apr 17, 2014

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Radicchio variegato in festa e Menu della rinascita pasquale

Radicchio variegato in festa e Menu della rinascita pasquale

Dedicato a tutte le pecore nere invitate al laboratorio della creatività ecozoica: andate a vedere qui.

La cucina ecozoica traduce in tavola il sentimento di rinascita che anima la natura primaverile in ogni sua fogliolina. I radicchi sono invernali ma non è che allo scadere della stagione scompaiono, come stiamo notando in questi giorni la primavera può arrestarsi e lasciare che sua sorella torni a trovarla ancora per un po’… Quindi sulla tavola di Pasqua possiamo ancora portarne, e gioire, perché poche insalate hanno il portamento e la bellezza del radicchio variegato, la sua croccantezza e la sua fragranza. E qui trovate la versione per tutti i giorni.

Ingredienti

Un radicchio variegato piccolo (sceglietene uno di quelli più vivaci e simili a una rosa)
Quattro-cinque foglie di radicchio rosso a piacere
Peperoncino verde fresco a fettine (se non c’è o non gradite il piccante basta omettere)
Olive a piacere (nere e verdi condite alla siciliana)
Olio di oliva bio sabino (il mio è questo) – 4 cucchiai
Acidulato di umeboshi – un paio di cucchiai
Un cucchiaino o due di senape (o una bella strizzata al tubetto)
Un piccolo aglio tritato (oppure un pizzico di assafetida)
Kummel (o carvi) in polvere, un pizzico
Comino in semi, un pizzico
Un pizzico di Flower Power (zucchero di canna, petali di rosa, girasole, calendula e fiordaliso, cannella, chiodi di garofano, zenzero, vaniglia bourbon) – si può omettere o sostituire con tutti i fiori secchi o freschi che vi capitano sotto mano

Procedimento

Lavare bene le insalate, il radicchio variegato tenetelo intero. In un bel piatto posizionate il cespo al centro e intorno le foglie di radicchio rosse. Preparate una emulsione con olio, acidulato di umeboshi (potete sostituire con sale e limone oppure sale e aceto di mele), senape e due-tre cucchiai d’acqua. Sbattete bene come per fare una maionese, deve venire fuori una bella spumina. Cospargete sulle foglie, distribuendo bene. Riempire le foglie rosse di olive e fettine di peperoncino verde insieme alle foglie del variegato più esterne tagliuzzate (a volte sono bruttine e non si prestano alla presentazione in forma di rosa). Cospargete le spezie (ho scelto comino, kummel e flower power – ma voi siete liberi di usare tutte le spezie che amate e conoscete e soprattutto avete in casa).

Questa insalatona ha aperto la cena per quattro persone, dopo un bel frutto. Per servirla purtroppo la rosa va sacrificata e tagliata in due o in quattro. Distribuite le parti insieme a una foglia rossa portaolive. Ognuno poi se la taglierà in pezzetti, come fosse un piatto cotto!

 Un’altra variante di radicchio variegato in festa: la farfalla tuberosa

Usiamo le foglie a mo’ di ali! Grattugiamo una piccola barbabietola, una carota e una piccola batata bianca e la farfalla tuberosa è pronta a prendere il volo!

Qualunque cosa mangerete per Pasqua, ricordatevi un po’ di verdura cruda a inizio pasto, la vostra digestione ve ne sarà grata!

 

MENU DELLA RINASCITA

La Cucina ecozoica è ricca di idee dei mesi e anni passati, che troverete nella sezione

Primavera – Ricette pasquali veg.

Ho selezionato alcune idee per voi.

 

FRUTTA APRIPASTO

Fragole aperitive

 IL CRUDO (ANTIPASTI)

  Radicchio variegato in festa (vedi ricetta sopra)

 Barchette di radicchio con rapa rossa e “cozze crudiste” (cioè fave)

Pecorella nera di Nello

IL COTTO (PIATTO UNICO) 

 Pecorino lupino con le fave

Cornbread mediterraneo (ovale, quindi perfetto per Pasqua!)

