apr 17, 2012

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Biscotti ecozoici (morbidi come una torta)

Biscotti ecozoici (morbidi come una torta)

Leggerissimi, volendo senza zucchero, morbidissimi, glutenfree! Senza soia e derivati! Squisiti e profumati! Che altro volete?

Per la colazione perfetti da alternare a solo frutta, per la merenda delle bambine e dei bambini sanissimi e divertenti e persino come dessert un’idea alternativa veloce e rustico-chic!

Ingredienti

Farina di grano saraceno, mais e riso (oppure solo due delle tre)
Mela (sia cotta che cruda grattugiata)
Un limone intero frullato bio (o soltanto la buccia grattugiata)
A piacere: noci, pistacchi, nocciole, mandorle tritati
A piacere: uvetta, datteri o fichi secchi
Qualche cucchiaio di sciroppo d’agave (o se volete zucchero di canna integrale) secondo il vs. gusto
Se volete un cucchiaino di cremor tartaro o bicarbonato (ma di solito non metto nessun tipo di lievito e vengono benissimo)
Tre-quattro cucchiai di olio d’oliva evo bio
un cucchiaino di vaniglia in polvere
un cucchiaino di cardamomo in polvere (o altra spezia da dolci che vi piace)

  Procedimento

Questi biscotti sono nati per riciclare grandi quantità di mele annurche che ho avuto quest’autunno e inverno. Per smaltirle facevo succo di mela per colazione e poi mi restavano le mele cotte che condivo con un po’ di agave, noci varie, uvetta o dattero. Per variare ho provato a mescolare le mele alle farine e a farne un dolcetto per la colazione. Sono usciti fuori questi deliziosi biscotti ecozoici, che mi ricordano un po’ i biscotti del pescatore, ma ne sono una versione molto morbida, grazie alla mela.

Le quantità sono a piacere, di solito vado a occhio in base alle mele cotte che ho. Diciamo che si può partire da una ventina di cucchiai di farina che potete fare metà saraceno e metà mais, oppure divisi per tre saraceno-mais-riso, insomma provate la combinazione che preferite. In questo modo insieme alla leggerezza della mela avrete anche quella del glutenfree!

Fatta una pappetta di farina e mela aggiungiamo il resto degli ingredienti, sempre a piacere. Potete frullare un limone bio intero e aggiungerlo (l’idea l’ho avuta una volta che ne avevo uno da consumare alla svelta! dato il prezzo i limoni bio è meglio usarli fino all’ultimo seme!), oppure semplicemente tritare un po’ di buccia o aggiungere qualche cucchiaio di limoncello home-made (se i biscotti non saranno mangiati da bambini! ricordate che fino a 18 anni il nostro fegato non ha l’enzima per digerire gli alcoolici!).

Poi tritate un po’ di semi proteici vari: potete fare un solo tipo fra pistacchi, nocciole, mandorle e noci, oppure un mix a vostro gusto. Io ho provato un po’ tutte le combinazioni e mi piace in particolare quella con nocciole e pistacchi (sia da soli che insieme).

Aggiungete sempre a piacere un po’ di uvetta ammollata (oppure pezzettini di dattero o fico secco).

Per dolcificare metto qualche cucchiaino di sciroppo d’agave e al massimo un paio di cucchiai di zucchero di canna integrale

Di solito non metto lievito, qualche volta può capitare un cucchiaino di cremortartaro o di bicarbonato… sinceramente non ci ho visto differenza…

Poi metto 3-4 cucchiai di olio di oliva bio. E per profumare un cucchiaino di vaniglia in polvere e altre spezie, per esempio il cardamomo.

L’impasto deve essere abbastanza umido ma che si tiene bene insieme. Mettetelo a cucchiaiate distanti su una teglia coperta di cartaforno bagnata, senza stare troppo ad aggiustarli. E poi metteteci per decorazione un pistacchio o una nocciola, l’ultima volta ci ho messo anche un pezzetto di fico secco…

Infornare a 180° una ventina di minuti. Controllateli sotto, in apparenza sembrano sempre troppo morbidi per essere cotti! Ma poi si asciugano e diventano maneggevoli, pur restando soffici! Infatti questi biscotti sembrano quasi delle minitortine! Sono quindi adatti sia alla colazione, ma anche a merende e dessert! Non hanno bisogno dell’inzuppo come i tradizionali biscotti secchi.

