lug 17, 2013

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Polpette di pane del risveglio al sapore di mare felice

Polpette di pane del risveglio al sapore di mare felice

Una variazione su un tema a me caro fin dai tempi di veganblog: le polpette del risveglio e cioè le polpette di pane, la cui bontà riesce a volte a risvegliare gli onnivori dalla trance. Perlomeno io li ho visti assaltare con i miei occhi i vassoi preparati per me e Stefano dal Claudione, un nostro amico con l’hobby della ristorazione, trascurando ben altre portate crudeli  presenti…

La loro facilità di preparazione unita al vantaggio pratico di evitare lo spreco di pane vecchio e al sapore irresistibile le rende uno dei piatti che offro più volentieri agli ospiti o che porto quando mi invitano e chiedono qualcosa da condividere.

Le alghe invece suscitano in molte persone un senso di disgusto aprioristico, così come d’altra parte il pesce crudo, se non conoscessimo ormai il suo sapore. Consiglio quindi di superare questo blocco psicologico e di assaggiare un piatto condito con polvere di alghe per familiarizzarsi con il loro  gustoso sapore. Queste polpette di pane potrebbero essere un modo di fare un primo assaggio!

Insomma, la polpetta di pane si presta a far andare giù un ingrediente collaterale più sgradito come queste benedette e misteriose alghe.

Vegetariani e vegani possono giocare con i gusti marini delle alghe, da usare rispettando le dosi consigliate a persona, e cioè un cucchiaio a settimana (circa 10 g di prodotto essiccato). Le alghe infatti contengono una concentrazione altissima di sostanze per noi preziose, che vanno assunte in dosi quasi omeopatiche. Hanno un modesto apporto proteico, zero grassi e una elevata presenza di oligoelementi (calcio, ferro e fosforo – per cui sono un’ottima integrazione in una dieta vegan…). E si può nutrire così anche la memoria dei piatti di mare crudeli ormai rifiutati dalla coscienza, che non vuole più contribuire al maricidio in corso (vedi anche qui).

Continuando a sentire nella propria cucina un bellissimo profumo di mare…

Ingredienti

Tre-quattro fette di pane casareccio secco
Tre-quattro cucchiai di farina di ceci o di lupino
Pangrattato (potete ricavarne glutenfree sbriciolando i nachos, le patatine triangolari di mais messicane)
Un ciuffetto di alghe (potete iniziare dalle arame, oppure usare un mix di alghe in polvere – per chi invece conosce bene le alghe e le apprezza farei un mix hijiki-nori-wakame oppure spirulina-dulse)
Uno spicchio d’aglio tritato
Una grattugiatina di noce moscata
Un cucchiaino di timo o maggiorana
Un pizzico di peperoncino in polvere (facoltativo)
Un bricchetto di brodo vegetale
Farina di mais per infarinare
Sale marino integrale qb
Prezzemolo e limone per la guarnitura

Procedimento

Facciamo rinvenire il pane secco mettendolo in una ciotola e bagnandolo con il bricchetto di brodo vegetale (anche solo acqua va bene).

Strizziamo bene il pane, che deve essere morbido e sbriciolato, le parti più coriacee lasciamole da parte ancora a mollo, le useremo in un momento successivo per altra preparazione.

In una ciotola mescoliamo il pane rinvenuto con la farina di ceci (o lupino) e le alghe. Potete metterle secche oppure rinvenute dieci minuti in acqua (magari potete anche farle rinvenire insieme al pane, che si insaporirà ancora di più). Oppure se avete il mix in polvere aggiungetelo insieme alla farina.

Aggiungete l’aglio tritato (chi non lo ama può sostituire con un pezzetto di zenzero) e le spezie, un pizzico di sale e peperoncino e girate bene.

Ora è il momento di aggiungere il pangrattato per avere un composto ben lavorabile. Dato che queste polpette sono di pane possiamo alleggerire il loro contenuto glutinoso utilizzando un pangrattato glutenfree, che potete fare in casa sbriciolando i nachos (potete martellarli in un tovagliolo, oppure pestarli in un mortaio e passarli al macinacaffè).

Quando sentite che il composto è sodo formate le vostre polpettine e passatele nell’olio (se le fate al forno, altrimenti non è ncessario) e nella farina di mais.

Disponete in una teglia su un foglio di carta forno.

Forno a 180° per 10-15 minuti (o se volete una ripassata su carta forno in padella o una frittura leggera in pochissimo olio).

A fine cottura disponete su un piatto, spruzzate del limone, guarnite con delle fettine e cospargete di prezzemolo a piacere.

Con due polpette si fa presto a comporre una tavola estiva:

E non dimentichiamoci la frutta…

Questa tavola è dell’estate scorsa… l’uva qui non è ancora maturata, abbiate un po’ di pazienza! (parlo del centro Italia).

