feb 13, 2015

Inserita da | 18 Commenti

Insalata raw-ssa alla maionese di banana (insalata russa crudista) – v. invernale – con uoVo sodo

Insalata raw-ssa alla maionese di banana (insalata russa crudista) – v. invernale – con uoVo sodo

Perché titoli così lunghi e circostanziati? Perché quando faccio titoli di sola fantasia google non riesce a indicizzare le ricette e si perdono per strada.

A parte questo, un titolo originale è garanzia che avete maturato un percorso creativo veramente vostro e vissuto, non a caso le esercitazioni di solito restano anonime. I titoli banali e scontati sono un segnale che ancora dovete lavorare, continuando appunto ad esercitarvi. Non c’è nulla di male, sono dignitose anche le esercitazioni. E’ solo provando e riprovando che si arriva a qualcosa di cui eravamo alla ricerca senza saperlo. E lo sapremo solo quando lo avremo trovato. Attenzione, però, a non scambiare un filo d’erba per una foresta…

Naturalmente c’è anche una buona dose di gioco e ironia, dare alle cose un altro nome è il primo passo per entrare nel mondo della fantasia! Un mondo in cui gli animali di solito vengono rispettati, come questo delizioso pulcino di tessuto, figlio della gallina rossa felice in ceramica che conoscete già.

Dopo questo preambolo esplicativo andiamo alla nuova ricetta, naturale evoluzione ecozoica di questa. La maionese è di frutta, la frutta si mangia a inizio pasto, e il crudo prima del cotto. Quindi se vogliamo un’insalata russa come antipasto la cosa migliore è fare un’ insalata raw-ssa! E siccome rispettiamo la ciclicità stagionale avremo un’insalata raw-ssa per l’inverno e una per l’estate (e anche quelle delle stagioni intermedie, che spesso possono contaminarsi con i residui della stagione precedente). Possiamo avere quindi una varietà di insalate raw-sse indescrivibile. Qui vi propongo la mia versione invernale.

 

INSALATA RAW-SSA INVERNALE

 

Ingredienti

Un topinambur (oppure una patata blu oppure entrambe o mezza batata bianca)
Una carota (se le trovate colorate anche meglio)
Una rapa rossa piccola
Un quarto di finocchio (o metà se piccolo) oppure un paio di gambi di sedano
Mezza mela selvatica e bio
Una manciata di capperi sotto sale (meglio di Pantelleria)
Tre olive di Gaeta
Un pugnetto di piselli (surgelati)
Un vasetto di maionese di banana (o altra maionese crudista o fruttariana)

Per ornare: un uoVo sodo crudista (per esempio quelle di Cris qui e qui)

Procedimento per l’insalata raw-ssa

Privare le verdure delle parti non idonee (troppo coriacee, marce, rovinate), lavare o spazzolare e tagliuzzare finemente con un coltello di ceramica se ce l’avete. Nell’attesa di essere tagliate lasciatele a bagno in acqua, così si ammorbidiscono. Mettete in acqua a scongelare anche i piselli.

Mescolare le verdure tagliuzzate alla maionese di banana, aggiungere un po’ di capperi e versare in un coppapasta (se volete fare una presentazione come quella della foto) o altrimenti in una qualunque ciotola. Tenere in frigo almeno un’oretta e tirare fuori un paio d’ore prima del consumo.

Prima di portare a tavola decoriamo con un uoVo sodo crudista al centro, contornato da triangolini di rapa rossa e olive di Gaeta. La rapa rossa va tagliata a fettine, da cui si ricavano le forme che preferite e poi tenetele in acqua fino a che non le usate.

Per l’uoVo sodo procedete secondo le indicazioni di Cris, che ha prodotto il  primo uoVo crudista da me mai visto.

Non potete immaginare quanto sia gustosa l’insalata raw-ssa! Secondo me sta al livello di quella cotta, provatela.

 

IN ANTEPRIMA: INSALATA RAW-SSA ESTIVA (ricetta che pubblicherò nella giusta stagione, questa è una versione di un’estate passata…)

To be continued…

E dal primo Laboratorio dell’amore che si è tenuto domenica 8 febbraio ecco un cuore di brace ecozoico per festeggiare san Valentino! Magari con una bella insalata rosa.

feb 13, 2015

Inserita da | 18 Commenti

  1. Anna Maria dice:

    Sto introducendo nella mia alimentazione sempre più verdure crude e naturalmente frutta, quindi questa ricetta mi interessa molto, l’unica perplessità è sulla maionese di banana, tu parli di altra maionese crudista, quale potrebbe essere?
    grazie

    • MaVi dice:

      carissima
      ho ripescato questo commento dallo spam solo oggi, lo controllo molto raramente essendo un lavoro così noioso… Per fortuna l’ho recuperato!
      Ti raccomando di provare la maionese di banana, ne vale veramente la pena, credimi.
      Se proprio l’idea non ti va giù puoi fare una maionese cruda di mela, di pera o di avocado o anche eccezionalmente altra frutta esotica per restare in ambito fruttariano, questo in inverno, in estate hai una vasta scelta, a cominciare dalla pesca che ho provato e ti raccomando. E poi puoi provare con la frutta secca (dopo un ammollo di almeno un paio d’ore), in particolare semi di girasole, anacardi e mandorle, allungando con succo di mela. Sicuramente ci sono anche altre possibilità, ma questo più o meno è quello che si vede in giro!
      Un abbraccio oval-bananino
      ;)

  2. Cono dice:

    sorprese su sorprese – e persino un cuore veramente ardente

    • MaVi dice:

      abbraccio oval-cuoriforme
      ;)

  3. Stefano Panzarasa dice:

    Allora auguri di cuore… per S. Valentino!