Se volete farli in versione secca da inzuppo basta eliminare la mela o metterne solo un paio di cucchiaiate aggiungendo un po’ d’acqua! Dunque un dolce ecozoico molto versatile, ideale per riciclare avanzi di farina, mele e noci varie! Si potrebbe provare anche con altri tipi di frutta, come da ricetta che mi aveva proposto Laura (vedi nei commenti della farifrittata di carciofi). A mia volta la invito a provare questi!

A colazione mi piace accompagnarli con il succo di mela home-made (4 mele a spicchi in un litro d’acqua, fatte bollire 15 minuti – e dolcificate con agave, questo è un rimedio per la tosse che avevo provato e mi funzionava, la ricetta originale era con miele e così lo bevevo da vegetariana). E una volta ho provato anche a farli con uno stampino che ho avuto in regalo la scorsa pasqua.

L’impasto quindi si presta a varie forme date con stampini diversi e potete proporlo anche come gioco ai vostri bimbi e bimbe!

Con il biscotto ecozoico coniglietto viene fuori una colazione molto pasquale! Come occhio una bella nocciolina!

Da ascoltare con White rabbit dei Jefferson Airplane! che alludono alla storia di Alice nel paese delle meraviglie in chiave… psichedelica!

When logic and proportion
Have fallen sloppy dead,
And the White Knight is talking backwards
And the Red Queen’s “off with her head!”
Remember what the dormouse said:
“Feed your head. Feed your head. Feed your head”

apr 17, 2012

Inserita da | 30 Commenti

  1. bianca dice:

    BELLISSIMI i biscotti di applesauce :) a me non piacciono molto essendo un po’ chewy ma proverò la tua versione, perchè gli altri ingredienti mi danno un’idea di croccantezza in più!

    • MaVi dice:

      prova, poi mi fai sapere! meno mela metti e più croccanti vengono!
      ;)

    • piera dice:

      Li rifarò per rifarmi la colazione …

      • MaVi dice:

        Non capisco, non fai più colazione? Comunque questi biscottini vanno bene a qualunque ora del giorno e della notte!
        :)

  2. felicia dice:

    Adoro i biscottoni rustici e morbidi, li faccio spesso anchio…. come te improvviso!!!!! sicuramente gustosissimi con le mele annurche, una ricetta davvero splendida :-)

    • MaVi dice:

      In fatto di dolci mi sento in piena sintonia con te! mi sono divertita tantissimo quando ho riprodotto a modo mio la tua colombetta!
      Una volta che si ha un impasto base improvvisare e variare è molto divertente, anche perché è una noia stare sempre con la ricetta e le dosi da seguire sotto mano!
      abbraccio ovale
      ;)

  3. Marta NewHorizons dice:

    Niente male davvero questi rusticoni senza glutine, ne faccio di simili per linda alternando anche farina di castagne o tapioca per renderli più nutrienti poi uvetta cinese e via nello zainetto !! ;)

    • MaVi dice:

      Sì è un impasto davvero banale, l’unica nota particolare è data dalle farine glutenfree e dalla mela insieme al profumo del limone frullato intero! è un riciclo che mi ha fatto apprezzare la mela nella forma biscotto, che in questo modo diventa una morbida minitorta!
      Si potrebbe provare a cuocere anche negli stampi da muffin! ma a me piacciono così perché mi ricordano i miei amati biscotti del pescatore, che così trovano una morbida versione vegan!
      Ottime le tue variazioni per Linda, infatti questi dolcetti sono veramente adatti alla merenda di bambine e bambini!
      ;)

  4. herbi dice:

    devono essere proprio buoni! l’improvvisazione prende sempre anche me, se mi impossesso della ricetta base, variare fa bene!
    tenerissimo quello a forma di coniglietto!