E continuo con Bjork e Biophilia, il mio magico ascolto di questa estate… Su un fondo sabbioso insieme a strane creature con le quali sembra avere una gran confidenza… Mutual core.

Questa ricetta partecipa al contest di Cuoco per caso, Gusto e salute.

Si è classificata al terzo posto.

(I link sopra non funzionano più, il blog è stato rimosso – li lascio disattivati solo per amore di testimonianza storica).

lug 17, 2013

Inserita da | 34 Commenti

  1. Nello dice:

    Le polpette di pane, un piatto così povero se si pensa alle abitudini dei nostri predecessori non molto lontani, ma allo stesso tempo ricco e completo se si pensa all’apporto nutritivo che possiede.

    Io le faccio nei modi più “bizzarri”, e purtroppo nelle mie combinazioni non ho ancora provato a mettere le alghe, sia perché non le trovo facilmente dove mi fornisco abitualmente, sia perché io faccio parte di quelli che provano un certo disgusto aprioristico verso il materiale in questione o__O :mrgreen:

    Quant’è bella ed armoniosa la tavola imbandita, guardando le foto si avverte un senso di leggerezza, di estate, e di ottimi sapori. Mi ha colpito molto anche il piatto/vassoio blu a forma di pesce, lo adoro! Se non ricordo male una volta accompagnò anche una pietanza proveniente dal mare felice: le acciughe di bosco… :-D

    Uh ma guarda, c’è ancora una volta Bijork che fa da colonna sonora ad un tuo piatto. Anche stavolta col parruccone, inconfondibile! :mrgreen: …ma adesso però è turchese e meno stopposo dell’altro O__o :lol:

    Abbraccio oval-polpettaro :mrgreen:

    • MaVi dice:

      Le polpette di pane, un piatto povero ma bello e togliendo uova e formaggio anche ecozoico! :smile:
      Bene, allora se sei fra quelli che provano “disgusto aprioristico” (ti piace farmi il verso eh? :mrgreen: ) per le alghe questo è il piatto per te, io le ho lasciate intere perché mi piacciono, ma tu puoi ridurle in polvere o acquistare il mix già ridotto in polvere per gli schifiltosi come te! :lol:
      Però mi meraviglio che non ti capiti di trovarne fresche, dalle tue parti si fanno le zeppoline con le alghe (le ho mangiate a Giggino Pizza al metro a Vico Equense), per cui da qualche parte si trovano…
      Bravo, hai riconosciuto il piatto-pesce azzurro delle acciughe di bosco! E spero avrai notato che è la stessa nuance del parruccone di Bjork! :mrgreen: Probabile che questa sia venuta dopo quella arancione di Moon e che abbia deciso di farsela più leggera dovendo stare tutte quelle ore a disposizione della troupe… l’hai visto il video con il backstage? lo trovi nei video suggeriti a seguire… in inglese, ma interessante anche se non si capisce l’intervista al regista.
      Abbraccio oval-risvegliante
      ;)

      • Nello dice:

        …si, mi piace molto farti il verso, e non solo in questo caso :lol:

        Anche perché così facendo assimilo meglio una terminologia che non mi appartiene ma che mi piace un sacco! :mrgreen: …e quando la metto in pratica gli altri mi guardano così *_____* e mi dicono: tu sì tropp intelliggent o_O :lol:

        Dalle mie parti si usa fare le frittelle (o zeppoline) con le alghe, le servono specialmente nei buffet delle cerimonie, tipo ai battesimi, alle cresime, ai matrimoni e a tutt o’ riest ri sacrament celebrati in virtù dei riti cattolici o_O

        Qui in commercio si trovano già belle e fatte, però surgelate ai banchi frigo dei supermercati. Io non le compro mai perchè lì tutto c’è tranne che le alghe O_o

        Comunque le sole alghe invece non le ho mai viste in giro, perlomeno dove vado io usualmente per rifocillare la dispensa situata nei pressi della mia gabbia toracica, in altre parole: a’ panz! o_O :mrgreen:

        …ho appena visto il making-of del video. La tecnologia multimediale ha fatto davvero dei passi da gigante con le immagini, le quali sembrano incredibilmente vere e reali… :-D

        Abbraccio oval-spirulino (come l’alga :lol: )

        • MaVi dice:

