feb 14, 2013

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Patè di lupini al berberè

Patè di lupini al berberè

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Un patè diverso dal solito… (anche se non una novità, l’ho pubblicato lo scorso autunno in Stile Naturale e durante le feste nella pagina fan di Cucina ecozoica) Mi fa pensare a una conchiglia… ma una conchiglia crueltyfree, che lascia in pace a casetta loro i poveri molluschi marini! chissà quanti ne avranno sacrificati in queste “feste”… vi propongo nelle prossime di sostituirli con questi! non ve ne pentirete!

100 g di lupini
3-4 pomodori secchi conditi sottolio
1 peperoncino verde piccante in salamoia (o dei sottolio che volete)
2 cucchiaini di lievito alimentare (si può omettere)
2 cucchiaini di tahin (si può sostituire con frutta secca a scelta: mandorle, nocciole o noci)
1 cucchiaino di berberè (o altro mix di spezie piccanti a vostra scelta)
2-3 cucchiai di olio evo bio
Un bel pizzico di sale al tartufo (ma va bene anche il sale marino integrale)
Acqua q.b.

Sciacquate bene i lupini, che vanno usati con tutta la buccia, non si butta niente! Inoltre la buccia è proprio la parte più saporita del lupino, il seme è quasi insapore… Unire tutti gli ingredienti e frullare bene, aggiungendo un pochino d’acqua al composto per renderlo più cremoso e spalmabile.

È perfetto su tartine di pane nero di segale accompagnato da un pezzettino di formaggio vegetale (per esempio questo  ai semi di zucca, dove troverete anche una versione gustosa e più semplice di questo patè) o sottolio a vostra scelta. Ma provate anche a spalmarlo su un fico secco! Vi sorprenderà…

Il berberè è un mix di spezie della cucina eritrea, che si può trovare nelle gastronomie più fornite. Oppure si può fare in casa, macinando peperoncino secco, zenzero, coriandolo, pimento, chiodo di garofano e altre spezie.

Se non tollerate il gusto piccante basta omettere il peperoncino verde e il berberè, e usare un mix di spezie inoffensivo come lo za’atar o le erbe provenzali.

In queste feste mi sono divertita a provare il “segreto del lupo”… il gioco del dessert misterioso! Arrivavo a casa di parenti e amici e tiravo fuori a fine cena fichi secchi e patè, senza dire nulla sugli ingredienti…

Apro i fichi secchi e li spalmo con il patè…

Tutti si divertono ad assaggiare e a dire che cosa secondo loro contiene…

Non ci azzecca mai nessuno, ma grande successo! Se avessi detto prima che si tratta di un patè di lupino nemmeno lo avrebbero assaggiato e non avrebbero saputo che cosa si erano persi!

Ascoltata stupefatta mentre scrivevo questo post… questa voce mi ha lasciato senza parole, proprio come questo patè la prima volta che l’ho assaggiato! Dopo mesi che non accendevamo la tv non ci aspettavamo di fare grandi scoperte con Sanremo, e invece… Asaf Avidan, Reckoning song (one day).

Altre ricette ecozoiche a base di lupini:
torta salata ai carciofi con ricotta di lupini
ravioli della pace
quenelle di pane zucchina e lupini
pecorino lupino
polpette di pane e lupini al sapore di mare
maviella di riso e lupini 

 

 

 

feb 14, 2013

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  1. Nello dice:

    Leggendo a primo impatto credevo che il “berberè” fosse un liquore, e mi straniva il suo utilizzo in una tua ricetta… :-D Continuando a leggere invece, ho scoperto che si tratta di un mix di spezie, e mi sono subito tranquillizato :mrgreen: Non l’ho mai comprato, e dato che lo si può ottenere tranquillamente in casa, appena avrò tutto (mi mancano i chiodi di garofano) lo farò, e proverò in un mio piatto! :-D

