set 21, 2012

Inserita da | 33 Commenti

Quasi panzanella con trucco cremoso

Quasi panzanella con trucco cremoso

Prima che finisca l’estate e si porti via i pomodori vi faccio vedere come quest’anno ho risolto l’esigenza di preparare alla svelta una panzanella che sia pure saporita… I pomodori li userò comunque fino a che trovo quelli locali, e stavolta mi sa che ad ottobre difficilmente ci arriviamo, ma fino a questi giorni ancora qualcosa gira.

La base di partenza di ogni panzanella, a ogni latitudine (ormai dal centro Italia questo piatto dilaga in tutta la penisola in mille varianti!), è una bella insalata di pomodoro, anche se questo piatto di origine contadina sicuramente è nato senza, ma solo con pane ammollato e quello che si trovava nell’orto: cipolla, sedano e al massimo cetrioli, con odori, olive e buon olio… Con google vi potete fare un’idea della situazione!

Così con l’occasione vi presento finalmente l’insalata di pomodoro di casa mia, che ho ereditato dal mio papà. Sì, quella della mamma era semplice e gustosa, uno dei piatti preferiti da tutti in famiglia in estate (e solo in estate, mia madre ha sempre rispettato la stagionalità!), ma quella di papà ha una nota piccante (data la sua origine calabrese…) che la rende unica e per me particolarmente gradita! (per quello che mi è capitato di assaggiare in giro ovviamente!). Per me l’insalata di pomodori che fa mio papà è la migliore al mondo! Ve la presento in una mia variazione sul tema.

PRIMO PASSO: INSALATA DI POMODORO ALLA CEDRINA

 (Dosi a piacere)

Pomodori cuore di bue (tipo piccolo) ben maturi o altra varietà gradita (l’importante è che siano ben maturi e succosi, e locali!)
Cipollotto con la sua coda (di Tropea)
Uno o più spicchi d’aglio (a seconda della quantità dei pomodori e del proprio gusto)
Peperoncino in polvere (o meglio ancora fresco per palati resistenti!)
Sale al tartufo (regalo della mia amica Silvana) o se preferite shoyu (questa è una mia variante, mio padre usa sale fino comune!)
Origano (se non l’avete fresco va bene anche secco)
Ortica secca (mia aggiunta, facoltativa)
Cedrina (anche questa è una mia aggiunta, se non l’avete fresca va bene secca, e se non ce l’avete nemmeno secca potete pure usare un po’ di menta, citronella, finocchiella o altra erba profumata)
Foglie di basilico e rucola (fresche dal vaso, la rucola è una mia aggiunta)
Olio evo bio (qui ci sta molto bene quello pugliese o sorrentino)
Limone (mia aggiunta, sono lemon-addicted!)

Variante (ancora? E perché no?): al posto della cedrina o dell’erba profumata: alga arame in polvere (tritare in un macinacaffè).

Ora direte, ma con tutte queste varianti dov’è la povera insalata di papà? Se volete provarla proprio come la fa lui, l’importante è un bel mix di aglio-cipolla-peperoncino ben tritato, con origano, basilico e olio! Salata e oliata a dovere!

Inutile dire che meglio è scegliere ingredienti provenienti dall’agricoltura biologica, e ancora meglio di produzione casalinga! L’uso della cedrina (o dell’alga) introduce una nota originale in un’insalata che è un classico di bontà intramontabile, a patto che sia condita a regola d’arte… non smettete di assaggiare durante l’esecuzione, per controllare l’alchimia dei sapori.

Lavate e tagliuzzate pomodori e cipollotto, scamiciate l’aglio e riducetelo in minuscoli pezzetti, aggiungete le foglie di rucola e basilico (grossolanamente spezzettate), e spargete peperoncino secco o fresco, origano, ortica. Aggiungere il sale (oppure mettete una o due cucchiaiate di shoyu). Irrorare generosamente con succo di limone e olio (se li avete preparati in emulsione prima ancora meglio) e lasciare a riposo mentre pensate al pane…

E qui un piccolo problema: non ho messo il pane ad ammollare, ed è già ora di pranzo! Mi viene un’idea, seguitemi…

