ott 9, 2015

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Ode alla c-raw-daiola 2: spaghetti alle vongole felici nel cuore di bue (not broken)

Ode alla c-raw-daiola 2: spaghetti alle vongole felici nel cuore di bue (not broken)

Su piatto di Michele Flammia.

Ed ecco la crudaiola di mare tutta raw e veg! La c-raw-daiola servita nel pomodorone! Più che spaghetti sono tagliatelle, ma non volevo modificare il nome ormai classico della mia ricetta. A me gli spaghetti di zucchina piacciono poco, anche se anni fa ho pubblicato un piatto di pappardelle di zucchine e carote al raw-gù che ha girato parecchio ed è pure finito su AAM Terra Nuova, e ora persino nei menu dei ristoranti! Non pensavo sinceramente che tutto questo entusiasmo si potesse concentrare intorno a delle zucchine crude! Essendo passato (da tre mesi) il sesto compleanno delle vongole felici ed avendo superato 11 mila contatti alla videoricetta ho pensato di festeggiarle con la versione raw del piatto.

Le alghe nei piatti crudi nella Cucina ecozoica si vedono già da un po’. Le trovate nella Quasi panzanella e nell’Insalata di tonnoveg e pomodori. A me piacciono molto anche così. Ma soprattutto in polvere, non mi piacciono le insalate di sole alghe nature per esempio…

Per la mia versione cruda degli spaghetti alle vongole felici ho pensato quindi dopo zucchine e carote di usare il cetriolo, ortaggio che a me piace molto di più. Rinunciando alla consistenza spaghettosa. Voi potete ovviamente fare dei bei spaghetti di zucchine con i vostri temperaverdure, andrà bene ugualmente, a ciascuno il suo spaghetto raw.

 

INGREDIENTI (per una sola porzione)

Un pomodoro cuore di bue (o bistecca se lo trovate)
Un cetriolo
Un pugnetto di pistacchi con il guscio
Un cucchiaio di alghe (stavolta ho usato le nori bretoni)
Mezzo limone
Prezzemolo
Equiseto in polvere (facoltativo)
Uno spicchio d’aglio (oppure un pizzico di assafetida)
Peperoncino crudo
Olio evo bio
Sale marino q.b.

 

 

PROCEDIMENTO

Sciacquare i pistacchi, privarne un po’ del loro guscio e metterli a bagno con le alghe una mezzora prima. Svuotare il pomodoro e cubettare o schiacciare con la forchetta il suo contenuto.

Condire con olio sale prezzemolo e aglio tritato, con un po’ di peperoncino e succo di limone. Togliere ai pistacchi l’acqua di marinatura e aggiungere insieme alle alghe alla salsetta.

Con un pelapatate o altro attrezzo adeguato spaghettate il cetriolo, dopo averlo pulito e sbucciato. Condite con la salsa e poi inseritene una parte nel pomodoro svuotato, e una parte lasciatela fuori su un bel piatto. Decorate con i pistacchi, spargete una macinata di equiseto e un goccio d’olio e gustate.

 

SUL DESTINO DELLE VONGOLE FELICI

In questi sei anni della loro vita (sono nate il 6 luglio 2009, quindi sono del segno del Cancro, il loro cugino gambero) ne ho viste di tutti i colori…

Ho ricevuto tante lodi e apprezzamenti, ma ultimamente anche tante critiche (e persino insulti), soprattutto in Youtube. Da parte di onnivori ma anche vegani puristi. Intanto continuo a proporlo a chi viene a casa mia a pranzo per la prima volta, e ho avuto solo reazioni entusiaste. E quelle vere sono le uniche che contano. Del resto il riconoscimento di un’innovazione passa sempre per questi gradi: silenzio-contestazione polemica-seria discussione-accettazione.

La ricetta nel sito (qui) è fra le prime per accessi e la prima in assoluto per numero di commenti. E quindi ha dato il titolo al mio ricettario.

Insomma, tanti auguri (anche se un po’ in ritardo) alle vongole felici. Sono molte le ricette inedite che a fine stagione mi accorgo di non essere riuscita a pubblicare, questa la mando in extremis… Anche se l’autunno è ormai iniziato ci sono ancora tante rimanenze estive da terminare, io preferisco attardarmi con quelle piuttosto che comprare più avanti prodotti fuori stagione. O cominciare a usare prodotti primizia che non sono mai un granché e sono molto cari…

 Nearly forgot my broken heart, Chris Cornell (anche lui del Cancro).