    Adoro i fichi, e chissà che slurperia mangiarli con il tuo patè :-D

    Quest’anno Sanremo è stato molto interessante da un punto di vista musicale, e per quello che ho visto io, ho gradito tutto, anche il brano di Avidan :-D

    Abbraccio ovale, e a forma di conchiglia :mrgreen:

    • Nello dice:

      *tranquillizzzzzzato :lol:

      • MaVi dice:

        Apprezzo molto l’autocorrezione dei refusi! :lol:

    • MaVi dice:

      Forse tu avrai pensato al barbera! :lol: sarebbe da unire barbera e berberè in qualche ricetta, vedrai che presto qualcuno ci proverà! :lol:
      Quando farai il berberè, se lo farai, vai a vederti la mia ricetta dello zighinì VV,

      http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/zighini-vv-con-injera-e-berbere.php

      che lì spiego e linko meglio come fare.
      Ora che ho assaggiato i fichi secchi con questo patè so cosa chiederei in caso di necessità (speriamo mai) come ultimo desiderio! :lol:
      Premetto che Sanremo è stato il programma con cui ho tolto le ragnatele di mesi alla mia antidiluviana tv, e forse secondo me sarebbero potute restare lì, ma Stefano ci tiene sempre molto a vederlo, cioè ad accendere il video per criticare tutto, dopodiché sprofonda in un bel sonno in poltrona e io che lavoro al pc ascolto con la coda dell’orecchio… e l’ho trovato come e più del solito noioso, grigio, banale… L’unico suo pregio: non hanno sforato il budget. Purtroppo ho una certa antipatia per Fazio, mentre di solito mi diverte molto la Littizzetto… ma qui mi è sembrata un cagnolino al guinzaglio, a parte brevi flash di indipendenza spirituale come il flash mob! Questo non me lo aspettavo, e ci voleva proprio! Anche la musica del V-Day di livello nettamente superiore alla media del festival. L’unico canto che mi ha fatto girare e sbirciare, trasalendo, è stato quello di Asaf, e il discorso di Antony il giorno dopo.
      I vincitori del festival hanno presentato canzoni di livello penoso. Credo che potenzialmente Mengoni possa essere un ottimo artista, ma è troppo giovane e non ha ancora un suo discorso o messaggio, né un suo stile, da associare a un’ugola ben allenata.
      Elio e le storie tese, per carità!, mi stanno antipatici da sempre. Mi chiedo cosa ci trova in loro la gente.
      Trovo Mengoni l’emblema dell’arte ben infiocchettata e commerciale che non sa di niente, ed Elio e band l’arte pseudoimpegnata e desacralizzante che porterà alla morte definitiva dell’arte se non succede qualcosa.
      Gazzè è piacevole, ha persino parlato di salvare un pianeta mi pare… ma non è la mia cup of tea! De gustibus! :mrgreen:
      In ogni caso, troppi maschi in giacca e cravatta nera per i miei gusti, mi pareva un défilé di becchini… :mrgreen:
      Per una strana coincidenza la sera della proclamazione dei vincitori di Sanremo si è svolto il concerto della band “Insalata sbagliata”! Qui il messaggio c’era! (lo so, qui sono sfacciatamente di parte!) :smile:
      Magari è segno che prima o poi si compia una sintesi tra maestria, mezzi economici e contenuto? me lo auguro, spero che il canto torni ad essere un’arte sacra e collettiva!
      Abbraccio oval-conchigliesco anche da me!
      ;)

      • Nello dice:

        In tutta onestà non ne capisco molto di liquori, non li ho mai amati, e mai li amerò… Però il suono “berberè” è probabile che l’abbia associato al “barbera” incosapevolmente. Da qui si può capire quanta confusione possa fare con i nomi, e in una materia che non conosco abbastanza, quale quella di vini, liquori e via dicendo… o__O :lol:

        Appena comprerò i chiodi di garofano farò sul serio la tua miscela, e prima di metterla in pratica andrò a spulciare i tuoi zighinì :-P

        Su Sanremo vedo che hai fatto un vero e proprio punto sulla situazione, eh?! :lol: Premetto che io non sono il tipo che aspetta di guardare questo evento per stare con gli occhi sgranati davanti al video. Diciamo che rappresenta una sorta di tradizione da rispettare in casa mia, e anche se non mi entusiasma più di tanto, se posso lo guardo con piacere. Di ciò che ho visto io (mi riferisco maggiormente ai brani, e non alla conduzione) ho trovato che nell’insieme sia stato un buon festival dal punto di vista canoro.