Cavolfiore alla pizzaiola (per accompagnare il cornbread in questa stagione)

Fusilloni giganti al forno glutenfree 

Timballo pasqualino della rinacita

Ravioli della pace (contiene anche un altro menu)

Ravioli glutenfree con ripieno di cipolle e mele

Gnocchi di mare della campagna romana

Per la Pasquetta: Pizza c le jete.

Per quest’anno mi fermo qui… il prossimo anno proseguiremo con secondi e contorni!

Ma un dolce non posso negarvelo…

 Colombetta ecozoica (trovate qui un altro piccolo menu pasquale)

Una bella notizia: è rinato il canale youtube di Cucina ecozoica, pian piano aggiungerò i video rimasti in arretrato da anni! Intanto potete rivedervi questo:

Laboratorio della sfoglia biodiversa

 Link musicale: Io rinascerò, Riccardo Cocciante – non amo tanto la canzone italiana, ma a volte fa piacere capire immediatamente il senso delle parole sulla musica, e questo  capita proprio a fagiolo!

Ho inserito un video amatoriale molto bello e ringrazio l’autore, perché quello ufficiale di Cocciante non si può guardare: lui che sfila al buio davanti ad animali impagliati, proprio sinistro… E infatti la prospettiva della rinascita, anche se entusiasmante a me mi mette in ansia: e se torneremo sotto forma animale? Già c’è andato così e così e ad alcuni proprio male come umani, ma come animale no, io qui su questa Terra non ci vorrei mai tornare, soprattutto intorno a Pasqua in una famiglia di pecore.

 

apr 17, 2014

Inserita da | 20 Commenti

  1. Antonio dice:

    Bellissimo il radicchio variegato, la sola vista è un continuo applauso! Di nome “Radicchio variegato di Castelfranco”, nasce probabilmente da un incrocio tra il Radicchio rosso di Treviso e un’indivia scarola. Dal radicchio rosso ha ereditato le screziature rosse, che compaiono durante i mesi autunnali del ciclo colturale. Dalla scarola ha ereditato la forma aperta del cespo, la “cappatura” (frangiatura) del margine fogliare e il colore biondo delle foglie. Per questo lo chiamano anche “insalata orchidea”.
    Se posso arricchire la nostra piccola esposizione di insalate colorate, proporrei la Cicoria a grumolo verde: foglie di colore verde intenso, elegante e dalla bellissima forma a rosetta…
    A marzo-aprile, le mie insalate sono spesso a base di cicoria a grumolo verde che coltivo nell’orto, mischiata preferibilmente con radicchio rosso e finocchi e condita con tanto tanto limone! Una goduria!

    • MaVi dice:

      Hai ragione, è proprio da applauso questa insalatina! E’ un ibrido veramente ben riuscito.
      A me, devo dire la verità, il radicchio puro non mi ha mai entusiasmato, ma da quando ho conosciuto il variegato mi si è spalancato un mondo. E l’ho rivalutato perlomeno in associazione con verdure più dolci. La scarola invece la adoro sia cruda che cotta.
      Quanto mi piace il tuo lessico accurato e forbito nel descrivere la creatura, sei un bell’esempio di studioso-coltivatore affettuoso e partecipe.
      La cicoria a grumolo verde spero di trovarla prima o poi… quanto è bella anche lei!
      Perché non candidi la tua insalata al concorso festa? So che hai già il libro, ma mi farebbe molto piacere! Un precursore dell’era ecozoica come te non dovrebbe mancare…
      ;)

  2. daniela dice:

    ciao mariagrazia caspita quanto sei brava e fantasiosa ti ho riconosciuto dopo un po che ti guardavo nella foto ti trovo bene sai anche io inizio ad applicarmi in cucina e adesso so che c,e una fonte affidabile e divertente come te un bacio e un saluto a stefano

    • MaVi dice:

      Grazie Daniela
      oggi non ho ancora sentito Stefano e non ho potuto chiedergli di rinfrescarmi la memoria: mi ricordi dove ci siamo incontrate? scusami tanto…
      Sono comunque contenta che mi hai riconosciuto e ti sei fermata qui, per farmi perdonare non mi resta che invitarti a partecipare alla festa ecozoica con premi, è linkata su all’inizio, e comunque è la ricetta successiva a questa.
      un abbraccio ovale
      ;)

  3. Cono dice:

    come mi piacciono le verdure preparate da te, con tanto affetto e gioia

  4. Antonio dice:

    Divertente la “foglia rossa portaolive”!!!

