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lug 26, 2012
Inserita da Virginia | 14 Commenti |
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Amarene sciroppate ed essiccate
Queste ricettine non hanno dosi specifiche, io faccio “ad occhio”.
Amarene sciroppate
un paio di kg di amarene
zucchero di canna quanto piace… 2-3 cucchiai a seconda della grandezza del barattolo
Lavare le amarene, asciugarle in un canovaccio pulito e riempire i barattoli a metà, unire uno o due cucchiai di zucchero, finire di riempire, aggiungere un altro cucchiaio e chiudere il coperchio. Capovolgere il barattolo per un paio di ore, rimetterlo in posizione e lasciare al sole per 40 giorni, agitandolo di tanto in tanto fino ad ottenere uno sciroppo da usare con dolci al cucchiaio, gelati o torte…
Snack di amarene essiccate
Un’idea per utilizzare le amarene non proprio perfette, magari piu’ asciutte o raccolte il giorno prima…
Lavare le amarene, asciugarle in un canovaccio e disporle su un foglio di carta assorbente posto su un vassoio, coprirle con una tovaglietta “andante” e metterle al sole… rigirarle ogni due o tre giorni
sono perfette come snack ed in aggiunta a qualche piatto con un sapore poco “incisivo” che posterò non appena possibile….

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lug 26, 2012
Inserita da Virginia | 14 Commenti |
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Bentornata Virginia, era un po’ che non vedevamo tue nuove ricettine!
Grazie di avermi dato il cambio in questa estate moooolto indaffarata che mi porta a disertare un po’ il web.
Ci hai dato un paio di idee molto utili per smaltire questo frutto, tanto simile alla ciliegia, ma un po’ meno seducente nel gusto (perlomeno per me). Qui si chiamano anche visciole.
Io faccio le ciliege sotto zucchero, ma non ho mai provato a essiccarle… assaggerei le tue amarene con curiosità!
abbraccio ovale
posto da te le mie ricette proprio volentieri, ma pensavo conoscessi queste essiccate o disidratate… le sciroppate le unisco spesso ai dolci al cucchiaio, alle creme, al riso venere( sempre dolce al cucchiaio è…) e le seconde, dopo averle rinnovate in acqua, le destino all ‘accompagno di piatti dal sapore praticamente neutro(tofu, seitan, patate lesse)l’amarognolo cambia decisamente in meglio la pietanza, se mi ospiterai ancora potro’ farti vedere la mia versione di tofu alle amarene e nocciole….;-)
anch’io le mie ciliege sciroppate le uso come base per dolci, non le mangio mai tal quali! proprio ieri ci ho fatto dei bicchierini che hanno ingannato gli onnivori della mia famiglia!
Quelle secche mi intrigano, ovviamente come dice Cris sono il corrispondente nostrano di ribes e mirtilli rossi!
Qui il tofu è considerato alimento molto esotico, magari se riesci a trovarlo di canapa meglio! Vedo che allora hai apprezzato il mio suggerimento di usare la nocciola nei piatti salati (vedi cotechini sorridenti), bene bene!
per tutto c’è una prima volta…le nocciole(neutre)si bilanciano con le amarene aspre..il piatto sarà gradevole…:-)
Ottima idea per utilizzare tutte le amarene di alberi superproduttori! ^_^
Cmq le amarene e le visciole non sono la stessa cosa: le prime sono un po’ più chiare e acidule delle seconde, dolci e rosse.
L’albero di visciole di mio padre quest’anno le ha perse tutte dopo una grandinata … che peccato, m’è rimasta una voglia spaventosa!
qui di alberi super produttori non ce ne sono… ne ho solo uno ed è pure avaro, ma mi dona i suoi pochi frutti gratutamente, senza concime, senza imbrogli..divido sempre il raccolto in tre porzioni : marmellate, sciroppate ed essiccate e mi devono bastare per tutto l’anno…
l’anno scorso ho fatto la marmellata a fine estate.. le amarene erano molto piu’ asciutte, ma comunque gradevolissime(regalo godurioso di un “colono” che aveva tralasciato di raccoglierlo perchè “fuori mano”….mi sono disobbligata regalandogli una bottiglia di “ferrari rosè”…..eheheheh
Hai ragione amarene e visciole sono entrambe cugine più amare delle ciliege, ma non sono la stessa cosa.
Ti confesso che a me non piace molto la ciliegia amara, che sia visciola o amarena non saprei distinguere… sarà che poi da quando sto in Sabina sento solo parlare di visciole, non vorrei prendere lucciole per lanterne ma mi sa che qui si usa la stessa parola, però chiederò lumi agli amici contadini locali!
Grazie delle informazioni!
ed infatti non è semplice, anche perchè, coi vari innesti ,riconoscerli diventa un’impresa ardua…
Ah vedi, grazie Virginia, comunque chiederò anche in campagna! a questo punto voglio vedere con i miei occhi esemplari di amarene e di visciole e distinguerne il sapore! (se possibile, dato quello che mi dici…)
ohohohohhhhhhhhh

io solo a vedere quei vassoi di amarene mi chiedo se sarei mai in grado di aspettare che secchio, ho il sospetto che mi riempirei la pancia e tanti saluti
stupende!!!
Ottima l’idea di seccarle al sole e accompagnarle ai piatti salati, qua nell’oltralpe si usano il ribes e i mirtilli rossi per fare questo mestiere e devo dire che le amarene mi sembrano ancora meglio
sluuuurp!!!!
le ho “scoperte” per caso.. m’è venuto in mente di usarle al posto delle olive… e m’ha detto bene! coi ribes non ho mai provato….
Brava Virginia, un bel modo gustoso per non sprecare nulla di quello che ci offre la Madre Terra…
si, soprattutto perchè non ho molti alberi di amarene pure.. tutti “bastardi” e comunque la fantasia non mi è mai mancata.. soprattutto in cucina
Viva la fantasia…!