        Può sembrare strano, ma soltanto ieri ho sentito per la prima volta la canzone vincitrice, pensa non conoscevo nemmeno la terza classificata. Quella di Elio invece la sentii subito, e mi piacque molto. Credo che loro abbiano dato quel tocco di originalità in più (sia con il brano mononota sia per i travestimenti), che sarebbe sicuramente mancato senza la loro presenza. Per me hanno meritato il secondo posto, con tutti gli altri premi annessi. Certo, non saranno perfetti, ma secondo me sono degli ottimi musicisti. Se non si è capito, io sono uno di quelli che ci trova del bello in questa band :mrgreen: Con tutto ciò ammetto che Elio nell’ultimo periodo ha perso punti, e anche alla mia vista il suo fare spettacolo/musica non entusiasma come prima… :-D

        Il fenomeno Mengoni, come quello di Chiara, o di altri cantanti provenienti dai reality, comporta un meccanismo che secondo me dovrebbre sparire al più presto possibile dalla circolazione. Non metto in dubbio il loro talento, ma questi business televisivi, discografici, pubblicitari, manageriali, ecc. ecc. che stanno alla base di tutto danneggeranno sempre di più la vera musica. Io personalmente continuo a preferire e ad ascoltare quella fatta dei cantautori. Da colori i quali percorrono un lungo percorso di gavetta prima di arrivare alla ribalta, la loro musica è più vera, e non è cucita addosso su chi la interpreta in quel momento. Oer questo motivo ho apprezzato molto Gazzè, l’ho sempre apprezzato, saranno circa dieci anni e più che lo seguo. Inoltre mi hanno colpito i Marta sui tubi, gli Almamegretta, Cristicchi, Malika Ayane, e la partenopea Maria Nazionale. Tutti nomi che hanno un bel trascorso alle spalle, e la loro musica nel bene o nel male ha un qualcosa di autentico da raccontare.

        Comunque un giorno vi ci vedo al festival, già immagino la presentazione: ecco a voi gli “Insalata sbagliata”, dirige il maestro Stefano Panzarasa, canta MaVi :mrgreen: Proponetevi sul serio, e chissà, potreste davvero arrivare al palco dell’Ariston portando con voi una musicalità, ahimè, troppo sconosciuta all’orecchio grande pubblico… :-D

        Abbraccio oval-floreal-sanremese :mrgreen:

        • Nello dice:

          ….quando scrivo questi commentoni mi scappano facilmente uno o più errori grammaticali, o di digitatura :-(

          Sorvolandone qualcuno, volevo riparare uno alla fine, dove ho mancato un “del” tra orecchio e grande :lol: Sai com’è, potevi pensare: “ma cos’è st’orecchio grande pubblico??” :lol:

          • MaVi dice:

            Sì è vero, l’ho pensato, “ma che è st’orecchio grande pubblico!”
            Sei troppo forte, curare la scrittura anche in questi piccoli spazi secondo me è importante, dato che lo scritto esprime il pensiero. Preoccupante infatti lo stato generale dei pensieri nella rete…
            abbraccio ovale
            ;)