SECONDO PASSO: TRUCCO CREMOSO

 La buona riuscita di una panzanella di solito si basa sui tempi di riposo, sia del pane con acqua, sia del pane condito (e ben strizzato se avete messo troppa acqua ovviamente!). Se il pane è molto secco i tempi si allungano… Ma io ho proprio voglia di una “panzanella express” e non mi va di ripiegare sul solito pane e pomodoro, che per sapere di qualcosa va ricoperto di tanti indisciplinatissimi pezzetti sgocciolanti che fuggono da ogni parte… Sto sognando una panzanella bella morbida senza aspettare che il pane secco ammollato arrivi al punto giusto di addentatura…

Intanto taglio a fette un buon pane casareccio (quello in foto è tipo Lariano), fresco va benissimo, ma anche invecchiato di un paio di giorni sarà della morbidezza giusta, soprattutto se cotto a legna e fatto con pasta madre. Di solito ho quello di Stefano ma quest’estate purtroppo l’amica che il sabato mette a disposizione il suo forno a legna per tutto il centro storico ha avuto un problema con la spalla e non ha potuto accenderlo, quindi abbiamo perso la pasta madre e siamo purtroppo tornati al pane compro… Non era proprio il caso con quel caldo di accendere il forno in casa!

Ed ecco il trucchetto: riprendo l’insalata ben insaporita e la passo al mixer, tenendone da parte qualche cucchiaiata a pezzetti. La bella cremina rossa la spalmo su ogni fetta per bene, guarnendo con pochi pezzetti di pomodoro. E così il pane condito sarà più saporito e maneggevole e la fetta di pane con pomodoro sembra proprio una gustosa panzanella!

Usando pane senza glutine il pasto estivo sarebbe ancora più leggero e digeribile.

 

La ricetta è già uscita ad agosto nella rivista online Stile Naturale .

Saluto voi e l’estate con Louis Armstrong ed Ella Fitzgerald in una memorabile versione di Summertime… ho scelto un brano jazz, genere che piace al mio papà!

 

E andata a visitare questo sito eco-orticolo e musicale, che è stato evocato dai commenti alla ricetta… qui! Chi va in Svizzera lo tenga presente come meta degna di visita anche reale!

set 21, 2012

Inserita da | 33 Commenti

  1. cris=mauschen :) dice:

    Santissimi pomodori!!!!!! :)
    Fatina dispensatrice di golosità senza pari e senza limiti!!!! io devo poterti venire a trovare prima o poi, nella stagione degli amatissimi pomodori ben maturi e abboffarmi di una megagalattica insalata preparata con la tua arte, per me senza olio e sale magari, ma ricca di tutto il tuo impareggiabile amore, talento e peperoncino(ahimè sono golosissimississisiisisisisisima di peperoncino, non è igienista, ma è buooooonooooo, lo adoooooroooo)!!!! :) :) :)
    Idea assolutamente GENIALE quella di frullare parte della meravigliosa insalata e ammorbidire il pane cosi’.

    La mia pancina si è messa a sorridere con un sorriso larghissimo di fronte a questa ennesima meraviglia, fatta per la gioia di chi mangia crudo e di chi gradisce anche del cibo cotto.

    W i pomodori, w la frutta, w la frutta-ortaggio!!!!!!
    Stratosferica bontà!!!!!

    Go Eco!!!!!! Bacionissimi a profusione! :) :)
    Le tue ricette mi mettono il sorriso e il buonumore. Oggi piove qui, quindi ho fatto una terrina di zucca cruda, champignon, alghe e…ugh…lo confesso, peperoncino :-) Non ditelo a Shelton, shhhhhh!! :D :D :D :D :D Vedere questi bei pomodori, cosi’ ben preparati mi ha spalancato il cuore.

    • MaVi dice:

      Ti aspetto in ogni stagione! ognuna ha le sue golosità! certo i pomodori estivi sono fra le più semplici e invitanti! :smile:
      Il peperoncino non è escluso da una corretta dieta igienista, ne abbiamo parlato con Valdo Vaccaro tempo fa, e lui ci ha detto che ogni tanto il peperoncino si può mangiare! a me piace troppo, non ne potrei fare a meno! :lol:
      Sono contenta che l’idea della frullatura ti piaccia! e mi fa tanto piacere il tuo entusiasmo eco-orticolo! :smile:
      Interessante la tua terrina terra-mare… sicuramente ti avrà rallegrato questa giornata piovosa! Qui da noi ora è proprio bello, giornate soleggiate ma fresche! si sta benissimo! Viene proprio voglia di fare i piatti estivi con il forno da cui mi sono astenuta nei giorni dell’afa! Fino a che trovo le verdure estive per me l’autunno può attendere, anche perché le primizie di solito sono ancora sciape e di dubbia provenienza… (serra o non serra? that is the question!). L’estate è ancora nel mio frigo!
      ;)