    • MaVi dice:

      In realtà la mia cucina è molto anarchica, solo da quando pubblico i miei piatti sono costretta ad appuntarmi alcuni procedimenti, che poi magari non seguirò più nemmeno io… ma l’ho trovato utile, ogni tanto seguo anche le mie ricette!
      l’importante sono i principi base di una cucina ecozoica, poi ognuno ci può mettere del proprio!
      ;)

  5. Stefano Panzarasa dice:

    Oh, che belli questi biscotti ecozoici e bella anche la musica… Da giovane adoravo i Jefferson Airplane e la voce di Grace.
    Definirei proprio questi biscotti (musicali) il simbolo di un antico/futuro ecozoico…

    • MaVi dice:

      Sì infatti questi biscotti sono antichi perché si ispirano alla tradizione dei biscotti del pescatore, diventando biscotti del pescatore che dorme e non piglia pesci! L’impasto infatti è molto nutriente (noci e frutta secca) e dopo la cottura si conserva a lungo, quindi adatto per i lunghi viaggi in mare… e sono del futuro perché golosi ma sani ed ecosostenibili!
      In più sono biscotti psichedelici… danno visioni senza prendere sostanze allucinogene dannose alla salute!
      ;)

  6. Ale dice:

    Che buoni che devono essere!!! E simpaticissimo il coniglietto ^_^

  7. Una V nel piatto dice:

    Anche a me piace mettere la frutta nei dolci, non li faccio spesso perché Adriano apprezza più il salato, però è un ottimo modo per provarli diminuendo il dolce dello zucchero! ^^
    Io ad esempio domenica ho provato per mia madre i frollini con l’arancia e la cioccolata (un accostamento che mi piace moltissimo) ed ho messo anche la polpa, oltre al succo, perché per merenda avevo mangiato le pere e non volevo mischiare frutta dolce con quella acida e così ho messo anche la polpa. Altrimenti mi piace anche mettere la frutta secca (fichi, datteri, albicocche tutti rigorosamente bio) e ridotti in purea sempre per addolcire :)

    Belli comunque i tuoi biscotti rustici e morbidosi :)

    ps. Come avrai notato ho sistemato anche il discoro “Articoli che ti potrebbero interessare” sotto ogni ricetta, ci tenevo a sistemarlo per bene ;)

    Camy

    • MaVi dice:

      Sì la frutta aiuta a ridurre il contenuto di zucchero nei dolci insieme al succo d’agave, e si può arrivare alla vera e propria eliminazione. Io due o tre cucchiai ancora li metto…
      Sai che arancia e cioccolata è un mix di sapori a cui sono proprio allergica… (te lo dico qui in confidenza… aspetto il tuo prossimo goloso post!) mi ricordo ancora quanto ci sono rimasta male festeggiando un compleanno al Margutta con un brunch. Ho ordinato il tris di dolci che alla fine vegan è diventato un’unica porzione di torta ciocco-arancia… per me deprimente (oltre che era pure di qualche giorno prima, secchissima).
      Per me o solo cioccolata o solo arancia, sono sapori che nel mio palato si respingono!
      Questi biscotti-torta sono proprio il mio ideale di dolciume per tutti i giorni realizzato! per questo interamente ecozoici!
      Ho visto che le fotine delle ricette linkate sotto ora escono complete, sei stata veramente un tesoro!
      abbraccio ovale
      ;)

  8. Barbara dice:

    ……va bè ma ogni tanto un colpo lo sbagli tu? comincio a pensare che hai qualcosa di extraterrestre… questi biscotti sono una genialata secondo me, credo che entreranno nel mio biscottaio ^_^

    • MaVi dice:

      allora, nella cucina ecozoica colpi cerchiamo proprio di non “menarli”… per il discorso che evitiamo di usare espressioni violente anche solo a livello linguistico! :lol: Quindi i colpi sono aboliti in partenza! Di sbagli a fiumi e carrettate… :lol:
      hai proprio ragione comunque, ci sono dei tratti extraterrestri che mi tradiscono(shhh sono qui in missione speciale… come nel Pianeta verde,ti metto sulla buona strada :lol: ), ma non è facile, questo pianeta ogni tanto riesce pure a snaturare un’ecozoica come me… cerco di difendermi come posso dal conformismo imperante…
      Chissà che mondo delle meraviglie il tuo biscottaio! sarà senz’altro psichedelico, per restare in tema con questo post!
      ;)

      • Barbara dice:

        ti chiedo scusa non credevo di avere utilizzato una parola violenta, mi spiace.
        un abbraccio.