    • MaVi dice:

      hai ragione, è pure pratica!
      ;)

  5. Lo dice:

    allegro, vivace…vivificante….sono queste le parole che associo leggendo il tuo post e guardando le tue preparazioni….spero che un bel radicchio variegato mi aspetti oggi dal contadino! :D

    • MaVi dice:

      grazie, sono contenta dei bei messaggi che sono riuscita a inviarti, e spero che il contadino oggi abbia per te un radicchio variegato per la tua tavola di Pasqua.
      Tanti auguri di buona rinascita
      :razz:

  6. Stefano Panzarasa dice:

    Questo sì che è un menù pasquale che rispetta la Madre Terra!!!
    Bravissima MaVi, a nome di tutti i popoli umani e non umani del Pianeta…

    • MaVi dice:

      E’ solo un menu responsabile con un briciolo di fantasia, come stare bene qui e oggi e ancora meglio domani, noi, gli animali e la Terra.
      ;)

  7. Nello dice:

    Il tuo menù non fa una piega, racchiude tanti colori e sapori. Mi piace un sacco *____* Io l’ho letto soltanto ieri sera, e sebbene abbia già programmato il mio per Pasqua e pasquetta, ho già in mente di cucinare qualcosa nei prossimi giorni. Mi hai dato qualche spunto… :-P

    Non puoi immaginare quanto mi piace quel fiore-radicchio variegato che appare nella prima foto. Sembra appena sbocciato, meraviglioso! :-P Come mi piace pure la farfalla tuberosa, che a sua volta sembra anche una maschera, o la faccia di qualche altro animale… :-D

    Complimenti MaVi, il tuo ingegno è un bene prezioso per la nostra Terra. E questo menù ne contiene buona parte! Spero soltanto che con la rinascita pasquale e con quella cantata da Cocciante (il video originale è orribile, hai ragione, non men ne vogliano gli autori O_o) i rinati mettano piede altrove, non qui. Oltre al danno della prima vita, ci sarebbe la beffa di una seconda. Non è giusto. Meglio un altro luogo. Un mondo ecozoico semmai…

    Ti ringrazio per aver inserito la mia pecorella, mi ha fatto molto piacere vederla figurare all’interno del tuo menù!!! :-D A proposito di pecorelle, mi è giunta una voce che stai organizzando una festa… :-P

    Ma che staje cumbinann???? O__o :lol:

    Non ho capito ancora bene di cosa si tratta, ma ho saputo che è rivolta a tutte le pecoreNelle in circolazione… :lol: Quindi non posso non parteciparvi! :mrgreen:

    Abbraccio oval-pasqualino :mrgreen:

    • MaVi dice:

      Grazie, sono felice del tuo plauso. Se apprezza un esteta come te sono a posto!
      Chissà cosa ti ispirerà, sarei curiosa ma so che mi dovrò tenere per me la curiosità, il tempo è poco e quasi nessuno dopo essersi pigliato da qui la ricetta si prende la briga di farmi sapere qualcosa.
      Fare un’insalata per me è tanto divertente, ogni giorno faccio un disegno nuovo, quasi quasi mi dispiace pure mangiarle. Mi annoio a fare sempre la stessa insalata! :lol: la lascio volentieri agli onnivori.
      Lo sai che lo spero anch’io, mi auguro tutto il bene possibile per i rinati, se ce ne sono. Mi auguro anch’io che per loro sia prevista una destinazione ecozoica! :razz:
      La tua pecoreNella l’ho inserita nel menu pasquale virtuale (e sappi che mi propongo di rifarla dal vero prima o poi), mi piace tantissimo. Hai sentito bene le voci, c’è un invito per una festicciola ecozoica, naturalmente tu sarai un ospite d’onore! Sono contenta, attendo il tuo punto creativo. E porta pure tutti gli amici e amiche che vuoi,
      abbraccio ovale-postpasquale
      ;)