      • cris=mauschen :) dice:

        ah beh, sulla frutta e verdura estiva io non ho dubbi, mi piace da morire, non sento il desiderio di anticipare nulla, è il mio adorato Herr Müller che mi manda delle zucchette deliziose in insalata… http://bio-obst.ch/ e ti posso garantire che lui nemmeno da lontano la vorrebbe vedere una serra, ti piacerebbe da morire Helmut, è una persona eccezionale :)

        il peperoncino, Valdo o non Valdo (che mangia anche tanto cibo cotto e cereali e pop corn con le banane, che va tutto benissimo, ma non è il “core” dell’igienismo, definirei Valdo un libero pensatore a ispirazione fortemente igienista, mai un igienista classico), a causa della capsicina, irriterebbe le mucose, ma sono del tutto serena riguardo al fatto che consumarne poco e non tutti i giorni a profusione (come farei io lasciata a me stessa) non sia certo motivo di nessun problema, il problema grave è che io non riesco a controllarmi, mi piace da morire, ne divorerei a cucchiaiate, roba che manderebbe all’altro mondo chiunque…credo di essere drogata, non so :D

        Comunque quando ci vedremo, mangero’ peperoncino senza riserve, il guaio è che me ne hanno regalato un barattolo in questi giorni e ho dovuto dividerlo in piccole dosi e metterlo in freezer, lo tirero’ fuori solo se avro’ ospiti e cucinero’ per loro. Stavo mangiandone a cucchiaini (di solito per le persone normali dopo una punta si coprono di sudore, naso che cola e lacrime… a me viene solo voglia di divorarne un altro cucchiaino…vedi tu come sono messa):D

        Carissima, questa ricetta è meravigliosa, i colori dei frutt’ortaggi sono semplicemente esplosivi, solo per quello ti riempiono di gioia!!!!!!

        buona settimana a te, Stefano e Rodni, non ricordo, si è aggiunto qualche altro amico al gruppo incantato della Sabina?

        • MaVi dice:

          I miei massimi complimenti a Helmut per le sue verdure naturali, ma soprattutto per gli strumenti musicali! Ma che bello il suono dell’ hexenscheit! hexe ha a che vedere con streghe? Immagino costicchi un po’… esemplari unici… Ho ascoltato alcune melodie, molto ecozoiche, la musica degli alberi, geniale! :smile:
          Io trovo molto congeniale l’igienismo elastico di Valdo, credo che ogni buon principio vada sempre adattato alla propria natura… Il mio organismo mi chiede capsicina con molta insistenza, e io lo accontento… non fumo, non bevo, un po’ di irritazione alle mucose me la posso permettere! :lol:
          Non sono così drogata come te, ma una puntina nelle zuppe e nei sughi ci finisce sempre! a volte anche nelle insalate!
          Insieme faremo un capsicina-party non dubitare! :lol:
          Sì, in effetti si è aggiunto alla nostra tribù un randagione tigrato, che Rodni non può vedere, e quindi l’abbiamo adottato a distanza! gli portiamo da mangiare in una piazzetta qui vicino e lui viene a ricordarci di onorare l’appuntamento con dei miagolii-ruggiti puntuale come uno svizzero! :lol:
          poi abbiamo avuto una triste storia con una micina baby che purtroppo non ce l’ha fatta…
          Hai proprio delle antenne fruttariane!
          abbraccio pomodorosamente ovale
          ;)

          • annaperenna dice:

            Ho sentito parlare di streghe… Conosco molte storie di streghe… Die Hexen = le streghe: questo termine compone il nome popolare di questo strumento musicale fatto con un pezzo di tronco d’albero: Scheit. Lo strumento “Hexenscheit” = “pezzo di legno delle streghe”, ricorda molto altri strumenti della stessa famiglia come la cetra, il santoor, il salterio… Ma volte mettere il nome! In terra celtica – compresa la Svizzera – esiste anche un altro nome composto di queste parole: il nome di un piatto che si chiama “Scheiterhaufen” = mucchio di legna e fascine. Povero e buonissimo. Si fa mettendo vecchi pezzi di pane rurale raffermo bagnato in una pignatta alternando gli strati con pezzi di mele e pinoli, il tutto in forno, e se c’è modo di addolcirlo, tanto meglio!
            In queste ricette rurali dai nomi rubati agli incubi delle donne che le inventavano e preparavano i piatti, si nasconde il ricordo di…quante vite sacrificate?