        • MaVi dice:

          Ma no, non ti devi scusare… non hai visto quanti lol c’erano nel mio commento? :lol:
          Ogni tanto mi piace far notare oltre che la crudeltà presente nei nostri piatti anche quella del nostro linguaggio, ancora più insidiosa perché agisce a nostra insaputa, quando usiamo meccanicamente la lingua che abbiamo imparato…
          sono convinta che per cambiare le cose (e cioè lasciare questo mondo violento per creare un nuovo mondo ecopacifista, che è il fine del mio agire, non limitato alle semplici ricettine veg) bisogna cambiare non solo le azioni ma anche le parole, per questo ogni tanto mi piace ragionare su questi modi di dire condizionanti che abbiamo respirato nell’aria fin da bambini… e a seconda dei casi li evito o li modifico!
          Rileggiti sopra nella home “Cucina ecozoica ed ecopacifista”! ci sono degli esempi per veganizzare anche la nostra lingua (e quindi il nostro pensiero!)
          Grazie comunque per avermi dato l’opportunità di ritirare fuori questo argomento che mi sta molto a cuore, e per dirla con le parole della canzone linkata alla ricetta: “Feed your head”! (cioè diamo da mangiare anche alla nostra testa! per chi ha bisogno della traduzione)
          abbraccio ovale
          ;)

  9. Notedicucina dice:

    E’ tanto che abbiamo voglia di fare dei biscotti, ma gira che ti rigira ancora non ci siamo riusciti. Questa ricetta è rustica, genuina e super-invitante. Frutta secca, sciroppo d’agave e mela… Praticamente il top, per i nostri gusti! Forse forse ci darà finalmente il “la” per sbizzarrirci con i biscotti, dopo tanto tempo :-) . Complimetissimi!

    • MaVi dice:

      Attenzione che questi sono biscotti-tortina, non i classici biscotti secchi da inzuppo!
      Se li volete più standard diminuite il contenuto di mela e sostituite con acqua! o succo di mela!
      Sono contenta di aver dato un “la” a due musicisti-cuochi! :lol:
      ;)

  10. virginia dice:

    una leccornia bella e buona. il cardamomo lo sostituirei con della cannella mischiata con del pepe bianco e forse metterei del burro di soia al posto dell’olio, ma sono sicurissime della bonta’ e profumo di questi bocconcini felici. che certamente faranno felice anche me.. ciao

    • MaVi dice:

      Non ti piace il cardamomo? io lo metto ovunque! interessante il connubio pepe-cannella, ma di solito preferisco evitare il pepe!
      Il burro di soya proprio no! solo dove proprio non si può sostituire…
      hai ragione, bocconcini proprio felici, e di rapida esecuzione!
      ;)

  11. cris=mauschen :) dice:

    ma come è successo che nessuno abbia chiesto o scritto niente del trenino di latta che vedo in foto?
    i biscotti hanno un aspetto sofficioso e meloso e il fatto che funzionino come tortine è di grande effetto.
    Come sempre sei molto brava!!

    • MaVi dice:

      :lol: sono tanti i dettagli che passano inosservati nei miei post, sono troppi lo so… prima o poi qualcuno li nota… come per esempio te! :smile:
      questo trenino Stefano lo porta in giro nella valigia del nonno, i suoi ascolti sono infatti associati ad oggetti… questo va con l’Orecchio verde (in cui si nomina il diretto Capranica-Viterbo, anche questo treno d’altri tempi…).
      A casa invece carico la molla e ci faccio giocare i gatti che lo inseguono sospettosi… ci ha giocato tanto Cirino e ora si diverte Rodni…
      I biscottini-torta sono un buon dolcetto ecozoico, semplice per tutti i giorni!
      ;)

  12. Cono dice:

    che incantevole bontà

    • MaVi dice:

      Con una formina a stella o semplici come sono vanno bene pure per il solstizio invernale…
      ;)

  13. Junko dice:

    Cara, alla fine ho sperimentato prima questi biscotti che la maionese. Ieri per la merenda dei miei figli. La piccolina ha apprezzato ed anch’io. Niente zuccheri aggiunti, tutto come natura comanda. Semplice, veloce. Non avevo tutto ma la ricetta si presta molto a fare sperimenti e accostamenti a piacere. Tutto ok! A presto!

    • MaVi dice:

      Sì, certo, è una ricetta-canovaccio, ognuno toglie e aggiunge quello che vuole!
      Anche io ne ho fatte tantissime versioni, ma è da tanto che non li inforno. Sono sempre attratta da nuove sperimentazioni…
      Benvenuta nella cucina ecozoica!
      ;)

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