu originale!! Un successo insomma!

    A me la rapa piace moltissimo anche nel pure assieme alla patata (quest’anno abbiamo piantato con successo le patate viola, le conosci? sono bellissime e molto buone!).

    El ahrairah è un personaggio del libro “La collina dei conigli” di Richard Adams, mi è sempre piaciuto moltissimo.. originariamente è stato pensato come libro per bambini ma è popolare soprattutto tra “adulti”, è molto profondo e allegorico! Se non lo conosci te ne consiglio vivamente la lettura! In lingua originale il titolo è Watership Down. Esiste anche la versione cinematografica, ma a mio parere non arriva al livello del libro…

    • MaVi dice:

      Grazie cara El ahrairah, mi rende felice sapere che avete apprezzato lo speck di rapa così come l’abbiamo apprezzato io e la mia famiglia onnivora, a cui l’ho servito in una matriciana ecozoica per il giorno di Natale l’anno scorso, e hanno detto che era uguale al piatto originale.
      La vostra approvazione imparziale mi riempie di gioia. Di solito comunque pubblico ricette che hanno passato il mio vaglio critico. Peccato che questo tipo di rape non è facile da trovare, almeno qui da noi.
      Il sedano rapa con la coda io non l’ho ancora provato, e se capita lo farò. E invito te a rifare il piatto con le rape bianche che hanno una coda davvero deliziosa.
      E così anche i freegan gradiscono la cucina ecozoica, mi fa piacere. Certo, meglio che qualcuno li consumi i cibi crudeli, piuttosto che buttarli via, sarebbe ancora peggio, uccidere per nulla.
      Le patate viola le conosco e anche quelle blu, ho pubblicato diverse ricette. Questo è un esempio:
      http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/pasta-e-patate-blu.php
      Cerca patate viola e patate blu con la casellina di ricerca, ne troverai molte altre!
      Non conosco il libro, grazie per l’informazione e il consiglio. Si sa che di solito sullo schermo la letteratura perde…
      Un abbraccio ovale
      ;)

  12. El ahrairah dice:

    Benissimo, sbircio tra le ricette di patate viola e mi lascero’ ispirare!!

    Infatti come dici tu è bene che il cibo crudele che altrimenti verrebbe gettato via venga mangiato, poi a volte la quantità che troviamo è davvero esagerata… a volte lo congelano pure, ma anche prodotti da forno (pane in eccedenza! a volte ormai dobbiamo darlo alle anatre al lago… per la gioia di mio figlio hehehe). Qui a casa abbiam organizzato un freeshop (abbigliamento, libri, accessori ecc) aperto a tutt* e abbiamo pensato di offrire anche questi alimenti… l’abbiamo già fatto con frutta, verdura, cioccolato altro, ma non ci fidiamo a mettere a disposizione anche carne e derivati, potrebbe essere rischioso per la salute.. un conto è se lo magnano loro, un conto è regalarlo a chi magari non lo sa e poi si becca qualche malanno… meglio di no…

    ti faro’ sapere quando preparero’ qualche pietanza a base di patate viola!! intanto continuo a seguirti! Un bacione e un grandissimo augurio di luce per l’anno che arriva! Anche al tuo compagno che mi sembra davvero simpatico! Ciao!

    • MaVi dice:

      Le patate viola sono una festa per gli occhi!
      Dove sta il vostro freeshop?
      Mi fa piacere se continui a leggermi. Grazie dal mio compagno e un abbraccio ovale free per tutti voi intraprendenti donatori-riciclatori e quindi molto ecozoici!
      ;)

  13. El ahrairah dice:

    Siamo in Svizzera.. nella parte francofona ;-) un abbraccio a voi!!!

    • MaVi dice:

      Peccato, un po’ troppo lontani anche se free!
      Se dovessimo capitare da quelle parti mi ricorderò di voi. E’ curioso, quando si parla di rapa spunta sempre fuori la Svizzera…
      à toute-à-l’heure, bisou
      ;)

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