            • annaperenna dice:

              Errata corrige: ovviamente intendevo scrivere “Ma volete mettere il nome!” alla settima riga. Occhio-di-Lince si scusa della svista.
              La lince mi ha anche raccomandato di precisare qualcosa che ho cercato di non dire troppo chiaramente, e cioè che il nome di quella ricetta, Scheiterhaufen, vuol dire propriamente falò, anzi, rogo.
              Lo dico perché voglio bene alla lince, e la lince vuol sapere sempre la verità.

              • MaVi dice:

                Ringrazia la pedantissima e simpaticissima lince! a me fa piacere andare sempre a fondo più che si può e condivido l’esigenza della lince, le voglio molto bene anch’io! un abbraccio ovale a entrambe!
                ;)

            • cris=mauschen :) dice:

              Uhhh che belle le tue storie Anna!!!! è bellissimo leggervi, siete davvero uniche tu e MaVi :-)

              Ho chiesto al nostro eccezionale Herr Müller e mi ha detto che ogni bellissimo Hexenscheit costa sui 300 CHF, li fa lui a mano, li puo’ fare a mandorla o rettangolari…non so perchè, ma proprio ho un debole per questa persona (sarà perchè da lui ricevo il cibo migliore del mondo?) :-)

              Ma non è davvero adorabile?

              Insomma, pensa che quando lo ritiri ti da’ anche una lezione per imparare ad usarlo :)

              Non conosco persona piu’ ecozoica di Herr Müller, anche se non è vegetariano. Sai che mi ha scritto per ringraziare delle visite che gli fanno dal tuo sito e mi ha detto che verrà spesso a leggere?

              Che adorabile persona, dire che lo adoro è poco, le migliori ciliege della mia vita me le manda lui :-)

              E ha non so quante varietà di mele, alcune poi a polpa rossa…sono piccole, come me, le minimelette, che belle !!!!

              Carissima MaVi, sono pienamente d’accordo con te sul fatto che sul piano alimentare ogni persona debba semplicemente orientarsi in base alle sue esigenze e certamente l’orientamento elastico di Valdo, pur mantenendo un’impronta igienista molto forte, si adatta molto meglio del crudismo alla persona “normale”.

              Il crudismo per me è impareggiabile, non tornerei mai indietro, fa proprio al caso mio, ma…prima di arrivarci, che fatica…pochi avrebbero ed hanno la costanza di fare il percorso…e poi, appunto, significa davvero buttare tutti i sapori della memoria e costruirsi un nuovo mondo di sapori della non-memoria, fatto di cibi buonissimi, ma tutti diversi da quelli con cui siamo cresciuti e con cui abbiamo legato la nostra storia.

              Io amo molto questa possibilità di cancellare tutto e avere di nuovo una bellissima pagina bianca. Il cibo dell’amnesia allegra :-D

              Questi tuoi piatti poi sono strepitosamente belli, uniscono un sacco di memoria alla salute e all’eccellenza ecozoica :-)

              Capisco benissimo che tu abbia comunque piena licenza di papparti senza esagerare un pochino di capsicina, tieni conto che mangiando un mix di crudo e di cotto, ogni sostanza tende comunque ad avere effetti molto piu’ blandi sul corpo.

              Io mi accorgo di avere effetti iperamplificati a qualsiasi cosa, da crudista, non potrei mai bere una tazzina di caffè, mi farebbe l’effetto di 5 redbull ad esempio :D

              Sono certa che quel poco di capsicina che mangi sia ottima e poi…la tua cucina, oltre ad essere sanissima, è anche una gioia per lo spirito, oltre che per il palato!!!!

              Magari tutti si ispirassero alla cucina ecozoica, non ci sarebbero piu’ tante persone in ospedale!!!

              Un megamegamega capsicinabbraccio :D :D :D !!!!!!!