        • MaVi dice:

          oh stiamo diventando una pagina di critica musicale! :mrgreen: camaleontica cucina ecozoica! :lol:
          Comunque, abbiamo dimenticato di citare Leonora Armellini e la sua splendida interpretazione di Chopin!
          Sul fenomeno dei reality in generale è meglio stendere un velo pietoso… condivido tutto quello che dici.
          Hai ragione i nomi da te citati sono di artisti musicali seri, ma stavolta non hanno presentato dei brani che mi abbiano particolarmente colpito… magari col tempo e successivi ascolti…
          L’Insalata sbagliata a Sanremo??? :shock: è un’idea talmente paradossale e bislacca… potrebbe accadere secondo me solo il giorno in cui chiamassero te a presentare il festival!!! :lol: praticamente mai! Ma nessuno ci vieta di sognare un Sanremo ecozoico del futuro!
          ;)

          • Nello dice:

            Non ho visto l’esibizione su Chopin, ho cercato anche di reperire il video in rete per guardarlo, ma dalla mattina alla sera hanno bloccato tutte le clip di Sanremo su youtube o__O Diritti d’autore? Si ho capito, ma lasciate anche i diritti agli spettatori di guardare ciò che non hanno visto in quei giorni :lol:

            …cara Mavi, tornando al discorso su di un’ipotetica partecipazione alla kermesse degli Insalata sbagliata, ma la tua nonnina, quando tu eri piccina, non ti diceva “mai dire mai nella vita”? :-D La mia invece si :mrgreen: Quindi non escludere il fatto che tu possa andare un giorno a Sanremo. La vita è imprevedibile, ed è bella proprio per questo! Se ci vai comunque, stai sicura che un voto da casa assicurato ce l’hai già :lol:

            • MaVi dice:

              Eccoti il link per vedere-sentire l’Armellini:
              http://tv.blogo.it/entertainment/2165317549001/esibizione-di-leonora-armellini-giovane-pianista-al-festival-di-sanremo
              Gli spettatori curiosi devono anche saper googlare! :mrgreen:
              Fortunato nipote! A me sono capitate due nonne di carattere contrapposto, una rinunciataria in partenza e l’altra intraprendente a mille… in me forse escono fuori a turno… :lol:
              abbraccio oval-sanremese
              ;)

            • Stefano Panzarasa dice:

              Mi ci metto anche io visto che mi avete citato…
              Prima di tutto però va detto che il patè di lupini ma ancora di più la composizione con il fico (e la foto) sono eccezionali…
              per quanto riguarda Sanremo sono perfettamente d’accordo con Nello, “Mai dire mai”… Incredibile ma vero, la partecipazione a Sanremo è pubblica, c’è un bando di concorso… Quest’altranno ci provo…
              Erano 6 mesi che non vedevo la televisione e le canzoni di quest’anno non è che mi abbiano molto colpito a parte qualcuna già citata da Nello… Ma Asaf è stato grande…

              • MaVi dice:

                allora è proprio vero che hai compiuto tre volte vent’anni… :lol:
                ;)

              • Nello dice:

                Stefano provaci sul serio, ci conto! :-D

  2. cris dice:

    ohoho “sembra” che la tua Anima sapientissima voglia proprio offrirmi un viaggio entusiasmante nei temi che amo di piu’…

    la conchiglia…l’ibrido fra diversi mondi, animale, minerale, sogno, simbolo, mito

    Fra le teorie “universali” c’è quella del Dio piumato che abitava in una conchiglia nell’universo vuoto e con una conchiglia creo’ la terra…la conchiglia esiste ancora prima di ogni essere vivente, la casa del Dio é una conchiglia…non c’é divinità senza “guscio”

    il minerale che racchiude nella sua incava struttura inequivalve un segreto

    La creatura marina che lacrima. E dalla lacrima nasce un universo chiuso. La Perla, simbolo di purezza e di morte. La lacrima, il liquido salato, come il sudore e come il mare. I liquidi delle emozioni, della vita.
    Dedalo stesso si tradi’ per colpa di una conchiglia…chi sarebbe riuscito a fare passare un filo fra le spire di una conchiglia?