 

ott 9, 2015

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  1. Stefano Panzarasa dice:

    Ottimo, festoso e senza spezzare nessun cuore…
    Bellissimo omaggio alla felicità delle vongole che ogni volta che incontro mi dicono di ringraziare MaVi (e questo lo dico per la gioia di quelli che la insultano non capendo per niente la nostra fantasia…)
    La musica è molto appropriata, ecco un bel ritorno all’essenziale, al folk rock delle origini da parte del cantante dei Sound Garden, all’epoca sulla stessa scena dei Nirvana…

    • MaVi dice:

      A parte il cuore di bue! :smile:
      Il meraviglioso mondo delle vongole felici fa arrabbiare tanti divoratori crudeli di vongole vere, che non potranno più addentarle senza un minimo di dubbio sulla loro natura di esseri senzienti. Che poi con un piatto ne fai fuori un intero ramo familiare, senza considerare tutte le specie pescate invano con le turbosoffianti, desertificando i mari. Purtroppo ci sono oggi scrittori di nuova generazione che tessono l’elegia degli spaghetti alle vongole, e vogliono farci credere che sia letterariamente corretto ingurgitare vongole d’allevamento, a cui non si deve somministrare mangime… in nome di un indelebile ricordo infantile legato a quel piatto. Ma la memoria ormai può essere nutrita anche in modi non crudeli, più affini alla sensibilità che secondo me dovrebbe avere uno scrittore.
      Non ho ascoltato i Nirvana ai loro tempi, ma per me questo Sound Garden oggi è una bella scoperta! Soprattutto per la sua connessione astrale: non mi pare un granché quella supposta volante, ma mi piace il planetario su cui scorrono le parole della canzone.
      ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        Sì, hai ragione sui dubbi e gli scrittori…
        Ops, devo comunque correggermi e correggerti… Il gruppo si chiama Soundgarden, coetanei dei Nirvana ( e con loro fondatori del Grunge – Alternative Rock)agli inizi degli anni ’90 e poi scioltosi e riformatisi di recente. Chris Cornell però questa bella canzone la presenta da solista non con il gruppo… Ho letto che da giovane aveva in mente questo tipo di musica ma i suoi legami con il Grunge non gli permettevano di suonarla, ora a 50 anni se lo è concesso…

        • MaVi dice:

          Grazie per le precisazioni, sei sempre un pozzo di informazioni sulla musica! :smile:
          Credo che invecchiando si acquisti sempre più la libertà di essere veramente se stessi. Bravo Cornell!
          ;)

  2. Cono dice:

    il tuo cibo e il piatto di Michele – emozionante collaborazione artistica

    • MaVi dice:

      Michele ha una fantasia molto ecozoica. Ho ancora tante sue creazioni da abbinare ai miei menu, vedrai! E oltretutto conosce come pochi il mondo delle erbe selvatiche, da lui si impara sempre tanto!
      ;)

      • Stefano Panzarasa dice:

        Cono ha ragione, il piatto di Michele è bellissimo…!

  3. Junko dice:

    “…silenzio-contestazione polemica-seria discussione-accettazione.” Oh, quanto è vera quest’affermazione. Meglio non potevi “analizzarlo”. Ti dispiace se ti cito in qualche occasione nostra di incontri GAS etc.? :-) ) Questa ricetta è bella facile per me. Proverò! Auguri a vongole felici! E alla ispiratrice!

    • MaVi dice:

      Beh non l’ho analizzato io. Sul tema ci sono fior di ricerche psico-sociologiche. Io ho solo verificato che è proprio così, è proprio vero che i più accesi contestatori al cambio di paradigma diventano i più grandi sostenitori. Dire double-face è poco…
      Cita pure!
      La ricetta è facile e gustosa, grazie per gli auguri.
      abbraccio oval-crawdaiolo
      ;)

  4. giovanna dice:

    Non vedo l’ora di assaggiarle cucinate da te nella mia nuova casetta :-)

    • MaVi dice:

      Sì, in versione invernale, ancora non so bene come, vicino al focherello…
      ;)

  5. Chiara Benvenuti dice:

    Ciao MaVi! E’ passato un po’ di tempo ma eccomi qua! Sono riuscita poi ad inserire il link nel mio vecchio blog Crimini in cucina. Un salutino, buona giornata le tue ricette sono splendide
    Chiara di Milano beauty blogger :)

  6. cris dice:

    mhm non posso fare a meno di sorridere vedendo le TUE vongole felici crude, dopo avere visto quelle dedicate a te, di certo con Amore, ne sono certa…
    il piatto di Michele è un capolavoro…che degnamente accoglie queste ottime tagliatelle che onorano la tua splendida ricetta in armonia con il tempo…
    speriamo che il primo contatto con il tuo mondo sia un’occasione di crescita e maturazione per molte persone e che sappiano portare via dalla tua lussureggiante reggia delle meraviglie non solo qualche immagine glamour, ma il senso della riunione con il tempo, con la sacralità del presente e dei suoi doni…
    abbracci invernali

    • MaVi dice:

      Sì, questo piatto ormai non è più adatto per la stagione, si potrebbe spaghettare daikon, batata bianca, carote bianche ma anche arancioni e altro ancora. E soprattutto non si può più servire nel pomodorone, magari accompagnati da pomodorini invernali o secchi rinvenuti. O magari rapa rossa!
      Sì, mi piace molto il piatto di Michele, è un artigiano che lavora la terra e conosce tantissime erbe selvatiche, una vera anima ecozoica.
      A me pare che ormai la stagionalità sia diventata una moda, e per fortuna.
      Sono comunque contenta che le mie vongole felici siano ricordate in qualunque modo o forma, diversi uccellini me ne stanno dando notizia anche via email!
      ;)

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