              • MaVi dice:

                E’ vero Cris, le storie di Anna sono veramente magiche! o meglio sono magan!
                Ringrazia Herr Mueller, fa davvero un’opera meritoria a tenere in vita tante specie diverse di mela! Mi fa anche molto piacere che ci venga a trovare e che da qui partano visite verso il suo incantevole mondo virtuale!
                Chissà come sono queste meline a pasta rossa, sono simili alle annurke?
                Tu Cris sei veramente una creatura fuori dal comune, e a quanto pare non hai come noi l’esigenza di nutrire la tua memoria, ma sei già tutta immersa nel futuro ecozoico, dove penso che si mangerà crudista e fruttariano. Noi arranchiamo… ma giustamente un occhio alla salute lo teniamo sempre, perché ormai è chiaro dopo tanti esperimenti che ho fatto che si può mangiare cose sane buone da svenire! E comunque da quando ho iniziato questa avventura da foodblogger vedo intorno a me sempre più ispirazione ecozoica!
                abbraccio oval-capsicino
                ;)

                • helmut müller dice:

                  grazie per l`interesse nel mio lavoro, e un cordiale benvenuto a tutti i visitatori al mio sito.Io ho una mela da Italia,”Domino”, sono i migliori sidro dolce!
                  tanti saluti,

                  helmut

                  • MaVi dice:

                    Grazie a te Helmut! siamo proprio contente che Cris ci abbia fatto conoscere il tuo piccolo angolo di paradiso. Fortunata lei che può assaggiare le tue delizie!
                    saluti e buone cose a te!
                    ;)

            • MaVi dice:

              Ora che divaghi con le tue etimologie questi strumenti cominciano a suonare in modo sempre più chiaro e affascinante!
              La ricetta è veramente qualcosa di sacro, da preparare ricordando tutte quelle belle donne di quel lontano buio passato che hanno tenuta accesa la fiaccola della conoscenza del mondo naturale. Lo preparerò in un’occasione speciale! Se ti scocca la scintilla della foodblogger fammi sapere, qui c’è spazio per le idee ecozoiche!
              ;)

              • annaperenna dice:

                Grazie, ma tutti questi vostri elogi e belle parole vanno alla lince.
                E mi viene da rispondervi con le parole di Riane Eisler:
                “La nostra spinta a cercare la verità, la bellezza e la giustizia non si è mai estinta. E con la liberazione della nostra coscienza, delle nostre emozioni e delle nostre mani, liberiamo anche la nostra fantasia creativa.”
                (Riane Eisler, Il calice e la spada, Udine : Forum, 2011).

                • MaVi dice:

                  Mi farei scolpire questa frase sulla tomba… grazie a Riane, per le sue opere illuminanti e grazie a te che hai selezionato così bene una sua piccola parte! W la lince!
                  ;)

  2. Barbara dice:

    pure io faccio il pucino che mi piace tanto tantissimo!! quest’anno cercherò di non cedere alla gola e rispettare al 100% i dettami di madre natura…..a proposito di 100% spero non ti dispiaccia ti ho lasciato un regalino da me: http://correndomiincontro.blogspot.it/2012/09/bicchieri-di-cioccolato-pesche-e.html

    • MaVi dice:

      ma cos’è il pucino??? :shock:
      si può benissimamente cedere alla gola con le golosità proposte dal tempo e dal luogo!
      e ora vengo a sbirciare il regalino…
      abbraccio ovale
      ;)

      • Barbara dice:

        il pucino è il sughetto che si forma ;)

        • MaVi dice:

          ok, ho capito, io la chiamo puccia! (l’albero genealogico è al 75% terrone, ma sono nata a Milano…) cioè il liquido naturalmente rilasciato dai pomodori, qui però si tratta di materia cremosa artificiale, ottenuta con frullatura di tutto il pomodoro buccia compresa, non so se si può tecnicamente definire puccia o pucino!
          ;)

  3. CescaQB dice:

    Mi stavo quasi abituando a tuoi ingredienti per me inusuali (vedi l’ortica secca) che senza preavviso mi sfoggi la cedrina così come se niente fosse?!?!?!!?
    Ogggi indago sulla sua identità, già il nome mi sta simpatico ^_^
    Deve essere profumatissima la tua quasipanzanella ;)

    • MaVi dice:

      La cedrina si chiama anche erba luisa o erba limoncina o altro ancora… ha un profumo inebriante, provala se la trovi in tisana!
      Grazie a lei anche una fetta di pane e pomodoro diventa esotica!
      ;)

  4. Stefano Panzarasa dice:

    Ma che bella panzanella e altro che trucco, è magica!
    E’ buonissima, lo posso affermare dato che ho la fortuna di assaggiare tutti i piatti di MaVi…
    Panzanella magica, streghe, musica, creatività ecozoica e poi le belle parole di tre donne speciali, MaVi, Annaperenna e Cris.