    • MaVi dice:

      Grazie per il tuo cuore di brace, un’idea davvero ecozoica!
      ;)

  4. Giovanna dice:

    ma che meraviglia!!!
    Non vedo l’ora di poterla assaggiare :-)

  5. thevegberry dice:

    Ciao Mavi, ho provato l’insalata russa, mettendo le patate al posto dei topinambur che non avevo e la maionese di riso al posto di quella di banana perché avevo paura venisse troppo dolce. Esperimento riuscito!

    • MaVi dice:

      Questa è un’insalata russa con verdure crude e maionese di banana, tu forse l’hai fatta con verdure cotte e maionese di riso o sbaglio?
      La versione cotta l’ho pubblicata nella ricetta precedente, insalata russa con la V.
      La particolarità delle mie insalate russe e raw-sse è proprio la maionese di banana, quindi aspetto che tu la provi, non aver paura del suo retrogusto dolciastro!
      Provala da sola con una verdura, per esempio per un pinzimonio di finocchio, così capirai se ti può piacere.
      ;)

  6. lorenzo dice:

    Per la verità non ho mai aprrezzato le insalate russe. Sarà per via della maionese, alla fine risultavano pesanti. Ricordo che mia zia le serviva a natale dopo il primo e ora che io cugino si è sposato un anno fa con una moldava le cose non sono cambiate anche se sono 2 o forse anche tre anni che non trascorro più il Natale in compagnia di tutti i parenti. Come al solito la presentazione stuzzica il palato. così come il laboratorio dell’amore.

    • MaVi dice:

      Sì, anche io da onnivora non ne ho consumata molta, a parte nei viaggi in Polonia nel periodo natalizio!
      Ma le insalate russe senza uova crudeli le mangio molto volentieri, sono leggere e gustose, sia in versione cotta che cruda. Provare per credere!
      La maionese di banana poi la puoi fare per condire altre cose, non ci vuole molto, ci puoi accompagnare anche burger e polpette vegetali, io l’ho servita con la tristecca ed è piaciuta!
      Se vuoi ti avverto per il prossimo laboratorio dell’amore! Devo fare i turni con la cucina piccola…
      ;)

  7. Junko dice:

    Ciao soleggiato!

    Eccomi, l’ho fatta con qualche sostituzione di verdura, la maio è quella tua e a me piace, leggere, particolare nel gusto. Stasera sarà faranno gli altri membri della famiglia la degustazione. Vedremo….ho messo meno senape per via dei bimbi.Ti farò sapere!Intanto finisco la ciotola, gnam!

    • MaVi dice:

      Finalmente qualche raggio comincia ad arrivare… a me pareva che stava per iniziare davvero l’inverno…
      Spero che la degustazione in gruppo sia andata bene, attendo notizie.
      Questo è uno dei piatti crudi che mi sono piaciuti di più la scorsa stagione. La presenza o meno della senape non credo che modifichi molto la situazione.
      abbraccio oval-raw-sso
      ;)

      • Junko dice:

        Resoconto della serata di ieri. La piccolina non era convinta, la mezzana non era proprio convinta, il grande l’ha mangiato tutto (e leccato) il più grande ha commentato dicendo che sembra un dolce ed io ero contenta di avercela fatta almeno ad farla assaggiare a tutti. Sarà il mio antipasto o dolce da decidere al momento. ;-)

        • MaVi dice:

          Bene, uno su tre per una cibaria abbastanza fuori dal comune va più che bene. Per la piccolina e mediana bisogna pensare una versione che le attiri di più, tu che conosci i loro gusti puoi procedere ad opportune varianti, a proposito ma poi con che verdure l’avevi fatta?
          Come dolce però meglio che sia una merenda a se stante, il crudo è meglio che non segua il cotto!
          ;)

          • Junko dice:

            Giustissimo per quanto riguarda merenda e crudo. Verdure disponbili: carota, cavolo, barbabietola come guarnizione, finocchio, sedano, frutto mela…boh, non ricordo altro, tutto mangiabile crudo.Perdona ma la dispensa era quella. Farò sicuramente quella estiva!

            • MaVi dice:

              Beh ci hai messo l’essenziale per la versione invernale. Con quella estiva sicuramente andrà meglio con le piccole, o almeno spero.
              Pezzettini di avocado o carciofo potrebbero ingolosire la versione invernale, ma solo la domenica!
              In ogni caso, sono proprio contenta dei tuoi esperimenti con i bimbi! Stai formando i cittadini ecozoici del futuro.
              ;)

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