    Labirinti, creature ibride, chimere a cavallo fra generi incompatibili.

    Il Papa dimissionario credo abbia sul suo stemma araldico una valva di conchiglia…io vorrei uno stemmuccio araldico della cucina ecozoica con questi capolavori culinari cosi’ impavidi e senza tema alcuna di confronto.

    I fichi li adoro letteralmente, i lupini non so come siano, ma immagino buoni (come già detto, poi, quale legume non lo é?) e mi attira moltissimo questo “berberé” che se é piccante non potrebbe non piacermi…ho già capito che se mai tu dovessi farmi un regalo, sarebbe un po’ di spezie piccanti o profumate :-) i tuoi mix mi allettano davvero moltissimo, ne respiro il profumo alla sola lettura.

    queste tue chimere culinarie sono come Valchirie che cavalcano le distanze e i confini del tempo e arrivano fino a me con voce di sirena…e io, come altri prima di me, comprendo che di fronte a tanta seduzione non ci siano difese in grado di sopravvivere alla fascinazione di cio’ che é piu’-che-umano (e purtroppo spesso l’umano é opaco e spento):-)

    • MaVi dice:

      Conchiglie e fichi sono da sempre scherzosamente e simbolicamente connessi con il femminile (puoi fare da te i tuoi collegamenti).
      La conchiglia è associata a Venere (emblema ereditato dalla Madonna, ce ne sono tante di conchiglie nelle decorazioni delle chiese proprio per questo motivo!), quindi un femminile sacro ma sempre terreno.
      Quello del fico è un albero sacro per esempio nella tradizione buddhista…
      sono tutte tracce di una visione spirituale arcaica connessa al mondo terreno!
      In cucina questi mondi si ritrovano, sono i mondi in cui la creatività femminile si è rifugiata nei millenni oscuri del patriarcato…
      I lupini sono dischetti di aspetto ovale e dal colore solare… devo ancora approfondire il loro aspetto simbolico! ma sono sicura che c’è…
      Sarà per questo che amo tanto la cucina, è una forma di viaggio nel tempo (oltre che nello spazio) e nella psiche collettiva, piena di sorprese e scoperte! sono contenta se tu mi accompagni in questo labirinto chimerico!
      abbraccio ovale
      ;)

  3. Cono dice:

    Grazie agli ingredienti ci hai tolto la ragione e abbiamo esagerato… ti abbiamo svuotato i vasetti!
    Al prossimo appuntamento mangereccio!

    • MaVi dice:

      Al prossimo appuntamento ingrandirò i vasetti!
      abbraccio ovale
      ;)

      • Cono dice:

        Ma che bella notizia! gongolo

        • MaVi dice:

          Allora gongoleremo in due e anche tre (a Stefano piace tantissimo questo patè)!
          ;)

          • Cono dice:

            si può gongolare anche in quattro?

            • MaVi dice:

              Fino al contenuto di un pallottoliere ce la facciamo, il sapore si espande e si distribuisce generosamente grazie alla spalmabilità dei patè!
              ;)

  4. lorenzo dice:

    Domenica , in assenza del berberè, ho assaggiato i lupini al curry.
    Geusto legegrmente piccantino ma sempre gradevole.
    Essendone avanzati un pò ieri sera li abbiamo finiti x spalmarli sempre su delle belle fette di pane integrale con un’aggiunta di rucola.
    Accompagnati a una bella zuppa di orzo e rape rosse hanno fatto la loro bella figura.

    • MaVi dice:

      Piccantino? Dovresti assaggiare questo al berberè, con il vostro ci sono andata leggerissima, peperoncino non ce n’è per niente, quando cucino per gruppi cerco di non metterne, ad aggiungerlo si fa sempre in tempo!
      Ottima idea l’aggiunta di rucola, e chissà che buona la zuppa di orzo e rape, noi ieri sera invece grano saraceno e lenticchie, e stasera riscaldo gli avanzi.
      ;)

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