          Chissà che ci trovate a farmi il verso… ma contenti voi… assimilate pure! :lol: però purtroppo penso che l’intelligenza non si travasa così facilmente… :mrgreen:
          Oh ste zeppoline da matrimonio sono proprio un mistero locale! Nessuno vuole sporcarsi le mani con le alghe in pubblico e c’è qualcuno che si sacrifica di nascosto per i bagordi della comunità??? fai subito un’indagine e cerca di capire il fenomeno, qui c’è la possibilità di uno scoop! :lol:
          Le alghe non si vedono in giro ma solo in occasione di cerimonie di una certa importanza ne arrivano clandestinamente non si sa da dove… rimanendone alcune surgelate qui e là in pochi punti di spaccio della città… C’è da scriverci un romanzo… “La zeppolinara di Sorrento e l’alga tenebrosa”, o roba del genere! :lol:
          Sì, non so quanto sia benefico per la madre terra il progresso del multimedia, ma questo video mi piace molto, trovo colori e forme molto in sintonia con la mia cucina ctonia! (tiè mò rifai il verso a questo!) :lol:
          vedo che tu e Cris non avete aderito all’invito a ballo con le quattro cocuzze scostumate (vedi spaghetti alle vongole del quarto compleanno)… due ci resteranno molto male e già le vedo con linguacce smisurate, che arrivano anche ad arrotolarsi per aria come quelle delle rocce di Mutual core! Ma Stefano e io soli sotto la luna piena ci divertiremo ugualmente con loro, e faremo il nostro rito di rinascita mensile (rigorosamente senza guru, che non c’è bisogno di intermediari per discorrere con la Luna – se ti da udienza ovviamente)! :lol:
          abbraccio oval-roccioso-multicolor
          ;)

          • Nello dice:

            Non c’è bisogno di un’indagine, la verità la si conosce già: farle di nascosto conviene, ai ristoratori ed ai produttori di certe schifezze che spacciano per bontà. Non mi riferisco solo alle frittelle di alghe…

            Non capisco a quale invito ti riferisci, con calma andrò a controllare meglio…

            Adesso non posso perchè m sent na schifezza, proprio come le frittelle che fanno di nascosto :lol: Ma appena mi sentirò meglio andrò a vedere subito di cosa si tratta…

            Abbraccio oval-ctonio o____O

            (ctonia????? ma che significa?????? solo tu puoi mettere in circolo certi vocaboli O____o)

            • MaVi dice:

              Non capisco perché farle di nascosto convenga… a chi conviene? Ribellatevi salernitani, chiedete la liberazione delle alghe prigioniere! :lol: Se invece sono produzioni sotterranee e ctonie allora ok!
              L’invito era al ballo delle cocuzze negli spaghetti di vongole felici per il loro quarto compleanno, in occasione dello scorso plenilunio… se vuoi organizziamo per il prossimo!
              Spero che tu stia meglio conciato di una zeppolina all’alga! :smile:
              Ctonia è riferita a forme divine sotterranee perlopiù femminili legate ad attività anche vulcanica (vedi il video di Bjork, ctonio e quindi ecozoico), una sacralità prodotta direttamente dalla terra. Proprio come la mia cucina di riconnessione, riequilibrio e riallineamento ciclico… insomma, ecozoica e ctonia!
              ;)

  2. Stefano Panzarasa dice:

    Svegliarsi dalla trance…

    E’ vero alla fine agli onnivori intelligenti basterebbe poco per ri-svegliarsi e passare dall’altra parte (“Attraversare la grande acqua” direbbero I Ching).

    Acqua…
    Mare felice
    Semplicità e felicità
    Polpette di pane…

    BRAVA MaVi!

    • MaVi dice:

      Ma che bello questo haiku del risveglio!

      Tu fai il pane e io lo polpetto!

      una spirale di abbracci ovali!

      ;)

    • cris dice:

      :) Stefano, leggerti é un vero regalo, come queste polpette che provero’ la prossima volta che avro’ ospiti :)
      semplicità e felicità :)
      amicizia e amore :)
      nutrimento e rispetto :)
      gratitudine grazia :)

      abbracci spirulinici :)

      • MaVi dice:

        cris, come sei cristallina! che bella la tua poesia-commento, prima o poi faremo una raccolta ecozoica!
        Ho letto la tua risposta a Nello, e penso che tu potresti sicuramente fare di gran lunga meglio! peccato che il tuo lavoro e la tua famiglia ti sottraggano tanta energia, ma è bene con saggezza saper impostare le priorità… verrà per te il momento di tornare a ricettare con fantasia e giocosità, come sai fare così bene.
        ;)

  3. virginia dice:

    è che le alghe proprio non riesco a dosarle… magari devi proporti per un corso intensivo… magari le assaggiamo tutte in una giornata al fine di codificarle sapori e retrogusti… non è per le polpette, anzi… aglio a parte, devono essere proprio buone!