    Complimenti anche al costruttore di strumenti e bravissimo agricoltore biologico svizzero Helmut (e la sua compagna Monica), di cui rilancio il sito dato che in mezzo a tutte le lettere prima non lo ritrovavo più… http://bio-obst.ch/
    Sicuramente vale la pena di fare un giro nella bellissima fattoria (ci sono tante belle foto)e tra gli stupendi strumenti dal bellissimo suono…

    • MaVi dice:

      eh già, un bel trio di comari ecozoiche! :lol:
      Hai ragione, in quei commenti fiume sopra il sito di Helmut era praticamente scomparso! L’ho aggiunto anche alla fine del post, così appare subito in evidenza!
      ;)

    • helmut müller dice:

      Grazie Stefano, sono lieto che il nostro lavoro a voi, come le immagini e gli strumenti.

      alle le tre donne speziale di questa pagina, mio ​​padre ha sempre detto, la cosa migliore che possa capitare a un uomo è quello di sposare una donna italiana. Perché, vivace e graziosa e lei avrebbe fatto in modo che tu sei sempre bene e avere abbastanza da mangiare. Non so come ha capito, ma lui probabilmente aveva ragione!:-)

      • MaVi dice:

        Grazie Helmut, a nome delle tre! Simpaticissimo tuo padre: ma lui ha sposato un’italiana poi?
        Sì, in effetti la donna italiana tipo fa bene da mangiare e ne fa anche troppo, non posso negarlo… anche se gli sprechi non mi piacciono, non mi piace nemmeno una tavola desolata! :smile:
        ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        Caro Helmut, tuo padre aveva ragione, Mariagrazia è una eco-cuoca bravissima!

  5. virginia dice:

    questa tua ricetta diventerà una delle mie preferite,è pratica, veloce e saporita.ho un barattolino d’ortica ed intendo usarlo.. che verrà fuori non lo so, mai provata coi pomodori..
    ho resti di farina senatore cappelli “o” e semintegrale.. provero’ a fare pane nel mio forno a gas- che comunque cuoce bene- o una bella focacciona…il mio appetito sarà soddisfatto… quanto a Cris.. non riesco a risponderle nel suo spazio, ma forse le fara’ piacere sapere di avere una degna concorrente a Venafro.. almeno in fatto di peperoncino..

    • MaVi dice:

      peccato che l’estate sta finendo… ma pomodori ce ne ho ancora per qualche giorno! magari un’altra quasi panzanella ancora ci scappa! :lol: qui poi oggi ha fatto un caldo che sembrava tornata l’estate!
      lo sai che anch’io ho ancora un po’ delle farine cappelli e solina che mi avevi portato? il fatto è che quest’estate non abbiamo più fatto il pane e non ho proprio acceso il forno… e manco mi andava di fare la pasta in casa! ma nei prossimi giorni qualcosa mi invento!
      hehehhheh capsicina addicted anche tu! :lol: ho appena fatto la mia scorta di creme annuale! Cris comunque non ha altri spazi che questo!
      ;)

      • virginia dice:

        intendevo dire che non sono riuscita a risponderle direttamente nella sua scatola cinese…. sono un’imbranata!

        • cris=mauschen :) dice:

          se la scatola cinese non va a cris, va cris alla scatola cinese :-)
          ciao carissima Virginia!!! ecco un altro ottimo motivo per volerti bene!!! Compagnucce anche di peperoncino :-)

          Dobbiamo organizzare un “capsicina-party” :-D
          :-D
          slurp slurp slurp slurp :-)

          Voi non riuscirete a fare molta panzanella, con il vampiro dei pomodori al peperoncino in giro :mrgreen:

          Bacissimi :-)

          • MaVi dice:

            Mi fai piegare in due dalle risate!!!
            già ti vedo con i rivoli piccanti che ti colano dagli angoli delle labbra! Ma Virginia ed io ci possiamo buttare anche su altro, non ci perdiamo d’animo! Tu sbafi e noi rispadelliamo! e mentre tu divori il crudo noi ci diamo al cotto!
            ;)

        • MaVi dice:

          ti capisco!!! qui ormai è difficile muoversi, più che una scatola direi che stiamo creando un labirinto cinese! :lol:
          ;)

  6. Francesco Rad dice:

    questa si che è da rifare e che alla portata di tutti….fresca e ricca di antiossidanti.

Inserisci un commento!