  8. lorenzo dice:

    Maria Grazia,

    appena rientro dal matrimonio di mia sorella in Toscana ti lascerò un commento meno fugace.
    Solo per dire che la foto del radicchio variegato mi ha fatto venire in mente una Rosa.
    Finora non mi sono mai imbattuto in tale specie.
    O quelli lunghi a costa bianca o quelli panciuti.

    Notte sono cotto

    • MaVi dice:

      Tantissimi auguri ovali ed ecozoici a tua sorella, sto per pubblicare un piatto che starebbe molto bene insieme a questo radicchio su una tavola nuziale ecozoica… vedrai.
      E’ vero: somiglia a una rosa, hai l’occhio poetico!
      ;)

  9. Annaperenna dice:

    O Dea, dopo la mia morte, non farmi diventare né bue, né cavallo:
    quelli devono sgobbare così tanto sui campi da mane a sera.
    Non farmi diventare una rana, che passa tutta la vita nel pantano a fare quak-quak.
    E neanche un cane, che deve vagabondare qua e là in cerca del cibo e latrare.
    Non farmi neanche maiale che si rivoltola nel fango, o Dea.
    Dopo la mia morte, fa’ di me un cervo, uno spirito libero della natura.
    Ma, per favore, solo
    se potrò vivere vicino a un villaggio Bishnoi.

    (Una poesia Bishnoi, mia trad. dal tedesco. Tratta da un libro sull’India di Ilja Trojanow)

    • MaVi dice:

      Grazie Annaperenna, sei stata molto gentile a tradurmi questa poesia!
      I Bishnoi hanno espresso chiaramente i miei timori di un’eventuale rinascita in veste animale su questa Terra. E’ proprio in risonanza con la riflessione scaturita da “Io rinascerò” di Cocciante. Peccato che ritengano solo il cervo animale degno di ammirazione e protezione. Fralaltro citato dal cantante…
      ;)

  10. cris dice:

    per quanto in ritardo rispetto alla sua stagione non posso che inchinarmi di fronte alla tenera sorprendente bellezza di questo capolavoro della natura, adoro la bellezza delle piante, la modestia maestosa che le fa belle senza riserve…
    La generosità della Natura è senza confini…
    Dispiace persino mangiarle, tanto sono dei capolavori, per fortuna l’estate è prodiga di fruttortaggi così si può godere ancora di più della bontà, senza avere interrotto la vita di una creatura tanto bella…
    Bellissima e buonissima la tua stupefacente insalata a rosa e a farfalla, vorrei tanto averla gustata insiema a voi :)
    un immenso abbraccio a Fata e famiglia :)

    • MaVi dice:

      La bellezza e la generosità della natura sono talmente straripanti che a un certo punto sono spuntati fuori gli uomini per porre un argine a tutto ciò, un vero scandalo. Sarebbe come se in cielo vedessimo pian piano le stelle spegnersi… te l’immagini che brutto sarebbe il cielo senza stelle? Eppure qui sulla Terra si va avanti su questa strada.
      Nel nostro piccolo consumiamo prodotti vegetali che sono arrivati alla fine del loro ciclo e che quindi se non li raccogliamo e mangiamo noi seccherebbero o marcirebbero e pure definitivamente perché sono piante a ciclo annuale o biennale. Quindi le possiamo pappare a cuor leggero!
      Comunque ti capisco, ho ancora una zucca che non mi decido a sacrificare…
      E ora sono in arrivo i capolavori estivi, ce la faremo a condividerne qualcuno? Sarebbe bello.
      un abbraccio ovale e speranzoso
      ;)

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