    • MaVi dice:

      Se le assaggi tutte assieme non percepisci la differenza, dovresti provarle una per una in piatti diversi… Ma basta anche provarne una tanto per cominciare, oppure trovare il mix già in polvere, da usare come fosse sale o un insaporitore.
      Per il dosaggio è semplicissimo, 10 g corrispondono a circa un cucchiaio. Ripeto: dose omeopatica! E attenzione, ho saputo che se si hanno problemi con la tiroide è controindicata.
      abbraccio oval-spirulino
      ;)

  4. cris dice:

    by the way! cos’è il bellissimo sformato fatto con la bottiglia? e cosa c’è nel piattino a sinistra delle polpette?
    bacissimi!!!!

    • MaVi dice:

      Lo sformato-bottiglia è un formaggio di rapa bianca! e nel piattino: bucce di patata arrostite in forno a legna… lo so, non è il massimo del salutista ma so che tu mi comprenderai!
      ;)

      • cris dice:

        ah beh un formaggio a base di rapa é stupendo!!! e se devo essere sincera, per le bucce di patata arrosto hai tutta la mia approvazione!! non so se siano salutiste, non me lo sono mai chiesto, di certo sono ecozoicissime, veganissime, eticissime, piene di sali minerali (ma dai, quel po’ di solanina non sarà tutto questo dramma) e poi la ciotolina é piccina, insomma…secondo me sono goduriosissime e buoooooneeeeee :)

        • MaVi dice:

          beh, sì, ogni tanto e anche un pochino meno di tanto perché no? senonaltro è roba di scarto, junkfood ecozoico!
          ;)

  5. momo dice:

    buone le alghe!
    difficile orientarsi nel giardino pieno di dulse…
    le lattughe di mare sono sparite, le wakame non le mungi…
    è divertente giocare all’orto nel mare…

    • MaVi dice:

      buone davvero! bella l’idea dell’orto in mare!
      ;)

  6. helvia gianantoni dice:

    ciao, ho gia votato e ho fatto le tue polpette gustosissime ci ho aggiunto una salsa da mettere sopra fatta di limone, senape ,shoiu capperi e olive. Sono piaciute anche ai miei invitati. Spero che tu riesca ad ottenere soddisfazione.Ci sentiamo presto.

    • MaVi dice:

      Grazie Helvia, buonissima la salsetta, mi ricorda i sapori di Malta! Sono felice per te e per i tuoi invitati, la mia più grande soddisfazione è quando mi raccontate del cammino che stanno facendo le mie ricette, mi pare di viaggiare un po’ insieme a loro!
      abbraccio ovale
      ;)

      p.s. grazie del voto, sono seconda in classifica provvisoria, purtroppo davanti a me ci sono venditori di visibilità internet all’opera… non credo proprio di poterli raggiungere…

  7. angela dice:

    sapori antichi, ma una cucina nuova! mi piace.

    • MaVi dice:

      è proprio questo il senso, lo hai sintetizzato a meraviglia!
      ;)

  8. tina guida dice:

    Questo piatto è un ottimo invito a mangiare sano!!

    • MaVi dice:

      grazie Tina, lo spero!
      ;)

  9. Lorenzo dice:

    Queste meravigliose polpette mi hanno veramente stupito per la loro bontà e al tempo stesso per la semplicità e originalità degli ingredienti.
    Proverò a farne ancora segnalando eventuali variazioni sul tema.

    • MaVi dice:

      Eh già, è uno dei piatti che più volentieri preparo per gruppi numerosi. Anche io ne ho inventate varianti su varianti, ma certo non le posso pubblicare tutte… ci vorrebbe un blog monotematico!
      ;)

  10. Lorenzo dice:

    ops non ho chiuso il pensiero.

    Mancavano i ringraziamenti a fine testo.

  11. Cono dice:

    con queste polpette il risveglio è davvero felice

    • MaVi dice:

      e duraturo!
      ;)

  12. thevegberry dice:

    Ho provato la ricetta di queste polpette, ma l’ho fatte al pomodoro. Buonissime!
    La prossima volta devo farne di più così me le porto al lavoro il giorno dopo.

    • MaVi dice:

      Sì, anch’io nella prima versione le avevo fatte al pomodoro, c’è il link nella prima riga, ma mi sa che ti è sfuggito! Rieccolo
      http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/polpette-del-risveglio.php
      Mia madre le faceva sempre in due versioni, con sugo e senza. E sparivano entrambe! A volte le faccio al sugo e pure con gli spaghetti, a volte senza, a seconda dell’estro.
      Il giorno dopo sono anche meglio.
      ;)

  13. Lali dice:

    Genio puro il tuo, MaVi ;-) !
    Si sta bene nel tuo mondo, MaVi… :-)

    • MaVi dice:

      Anche il tuo non scherza, sarebbe forte un incontro dei nostri mondi nella realtà!
      abbraccio ovale
      ;)

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